American Psycho (film)

film del 2000 diretto da Mary Harron
American Psycho
American Psycho PB.jpg
Patrick Bateman (Christian Bale) in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2000
Durata102 min
Rapporto2,35 : 1
Generecommedia, orrore, drammatico, thriller
RegiaMary Harron
SoggettoBret Easton Ellis (romanzo)
SceneggiaturaGuinevere Turner, Mary Harron
ProduttoreChristian Halsey Solomon, Chris Hanley, Edward R. Pressman
Produttore esecutivoJoseph Drake, Michael Paseornek, Jeff Sackman
Casa di produzioneLionsgate Films, Edward R. Pressman Productions, Muse Productions
Distribuzione in italianoFilmauro
FotografiaAndrzej Sekuła
MontaggioAndrew Marcus
Effetti specialiMichael Kavanagh
MusicheJohn Cale
ScenografiaGideon Ponte
CostumiIsis Mussenden
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

American Psycho è un film del 2000 diretto da Mary Harron, ispirato all'omonimo romanzo di Bret Easton Ellis.

TramaModifica

New York, 1996. L'agiato consulente finanziario Patrick Bateman vive nel suo lussuoso appartamento all'undicesimo piano di un grattacielo in centro. Attentissimo alla cura del proprio corpo, ogni mattina ripete la sua routine fatta di esercizi di stiramento ed una lunga serie di prodotti quali detergenti, esfolianti e lozioni varie. Freddo e distaccato, vive le sue giornate nascondendo la sua vera natura ai suoi odiati colleghi, assieme ai quali frequenta ristoranti alla moda e locali notturni, ed alla sua fidanzata Evelyn.

Mentre sospetta una storia tra la sua fidanzata e l'amico e collega Timothy, Patrick intrattiene una relazione sessuale con Courtney, la più cara amica di Evelyn e compagna del suo collega Luis.

Delle lenzuola sporche di sangue portate in lavanderia lasciano intendere che Patrick ha ucciso una sconosciuta incontrata per strada la sera prima.

Quando in ufficio viene scambiato per uno dei suoi colleghi prima e coinvolto in una pseudo competizione a chi ha stampato il miglior biglietto da visita poi, Patrick perde il controllo: la stessa sera pugnala a morte un senzatetto e massacra a calci il suo cane.

Durante la festa di Natale aziendale, Patrick invita a cena Paul Allen, che ancora non lo riconosce. Durante la cena, Patrick fa ubriacare Allen, che ancora lo confonde col collega, e lo attira nel suo appartamento. Mentre lo stereo suona "Hip to Be Square", Patrick uccide Allen con un'ascia cromata. Si sbarazza del corpo, quindi inscena un viaggio di Allen a Londra. In seguito Patrick viene interrogato sulla scomparsa di Allen dal detective privato Donald Kimball.

Patrick porta due prostitute, che chiama Christie e Sabrina, nel suo appartamento e spiega le sue opinioni sulla band Genesis mentre impartisce loro direttive sulle posizioni sessuali da assumere. Dopo aver ripreso il loro rapporto, Patrick conclude la seduta infliggendo delle torture alle ragazze per poi lasciarle andare.

Il collega Luis mostra a Patrick un nuovo biglietto da visita, la vista del quale scatena in Patrick la furia omicida che gli fa seguire Luis in un bagno. Luis fraintende la tentata aggressione con un approccio sessuale e dichiara il suo amore per Patrick, il quale fugge disgustato.

Dopo aver ucciso una modella, Patrick invita la sua segretaria Jean a cena, suggerendole di incontrarlo nel suo appartamento per un drink. Quando Jean arriva, a sua insaputa, Patrick le tiene una pistola sparachiodi dietro la testa mentre chiacchierano. Quando riceve un messaggio da Evelyn sulla sua segreteria telefonica, chiede a Jean di andarsene.

Kimball incontra Patrick a pranzo e gli dice che non è sospettato della scomparsa di Allen. Patrick invita nuovamente Christie e, stavolta, la sua conoscente Elizabeth nell'appartamento di Allen per fare sesso e uccide Elizabeth durante l'atto. Christie corre, scoprendo diversi cadaveri mentre cerca un'uscita. Completamente nudo, Patrick la insegue ed infine la uccide lanciandole una motosega.

Patrick interrompe il suo fidanzamento con Evelyn. Quella notte, mentre è intento a ritirare dei contanti, scherza con un gatto finché sullo schermo del bancomat legge il messaggio "nutrimi con un gatto randagio". Mentre sta per uccidere il gatto una donna lo affronta, spingendolo a spararle. Segue un inseguimento della polizia che termina con la morte di quattro agenti. Convinto di dirigersi nel suo ufficio, Patrick entra nell'edificio sbagliato: qui la guardia di sicurezza, che lo accoglie alla reception scambiandolo per un certo signor Smith, ed un addetto alle pulizie vengono uccisi. Arrivato in un ufficio, che ritiene suo, Patrick chiama il suo avvocato Harold Carnes e registra una frenetica confessione riguardo ai molti omicidi commessi nella segreteria di Carnes.

Il giorno dopo, Patrick incontra nuovamente il detective Kimball, ancora sospettoso nei suoi confronti ma che non può provare che Allen sia stato assassinato, poiché quest'ultimo è stato avvistato a Londra dopo il presunto omicidio.

Intenzionato a ripulire i resti dei corpi, Patrick si reca all'appartamento di Allen: al suo arrivo lo trova in vendita. Finge di essere un potenziale acquirente, ma l'agente immobiliare induce Patrick a rivelare che non è lì per comprare l'appartamento e lo convince che non è l'appartamento di Allen, prima di ordinargli di andarsene.

Mentre Patrick incontra i suoi colleghi per pranzo, Jean trova dei disegni dettagliati di omicidi e mutilazioni nel diario di Patrick. Intanto, al ristorante, Patrick menziona a Carnes il messaggio telefonico che ha lasciato la sera prima. Carnes scambia Patrick con un suo collega e ride della confessione al telefono come di uno scherzo. Patrick spiega disperatamente chi è e confessa ancora gli omicidi, ma Carnes dice che è impossibile, dato che recentemente ha cenato con Allen a Londra. Confuso ed esausto, Patrick ritorna dai suoi amici, i quali discutono della prenotazione per la cena. La voce fuori campo di Patrick rivela la sua realizzazione del fatto che sfuggirà alla punizione che desidera e che non c'è stata catarsi: "Questa confessione non ha nessun significato".

ProduzioneModifica

Mary Harron, che aveva precedentemente diretto Ho sparato a Andy Warhol, diresse il film e lo sceneggiò in collaborazione con Guinevere Turner. Il loro script venne scelto fra quattro diversi, uno dei quali era firmato dallo stesso autore del romanzo, Ellis. Le differenze con il libro non sono molte: Harron e Turner citano perfino gli artisti musicali preferiti da Bateman, ovvero Huey Lewis and the News, Whitney Houston e i Genesis, ai quali è dedicato per ciascuno un capitolo del romanzo.

Colonna sonoraModifica

Le musiche originali del film sono di John Cale, ma la colonna sonora annovera brani di David Bowie, Phil Collins e Dope nella cover della celebre You Spin Me Right 'Round (Like a Record) dei Dead or Alive. In alcune edizioni del disco American Psycho: Music from the Controversial Motion Picture, pubblicato dalla Koch Records nel 2000, al posto di Sussudio di Phil Collins è presente Hip to Be Squared dei Huey Lewis and the News.

  1. You Spin Me 'Round - Dope (cover dei Dead or Alive)
  2. Monologue 1 - John Cale
  3. Something in the Air (American Psycho remix) – David Bowie
  4. Watching Me Fall (Underdog remix) – The Cure
  5. True FaithNew Order
  6. Monologue 2John Cale
  7. TroubleDaniel Ash
  8. Paid in Full (Coldcut remix) – Eric B. & Rakim
  9. Who Feelin' It (Philip's Psycho mix) – Tom Tom Club
  10. Monologue 3John Cale
  11. What's on Your Mind – Information Society (Pure Energy mix)
  12. Pump Up the VolumeM/A/R/R/S
  13. Paid on Full – The Racket (remix)
  14. Sussudio - Phil Collins
  15. If You Don't Know Me By Now - Simply Red
  16. In Too Deep - Genesis
  17. Walking On Sunshine - Katrina & The Waves

AccoglienzaModifica

American Psycho debuttò al Sundance Film Festival il 21 gennaio 2000. Il film ricevette critiche positive dal New York Times. Deve la sua celebrità specialmente ai contenuti molto forti, all'umorismo nero e alla rappresentazione dello stile di vita degli yuppies americani degli anni ottanta. Il film ha incassato 34,266,564$ in tutto il mondo.[1]

È stato citato dalla rivista "Journal of Psychoanalytic Psychology" come una fedele rappresentazione cinematografica del narcisismo maligno[2].

RiconoscimentiModifica

Sequel, spin-off e musicalModifica

Nel 2002 venne distribuito American Psycho 2, sequel del film della Harron prodotto e diretto da Morgan J. Freeman, ed interpretato da Mila Kunis e da William Shatner.

Nel film 2002 Le regole dell'attrazione, spin-off di American Psycho, l'attore James Van Der Beek ha interpretato il fratello minore di Patrick Bateman.

Nel 2009 la rivista Variety diede la notizia che American Psycho sarebbe stato trasposto in un musical.[3]

NoteModifica

  1. ^ American Psycho, Box Office Mojo. URL consultato il 12 settembre 2013.
  2. ^ American Psycho: Malignant Narcissism On The Screen
  3. ^ (EN) 'American Psycho' heads to stage Musical adaptation in development, Variety Official Site, 23 settembre 2008. URL consultato il 27 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2009).

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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