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Andoni Zubizarreta

Dirigente sportivo ed ex calciatore spagnolo
Andoni Zubizarreta
Andoni Zubizarreta.jpg
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 187 cm
Peso 86 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1998 - giocatore
Carriera
Giovanili
1977-1978 Aretxabaleta
Squadre di club1
1978-1980Alavés Aficionados0 (-0)
1980-1981Bilbao Athletic7 (-?)
1981-1986Athletic Bilbao169 (-161)
1986-1994Barcellona301 (-276)
1994-1998Valencia152 (-188)
Nazionale
1979-1980 Spagna Spagna U-18 12 (-?)
1981 Spagna Spagna U-19 1 (-?)
1979-1984 Spagna Spagna U-21 17 (-?)
1985-1998 Spagna Spagna 126 (-99)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Francia 1984
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 febbraio 2007

Andoni Zubizarreta Urreta (IPA: [andoni s̻uβis̻areta ureta]) (Vitoria, 23 ottobre 1961) è un dirigente sportivo ed ex calciatore spagnolo, di ruolo portiere. Dal 27 ottobre 2016 svolge il ruolo di dirigente sportivo del Marsiglia.

Durante la sua carriera, ha vinto 6 campionati spagnoli (1983, 1984, 1991, 1992, 1993 e 1994), 3 Coppe di Spagna (1983, 1984 e 1990), 3 Supercoppe di Spagna (1984, 1991 e 1992), 1 Coppa delle Coppe (1989), 1 Coppa Campioni (1992) e 1 Supercoppa UEFA (1992).

Con la Nazionale spagnola ha disputato 4 Mondiali (1986, 1990, 1994 e 1998) e 3 Europei (1984, 1988 e 1996).

Individualmente, è stato premiato nel 1987 con il trofeo Zamora e con il titolo di calciatore spagnolo dell'anno.

Considerato uno dei più forti portieri degli anni 1990,[1][2][3] oltre che uno dei migliori nella storia della Spagna,[4] è uno dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera, occupando il 21º posto con 1020 presenze.

CaratteristicheModifica

Portiere longevo e carismatico,[5] spiccava per l'abilità nelle uscite.[6]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Nato nei Paesi Baschi della Spagna, cominciò a giocare nell'Aretxabaleta, squadra della sua città, a 16 anni nel 1977, per trasferirsi poi all'Alavés per la stagione 1979-1980.

Trasferitosi all'Athletic Bilbao, la maggior squadra dei Paesi Baschi, fu tra i protagonisti della grande squadra guidata da Javier Clemente. Dopo il suo esordio in "Primera" non ancora ventenne, il 19 settembre 1981, vinse due campionati consecutivi con la maglia biancorossa dell'Athletic, nel 1982-1983 e 1983-1984, la Coppa del Re 1983-1984 e la Supercoppa spagnola 1984, anno in cui venne anche convocato per il campionato europeo in Francia come portiere di riserva.

Il 23 gennaio 1985 disputò la sua prima partita con la Nazionale spagnola contro la Finlandia, giocando poi i mondiali del 1986. Considerato il miglior portiere spagnolo dell'epoca, passò al Barcellona.

Conquistò la sua seconda Coppa del Re nel 1988, poi con l'avvento dell'allenatore olandese Johan Cruijff nel 1989 iniziò a delinearsi una delle squadre più forti di tutti i tempi. Zubizarreta, pur rimanendo fra i migliori portieri al mondo, era costretto dal gioco molto propenso all'attacco del tecnico olandese a giocare sempre più spesso di piede, suo punto debole.

Nel 1990 disputò con la nazionale spagnola il suo secondo mondiale, senza molte fortune, mentre con il Barcellona si tolse parecchie soddisfazioni: 4 titoli nazionali consecutivi fra il 1991 e il 1994, la Coppa dei Campioni conquistata a scapito della Sampdoria nel 1992, oltre alla Coppa del Re (la sua terza) nel 1990 e la Supercoppa Europea nel 1992. Da non dimenticare nemmeno le due Supercoppe spagnole vinte in azulgrana nel 1992 e 1993. Sempre nel 1992 si classificò 2º nella classifica IFFHS dei migliori portieri dell'anno, alle spalle di Peter Schmeichel.[7]

Nel 1994 arrivò a disputare la finale di Coppa dei Campioni ad Atene, vinta dal Milan per 4-0. Da sottolineare il gol del 3-0 di Dejan Savićević, un pallonetto che lo ha trovato impreparato fuori area. Successivamente, nonostante i suoi grandi meriti per la causa del Barcellona, fu presto ceduto al Valencia.

Nonostante ciò rimase il portiere titolare della nazionale spagnola ai mondiali statunitensi e giocò altre quattro stagioni ad altissimo livello, chiudendo la carriera dopo il suo quarto mondiale anche a causa di una clamorosa "papera" che si trasformò in autorete che costò alla Spagna la sconfitta contro la Nigeria. In nazionale collezionò 126 partite, di cui 16 ai mondiali, subendo un totale di 103 reti.

A livello di club disputò 622 partite di campionato in Primera, con il record di essere stato il primo giocatore a superare i 50.000 minuti di gioco nella massima divisione spagnola. Ha vinto inoltre il Trofeo Zamora nella stagione 1986-1987 (premio assegnato al portiere della massima serie spagnola che ha subito il minor numero di reti).

DirigenteModifica

Dal 2001 è stato direttore generale dell'Athletic Bilbao. Viene esonerato il 10 novembre 2004 dal nuovo presidente Fernando Lamikiz.[8] Il 2 luglio 2010 è diventato direttore sportivo del Barcellona.[9] Il 5 gennaio 2015, contestato da stampa e tifosi, ha rescisso il suo contratto con il club catalano dopo la sanzione della Fifa che ha impedito ai blaugrana di fare mercato in entrata fino al 2016. Il 27 ottobre 2016, è nominato direttore sportivo del Olympique de Marseille dall'attuale presidente Jacques-Henri Eyraud.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 15 maggio 1998.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1981-1982   Athletic Bilbao PD 34 -41 CR 11 -8 - - - - - - 45 -49
1982-1983 PD 34 -36 CR 8 -4 CU 2 -3 CL 4 -6 50 -49
1983-1984 PD 34 -30 CR 9 -4 CC 4 -3 SS 2 -3 49 -40
1984-1985 PD 33 -23 CR 12 -8 CC 2 -3 CL 4 -6 51 -40
1985-1986 PD 34 -31 CR 6 -5 CU 6 -6 - - - 46 -42
Totale Athletic Bilbao 169 -161 46 -29 14 -15 10 -15 239 -220
1986-1987   Barcellona PD 44 -29 CR 2 -1 CU 8 -6 - - - 54 -36
1987-1988 PD 38 -44 CR 9 -2 CU 8 -4 - - - 55 -50
1988-1989 PD 36 -25 CR 2 -7 CdC 9 -5 SS 2 -3 49 -40
1989-1990 PD 35 -37 CR 7 -5 CdC 4 -4 SU 2 -2 48 -48
1990-1991 PD 38 -33 CR 6 -5 CdC 8 -9 SS 2 -5 54 -52
1991-1992 PD 38 -37 CR 0 -0 CC 11 -8 SS 2 -1 51 -46
1992-1993 PD 38 -34 CR 6 -4 UCL 4 -4 SS+SU+Cint 2+2+1 -2 + -2 + -2 53 -48
1993-1994 PD 34 -37 CR 0 -0 UCL 12 -12 SS 0 -0 46 -49
Totale Barcellona 301 -276 32 -24 64 -52 13 -17 410 -369
1994-1995   Valencia PD 38 -48 CR 10 -9 - - - - - - 48 -57
1995-1996 PD 39 -44 CR 8 -8 - - - - - - 47 -52
1996-1997 PD 41 -56 CR 2 -2 CU 6 -4 - - - 49 -62
1997-1998 PD 34 -40 CR 6 -7 - - - - - - 40 -47
Totale Valencia 152 -188 26 -26 6 -4 184 -218
Totale carriera 622 -625 104 -79 84 -71 23 -32 833 -807

RecordModifica

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Athletic Bilbao: 1982-1983, 1983-1984
Barcellona: 1990-1991, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994
Athletic Bilbao: 1983-1984
Barcellona: 1987-1988, 1989-1990
Athletic Bilbao: 1984[10]
Barcellona: 1991, 1992
Competizioni internazionaliModifica
Barcellona: 1988-1989
Barcellona: 1991-1992
Barcellona: 1992

IndividualeModifica

1986-1987
  • Calciatore spagnolo dell'anno: 1
1987

NoteModifica

  1. ^ Bruno Bernardi, «Ho il mondo ai miei piedi e a casa torno il 26 giugno», in La Stampa, 8 giugno 1988, p. 23.
  2. ^ Buffon miglior portiere degli ultimi 25 anni, su repubblica.it, 25 gennaio 2012.
  3. ^ Luca Barbon, Juventus, Buffon analizza i colleghi: “Cech il migliore, come tecnico stimo Luis Enrique”, su goal.com, 19 novembre 2015.
  4. ^ (EN) Karel Stokkermans, IFFHS' Century Elections - Europe - Keeper of the Century, su rsssf.com, 30 gennaio 2000.
  5. ^ (EN) Zubizarreta open to return, su fifa.com.
  6. ^ Ordine, p. 891.
  7. ^ (EN) José Luis Pierrend, IFFHS' World's Best Goalkeeper of the Year 1992, su rsssf.com, 25 gennaio 2000.
  8. ^ Calcio, Athletic Bilbao: rescisso contratto con Zubizarreta (repubblica.it), 10 novembre 2004. URL consultato il 7 gennaio 2015.
  9. ^ (EN) Zubizarreta, new technical director (fcbarcelona.cat), 2 luglio 2010. URL consultato il 7 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2012).
  10. ^ Vittoria automatica del trofeo avendo vinto sia la Primera División che la Coppa del Re.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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