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BiografiaModifica

Primi anniModifica

Nato il 13 maggio 1997, è originario di Meta nella penisola sorrentina.[1]

La sua passione per il rap e il freestyle lo portano nel 2015 a pubblicare, con il nome d'arte di Nasta, i suoi primi singoli su YouTube alcuni dei quali vengono raccolti nell'EP Disciplina sperimentale, prodotto da Gigi Emme. Il 20 marzo 2018 torna alla ribalta con Come Maurizio Sarri. Il brano, dedicato all'allora allenatore del Napoli, riscuote notevole successo soprattutto tra i tifosi partenopei.[2]

2018-presente: successo commercialeModifica

Nel 2018 partecipa alla dodicesima edizione del talent X Factor che, al termine della stagione, lo vede vincitore della competizione.[3]

Il 23 novembre 2018 viene pubblicato per il download digitale e trasmesso in rotazione radiofonica il singolo La fine del mondo,[4] estratto dall'omonimo EP pubblicato il 14 dicembre dalla Sony Music. Il singolo, dopo aver raggiunto la vetta della classifica dei singoli italiana, è stato certificato disco di platino dalla FIMI.[5][6]

L'8 febbraio del 2019 viene ospitato a sorpresa al 69º Festival di Sanremo dove, dopo un monologo interpretato da Claudio Bisio, canta in anteprima il nuovo singolo Correre[7].

DiscografiaModifica

EPModifica

SingoliModifica

CollaborazioniModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Carlo Mandelli, X Factor 2018, vince Anastasio, ANSA, 14 dicembre 2018. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  2. ^ Anastasio - Biografia, su rockol.it. URL consultato il 15 dicembre 2018.
  3. ^ Anastasio trionfa a X Factor: il rapper vince con 'La fine del mondo', la Repubblica, 13 dicembre 2018.
  4. ^ Anastasio - La fine del mondo (Radio Date: 23-11-2018), su earone.it. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  5. ^ Classifica settimanale WK 48 (dal 2018-11-23 al 2018-11-29), su fimi.it.
  6. ^ Anastasio (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  7. ^ Sanremo, quarta serata: Anastasio all'Ariston con la nuova canzone 'Correre', su Repubblica.it, 8 febbraio 2019. URL consultato l'8 febbraio 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica