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Amstel Gold Race 2005

edizione della corsa ciclistica
Paesi Bassi Amstel Gold Race 2005
Edizione40ª
Data17 aprile
PartenzaMaastricht
ArrivoValkenburg (Cauberg)
Percorso251 km
Tempo6h21'07"
Valida perUCI ProTour 2005
Ordine d'arrivo
PrimoItalia Danilo Di Luca
SecondoPaesi Bassi Michael Boogerd
TerzoItalia Mirko Celestino
Cronologia
Edizione precedenteEdizione successiva
Amstel Gold Race 2004Amstel Gold Race 2006

L'Amstel Gold Race 2005, quarantesima edizione della corsa e valevole come ottava prova del calendario UCI ProTour 2005, si svolse il 17 aprile 2005 su un percorso di 251 km da Maastricht alla collina del Cauberg nel comune di Valkenburg aan de Geul. Fu vinta dall'italiano Danilo Di Luca che terminò in 6h21'07".

Squadre partecipantiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Partecipanti alla Amstel Gold Race 2005.

Presero parte alla prova le venti squadre con licenza UCI ProTeam. Ammesse tramite l'assegnazione di wild-card furono Chocolade Jacques-T Interim, Landbouwkrediet-Colnago, MrBookmaker.com-SportsTech, Team Barloworld-Valsir, Shimano-Memory Corp.

N. Cod. Squadra
1-8 GST   Gerolsteiner
11-18 DVL   Davitamon-Lotto
21-28 QST   Quick Step-Innergetic
31-38 CSC   Team CSC
41-47 EUS   Euskaltel-Euskadi
51-57 IBA   Illes Balears-Caisse d'Epargne
61-68 LSW   Liberty Seguros-Würth
71-78 SDV   Saunier Duval-Prodir
81-88 BTL   Bouygues Télécom
91-98 COF   Cofidis, le Crédit par Téléphone
101-107 C.A   Crédit Agricole
112-117 FDJ   Française des Jeux
121-128 TMO   T-Mobile Team
N. Cod. Squadra
131-138 SDM   Domina Vacanze
141-148 FAS   Fassa Bortolo
151-158 LAM   Lampre-Caffita
161-168 LIQ   Liquigas-Bianchi
171-178 RAB   Rabobank
181-188 PHO   Phonak Hearing Systems
191-198 DSC   Discovery Channel Team
201-208 JAC   Chocolade Jacques-T Interim
211-218 LAN   Landbouwkrediet-Colnago
221-228 MRB   MrBookmaker.com-SportsTech
231-238 TBL   Team Barloworld-Valsir
241-248 SHI   Shimano-Memory Corp

Resoconto degli eventiModifica

Dopo solo quattro chilometri si staccò la fuga di giornata, con il belga Erwin Thijs (MrBookmaker) e l'olandese Alain van Katwijk (Shimano-Memory Corp), raggiunti dopo cinque chilometri da Christophe Moreau (Crédit Agricole) e Andrij Hrivko (Domina Vacanze). I quattro fuggitivi raggiunsero un vantaggio massimo di 12'30" al km 57 che rimase pressoché inalterato fino al primo passaggio sul Cauberg (km 64). Successivamente il gruppo iniziò a guadagnare sui fuggitivi e il divario scese a 10 minuti dopo 110 km. Nel gruppo di testa van Katwijk e Hrivko persero contatto e furono riassorbiti dal gruppo, mentre Moreau e Thijs rimasero soli in testa alla corsa, mantenendo un vantaggio di 8 minuti al secondo passaggio sul Cauberg.

Dopo 193 km ci fu il contrattacco di Léon van Bon (Davitamon-Lotto), uscito dal gruppo principale, con i due battistrada sempre davanti con 5 minuti di vantaggio. Van Bon fu raggiunto da Steffen Wesemann e i due riuscirono a chiudere su Moreau e Thijs ai piedi del Kruisberg (km 227), mentre il gruppo tirato dalla Rabobank seguiva ad ormai solo 15 secondi. Proprio lungo il Kruisberg i due fuggitivi della prima ora persero contatto e furono riassorbiti dal gruppo. Sull'ascesa successiva, l'Eyserbosweg, Wesemann staccò van Bon, fu raggiunto da David Etxebarria (Liberty), Mark Lotz (Quick Step) e Karsten Kroon (Rabobank), e insieme riuscirono a guadagnare qualche decina di secondi sul gruppo, passando sul Keutenberg, ultima salita a 12 km dal traguardo, con 35 secondi di vantaggio.

All'inseguimento di questi quattro si portò un gruppo formato da dieci corridori - Rebellin (Gerolsteiner), Joaquim Rodríguez (Saunier Duval), Björn Leukemans (Davitamon-Lotto), Alejandro Valverde (Illes Balears), Patrick Sinkewitz (Quick Step), Mirko Celestino (Domina), Kim Kirchen (Fassa), Danilo Di Luca (Liquigas), Michael Boogerd e Óscar Freire (Rabobank). Da dieci divennero trenta a 9 km dal traguardo, mantenendo i quattro battistrada a soli 10 secondi e raggiungendoli lungo la discesa del Sibbegrubbe, poco prima dell'ascesa finale del Cauberg.

La Rabobank guidò l'azione sul Cauberg, cercando di agevolare la vittoria al capitano Freire. Prima Erik Dekker, poi Kroon fino ai 500 metri ed infine Boogerd fino ai 300 metri, tirarono la volata allo spagnolo che però si staccò dalla scia del compagno, Di Luca scattò e per Boogerd fu troppo tardi per reagire allo scatto dell'italiano, terminando per la terza volta consecutiva al secondo posto.[1]

Ordine d'arrivo (Top 10)Modifica

Punteggi UCIModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Jeff Jones, Di Luca foils the Rabo plan, in cyclingnews.com, 17 aprile 2005. URL consultato l'8 agosto 2010.

Collegamenti esterniModifica

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