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Ammoniojarosite

minerale
Ammoniojarosite
Classificazione Strunz (ed. 10)7.BC.10[1]
Formula chimica(NH4)Fe+33(SO4)2(OH)6[2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinodimetrico
Sistema cristallinoesagonale[2]
Parametri di cellaa=7,3177(3), c=17,534(1), V=813,15(8), Z=3[2]
Gruppo puntuale3m[1]
Gruppo spazialeR 3m[2]
Proprietà fisiche
Durezza (Mohs)3½-4½[1]
Coloregiallo ocra chiaro[3]
Lucentezzada opaca a cerosa, terrosa[3]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'ammoniojarosite è un minerale appartenente al gruppo dell'alunite descritto per la prima volta nel 1927 in base ad un ritrovamento avvenuto nei pressi di Kaibab fault nel sud dello Utah, Stati Uniti d'America.[3]

Questo minerale è ben conosciuto come sottoprodotto della produzione dello zinco in quanto è utilizzato per far precipitare il ferro dalla soluzione prima di estrarne lo zinco. Nonostante questo, è molto raro in natura perché si forma in presenza di soluzioni concentrate di ammonio prodotto durante la decomposizione della materia organica.[2]

MorfologiaModifica

L'ammoniojarosite è stata scoperta sotto forma di masserelle e noduli appiattiti lunghi fino a 4 cm e spessi 5 mm contenenti granuli di lignite e piccole fibre di tschermigite.[3]

Origine e giacituraModifica

L'ammoniojarosite è stata trovata nella lignite associata con tschermigite e jarosite.[3] Si forma per azione di soluzioni concentrate di ammonio generate dalla composizione di materia organica.

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Ammoniojarosite mineral information and data - mindat.org, su mindat.org. URL consultato il 28 giugno 2013.
  2. ^ a b c d e (EN) L. C Basciano, Peterson R. C., The crystal structure of ammoniojarosite, (NH4)Fe3(SO4)2(OH)6 and the crystal chemistry of the ammoniojarosite-hydronium jarosite solid-solution series (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 71, 2007, pp. 427-441. URL consultato il 28 giugno 2013.
  3. ^ a b c d e (EN) E. V. Shannon, Ammoniojarosite, a new mineral of the jarosite group of Utah (PDF), in American Mineralogist, vol. 12, 1927, pp. 424-426. URL consultato il 28 giugno 2013.

Collegamenti esterniModifica

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