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«Le previsioni si chiamano così perché esprimono una probabilità che si verifichi un evento, altrimenti le chiameremmo certezze, "le certezze meteorologiche".»

(Andrea Baroni 23 ottobre 2008)
Andrea Baroni
Edmondo Bernacca e Andrea Baroni.jpg
Il colonnello Baroni (a destra) e il collega e amico colonnello Edmondo Bernacca
14 febbraio 1917
SoprannomeColonnello Baroni
Nato aFabriano
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Italia Italia
Forza armataRegia Aeronautica
Aeronautica Militare
GradoBrigadiere Generale
GuerreSeconda guerra mondiale
Studi militariMeteorologia
Altre caricheConduttore televisivo e divulgatore scientifico
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Andrea Baroni (Fabriano, 14 febbraio 1917Roma, 13 novembre 2014) è stato un meteorologo, generale e conduttore televisivo italiano.

Indice

BiografiaModifica

Fabrianese di nascita ma da sempre residente a Roma, a 14 anni subì un intervento al mastoide destro che compromise la sua carriera in accademia aeronautica. Andrea Baroni si diplomò perito industriale radiotecnico ed entrò successivamente nella Regia Aeronautica nel novembre 1939 (trasformata nel dopoguerra e con l'avvento della repubblica in Aeronautica Militare) preferendo però non intraprendere la carriera in accademia, ma entrando nel corpo del genio aeronautico. Ottenuto il grado di sottotenente venne destinato all'ufficio di collaudo tecnico dell'aeroporto del Littorio ove si dedicò al collaudo dei Breda Ba.25.

Dopo aver vinto il concorso per il servizio permanente il 16 aprile 1941, il 17 maggio di quello stesso anno venne destinato di stanza a Tobruk, in Libia, ove ebbe il compito di rimpiantare tutte le stazioni meteorologiche distrutte dagli Alleati nel corso dei conflitti sino a Derna, lungo la Via Balbia, consentendo una corretta conoscenza dell'aspetto meteorologico alle truppe italiane in avanzata.

Ricoprì numerosi incarichi di tipo operativo fino al 1958; da quell'anno fino all'atto del congedo (agosto 1976) nel grado di colonnello in servizio permanente è stato segretario della Rivista di Meteorologia Aeronautica.

Il 7 agosto 1973, pur essendo ancora ufficiale dell'Aeronautica, entrò alla RAI, per condurre, in alternanza con il suo pari grado Edmondo Bernacca, la rubrica meteorologica della Rete 1 Che tempo fa. Baroni rimarrà alla conduzione fino al 31 dicembre 1993, per poi ritirarsi per motivi personali.

Dal 1990 fu promosso al grado di Generale per aver partecipato alla Resistenza come internato militare nei lager nazisti di Ucraina, Polonia e Germania dall'8 settembre 1943 al 14 marzo 1945, giorno della sua fuga dall'ultimo lager tedesco nella periferia di Magdeburgo.

Durante i venti anni trascorsi in RAI ha collaborato come giornalista pubblicista un decennio con il quotidiano La Stampa e per un altro decennio con il giornale La Repubblica.

Nel febbraio 2006, partecipò all'inaugurazione della stazione meteorologica dedicata al suo collega ed amico di sempre, il Generale Edmondo Bernacca.

Il 29 maggio 2006, assieme ad un gruppo di appassionati romani di meteorologia, fondò l'Associazione Onlus Edmondo Bernacca di cui era il Presidente Onorario.[1]

Sposato, ebbe tre figli e sette nipoti.[2]

È morto a Roma, all'età di 97 anni, la sera del 13 novembre 2014.[3]

NoteModifica

  1. ^ Associazione Onlus Edmondo Bernacca
  2. ^ Alessandro Dell'Orto, Soggetti smarriti, Stezzano, WLM, 2013, pp.67-75 (intervista a A. Baroni del gennaio 2011). ISBN 978-88-97382-17-1
  3. ^ Addio ad Andrea Baroni, volto storico delle previsioni meteo Rai, in Il Messaggero, 14 novembre 2014.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica