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Dingir, segno cuneiforme per An.

An in lingua sumerica, Anum o Anu in accadico era il dio celeste della mitologia mesopotamica. Artefice del creato, deus otiosus, è padre degli dei e sposo della dea Antum. Gli era sacro il numero 60, massima cifra del sistema sessagesimale mesopotamico. An/Anu in lingua accadica vuol dire "colui che appartiene ai cieli".

Nacque insieme con la sua controparte Ki, la Terra, dal Mare primordiale (Nammu) costituendo inizialmente un unico insieme (chiamato montagna cosmica, l'An-Ki). An e Ki furono in seguito separati dal dio Enlil, da essi stessi generato.

Il dio An/Anum presiede l'assemblea degli Anunnaki, ed inoltre compone la triade cosmica insieme agli dei Enlil ed Enki. Fa anche parte dei quattro Dei creatori, che comprendono la triade precedente insieme alla dea Ninhursag. Il luogo principale del suo culto si trovava ad Uruk, più esattamente l'antichissimo Tempio di An.

Genealogia delle divinità mesopotamicheModifica

BibliografiaModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN173573279 · LCCN (ENsh85005811 · GND (DE118645412 · CERL cnp00576785
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