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Amilcare Rossi

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XXVIII, XXIX

Consigliere nazionale del Regno d'Italia
Legislature XXX

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri
Durata mandato 1943 –
1943
Predecessore Carlo Favagrossa

Dati generali
Partito politico Partito Nazionale Fascista
Ten. Col. Amilcare Rossi
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Italia Italia
Forza armataRegio Esercito
ArmaArma di fanteria
GradoSottotenente di complemento (1916)
Capitano (1918)
Maggiore
Tenente Colonnello
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Amilcare Rossi (Lanuvio, 1º gennaio 1895Roma, 31 maggio 1977) è stato un politico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Laureato in Giurisprudenza e in Lettere e filosofia, operò come insegnante di scuole superiori e avvocato. Prese parte alla Prima guerra mondiale come ufficiale di complemento di fanteria e il 10 ottobre 1916, per il suo comportamento a Vertoiba, ottenne la medaglia d'oro al valor militare; nel marzo del 1918 venne nominato capitano e, con riferimento alla sua esperienza bellica, anni dopo avrebbe scritto "La preghiera dell'Alpino combattente".

Nella prima metà degli anni Venti venne scelto da governo come componente della Commissione Giurisdizionale per i beni dei sudditi ex nemici della guerra 1915-18. Il 2 marzo 1925, a seguito di un decreto di Mussolini, ricevette la nomina a presidente del triunvirato reggente l'Associazione Nazionale Combattenti della quale poi diventò presidente effettivo. Nello stesso anno fu fra i promotori e fondatori del Gruppo Medaglie d'Oro dell'Istituto del Nastro Azzurro (associazione fra i decorati al valor militare), di cui sarebbe diventato in seguito presidente nazionale.

Esponente del Partito Nazionale Fascista, fu deputato per tre legislature (dal 20 aprile 1929 al 2 agosto 1943), comandante di battaglione durante la guerra d'Etiopia e l'ultimo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del governo Mussolini dal 6 febbraio al 25 luglio 1943.

Dopo l'8 settembre e l'armistizio con gli Alleati si ritirò a vita privata. Nel 1946 subì un processo in quanto ex esponente del passato regime, ma al termine del procedimento venne assolto con formula piena. Negli ultimi anni della sua vita continuò a lavorare come legale e nel 1969 scrisse il libro di memorie Figlio del mio tempo.

OnorificenzeModifica

BibliografiaModifica

  • Amilcare Rossi, Figlio del mio tempo, Romana Libri Alfabeto, Roma, 1969.

Collegamenti esterniModifica