Anatomia di un omicidio (romanzo)

romanzo di Robert Traver del 1958
Anatomia di un omicidio
Titolo originaleAnatomy of a Murder
Otto Preminger-John D. Voelker in Anatomy of a Murder trailer.jpg
Robert Traver, a destra, con il regista Otto Preminger nel trailer del film tratto dal romanzo
AutoreRobert Traver
1ª ed. originale1958
1ª ed. italiana1959
GenereRomanzo
SottogenereGiallo
Lingua originaleinglese
AmbientazioneMarquette (Michigan)
PersonaggiTen.Frederick Manion,Laura Manion, Maida Rutledge (segretaria), ex giudice Parnell Emmett Mac Carthy, procuratore Claude Dancer
ProtagonistiAvv.Paul Biegler

Anatomia di un omicidio (Anatomy of a Murder) è un romanzo di Robert Traver del 1958.

Fu un bestseller che vendette 4 milioni di copie[senza fonte] e fu tradotto in più di dodici lingue[1], da cui un anno dopo fu tratto l'omonimo film[2][3].

Il contenuto è autobiografico, rifacendosi a un caso giudiziario al quale nel 1952 l'autore partecipò come avvocato difensore e in cui venne riaffermato il principio della non punibilità di chi commette un crimine in preda a un "impulso irresistibile", tale da determinare uno stato di temporanea infermità mentale.[4]

Il romanzo venne pubblicato in Italia da Garzanti nel 1959 in seguito al successo della pellicola e riedito da Vallardi nel 1984.

TramaModifica

Nella cittadina di Marquette, nella Penisola superiore del Michigan, Paul Biegler, un avvocato che vive la delusione per la perdita del posto di pubblico accusatore impegnandosi solo in piccole cause e dedicando buona parte del tempo alla pesca, viene incaricato della difesa in un processo per omicidio.

La moglie dell'imputato, donna dall'atteggiamento disinibito, afferma di essere stata violentata dal gestore di un bar dal quale aveva accettato un passaggio in auto. Suo marito, il tenente Frederick Manion, decorato reduce dalla guerra di Corea, appreso l'accaduto e constatati gli evidenti segni delle percosse, la notte stessa si è recato presso il bar del violentatore e ha sparato all'uomo uccidendolo davanti alla clientela; poi è tornato tranquillamente alla roulotte dove la coppia vive dicendo al custode del campeggio di chiamare lo sceriffo per arrestarlo.

L'avvocato è spinto ad accettare la causa dal suo migliore amico, ex giudice alcolizzato, e anche per spirito di rivincita dopo le disavventure professionali, ritenendo che l'unica strategia di difesa possibile debba riguardare le condizioni mentali dell'accusato al momento del delitto. Viene aiutato nella preparazione del processo dalla fedele segretaria e dall'amico giurista, che trova un'occasione per redimersi dall'alcolismo, mentre la pubblica accusa locale viene coadiuvata da un pubblico ministero giunto appositamente dalla città.

In tribunale, in un dibattimento serrato e fra testimonianze a volte reticenti, anche in rapporto ad alcuni particolari ritenuti scabrosi da un'America ancora puritana, il delitto viene "sezionato" e analizzato sotto molteplici aspetti, evidenziando e approfondendo i risvolti psicologici dei vari personaggi. Momento fondamentale per il prevalere della difesa è l'invalidazione della diagnosi dello psichiatra incaricato dall'accusa, avvenuta senza un esame diretto dell'imputato (circostanza quasi del tutto trascurata nella più celebre trasposizione cinematografica).

Edizioni in italianoModifica

  • Robert Traver, Anatomia di un omicidio: romanzo, trad. di Carlo Rossi Fantonetti, Garzanti, Milano 1959

NoteModifica

  1. ^ (EN) Anatomy of a Murder, su worldcat.org. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  2. ^ (EN) Anatomia di un omicidio (1959), su imdb.com. URL consultato il 4 febbraio 2021.
  3. ^ (EN) Anatomy of a Murder film by Preminger [1959], su britannica.com. URL consultato il 5 febbraio 2021.
  4. ^ (EN) Tom Kirvan, Supreme Court official keeps book in spotlight (PDF), su voelkerfdn.org. URL consultato il 4 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2015).