Ancora (brano musicale)

Ancora è una canzone incisa da Eduardo De Crescenzo nel 1981 e presentata nella XXXI edizione del Festival di Sanremo, dove fu finalista[1][2][3][4] e si aggiudicò il premio assegnato da una "supergiuria" per la migliore interpretazione[2][5].

Ancora
ArtistaEduardo De Crescenzo
Autore/iClaudio Mattone
GenereMusica leggera
Data1981

Autori del brano, che fa parte dell'album omonimo e pubblicata sul singolo Ancora/Il treno, sono Franco Migliacci (autore del testo) e Claudio Mattone (autore della musica).[3][6]
Si tratta non solo del brano che lanciò al successo il cantante napoletano, all'epoca prodotto da Mattone, ma anche di uno degli evergreen della musica leggera italiana, più volte eseguito da vari interpreti in diversi eventi musicali[6]. È anche uno dei brani italiani che garantiscono i maggiori proventi per i diritti d'autore SIAE, terzo dopo Suona chitarra e Romagna mia .[6]

La canzone al Festival di Sanremo 1981

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Quella del 1981 con Ancora rappresentò per l'allora quasi trentenne e semisconosciuto cantante napoletano Eduardo De Crescenzo la prima partecipazione a un Festival di Sanremo.[2]

De Crescenzo, inserito nel gruppo "A", quello formato per lo più da cantanti nuovi e che doveva sottostare al giudizio delle giurie, si esibì nel corso della prima serata del Festival, che si svolse il 5 febbraio 1981.
Ancora passò il turno, guadagnandosi così l'accesso alla finale, assieme a La barca non va più di Orietta Berti, a Caffè nero bollente di Fiorella Mannoia e a Roma spogliata di Luca Barbarossa.[4]

Nell'ultima serata del Festival, svoltasi il 7 febbraio, De Crescenzo si esibì per quattordicesimo, dopo Pensa per te di Marcella Bella e prima di Midnight dei Passengers.[5]

Alla fine, nella classifica della manifestazione, il brano rimase fuori dalla "Top Ten"[3] , ma si aggiudicò il premio per la migliore interpretazione, assegnato da una giuria presieduta dal regista Sergio Leone[2][5].

Dopo il Festival

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Nelle classifiche di vendite, Ancora raggiunse il 5º posto nel marzo del 1981[6] e fu in assoluto il 42º disco più venduto di quell'anno[7].

Il testo parla di un uomo che è stato lasciato dalla donna che ama, proprio quando ne è più che mai innamorato e quando pensava di essere riuscito - dopo vari tentativi e tra mille difficoltà - a conquistarla. Ricordando la notte d'amore trascorsa con lei, l'uomo non riesce più a pensare ad altre donne e si dice disposto a fare qualche pazzia pur di riconquistarla.

«...perché io da quella sera non ho fatto più l'amore senza te»

«Anche se incontrassi un angelo, direi:
"Non mi fai volare in alto quanto lei"»

Tra i cantanti che hanno eseguito una cover di Ancora, figurano[8]:

La canzone al cinema e in TV

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  1. ^ Viva Sanremo: L'anno 1981 Archiviato il 1º giugno 2010 in Internet Archive.
  2. ^ a b c d Anselmi, Eddy, Festival di Sanremo, Almanacco Illustrato della Canzone Italiana, Panini, Modena, p. 672
  3. ^ a b c Anselmi, Eddy, op. cit., p. 314
  4. ^ a b Anselmi, Eddy, op. cit., p. 315
  5. ^ a b c Anselmi, Eddy, op. cit., p. 319
  6. ^ a b c d e Hit Parade Italia: Schede - Ancora
  7. ^ Hit Parade Italia - Top Annuali Single: 1981, su hitparadeitalia.it. URL consultato il 30 novembre 2021.
  8. ^ Ricerca di "Ancora" su "All Music Guide"

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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