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DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 84 e 111 mm, la lunghezza della coda tra 134 e 160 mm, la lunghezza del piede tra 26 e 29 mm e la lunghezza delle orecchie tra 14 e 18 mm.[3]

Caratteristiche craniche e dentarieModifica

La parte posteriore del cranio è larga, le creste sopra-orbitali sono delicate, le ossa nasali si estendono ben oltre gli incisivi superiori. Sono presenti 4 fori palatali, dei quali i due posteriori sono piccoli. La mandibola è straordinariamente delicata, essendo priva del processo coronoide. Le radici dentarie convergono posteriormente. La bolla timpanica è grande.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 0 0 1 1 0 0 3
3 0 0 1 1 0 0 3
Totale: 16
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

AspettoModifica

Le parti superiori sono fulvo-rossastre, i peli del dorso hanno le punte nerastre, mentre le parti ventrali, le zampe, il mento e le guance sono bianche. Una macchia bianca è presente alla base di ogni orecchio sopra l'occhio. I piedi sono sottili e le loro piante sono prive di peli. Gli artigli delle zampe anteriori sono ben sviluppati. La coda è più lunga della testa e del corpo, è cosparsa di pochi peli, è scura sopra, chiara sotto e termina con un ciuffo di peli brunastri lunghi 8-10 mm.

BiologiaModifica

ComportamentoModifica

È una specie terricola. Forma piccole colonie. Sono stati osservati combattimenti tra singoli individui.

AlimentazioneModifica

L'insolita conformazione della mandibola suggerisce una dieta a base di alimenti morbidi.

Distribuzione e habitatModifica

Questa specie è diffusa in Somalia ed Etiopia orientale.

Vive nei prati ad erba bassa e in zone con arbusteti sparsi.

Stato di conservazioneModifica

La IUCN Red List, considerata l'assenza di informazioni recenti sui requisiti ecologici, sulle minacce e sullo stato conservativo, classifica A.imbellis come specie con dati insufficienti (DD).[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Granjon, L. & Schlitter, D. 2008, Ammodillus imbellis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Ammodillus imbellis, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Happold, 2013.

BibliografiaModifica

  • David C.D.Happold, Mammals of Africa. Volume III-Rodents, Hares and Rabbits, Bloomsbury, 2013. ISBN 9781408122532

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