Andrea Benelli

tiratore italiano
Andrea Benelli
Andrea Benelli.jpg
Andrea Benelli (1988)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 80 kg
Tiro a volo Shooting pictogram.svg
Specialità Skeet
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Atene 2004 skeet
Bronzo Atlanta 1996 skeet
Statistiche aggiornate al 18 febbraio 2008

Andrea Benelli (Firenze, 28 giugno 1960) è un tiratore a volo italiano.

È stato introdotto al tiro a volo dal padre Luciano, che è stato il suo primo allenatore.

In oltre vent'anni di competizioni internazionali Benelli ha vinto 2 titoli mondiali ed un titolo europeo. Ha partecipato a sei edizioni delle Olimpiadi, vincendo un bronzo ad Atlanta 1996 prima dell'oro vinto ad Atene 2004.
Dal 2009 è il commissario tecnico della Nazionale di Tiro a volo di Cipro.[1] dal 2013 è Direttore Tecnico della Nazionale Italiana, allenando tra gli altri Diana Bacosi[2] e Gabriele Rossetti, vincitori della medaglia d'oro alle olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016.

OnorificenzeModifica

  Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[3]
  Collare d'oro al merito sportivo
«Campione olimpico tiro al piattello skeet individuale»
— Roma, 2004.[4]
  Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 1º settembre 2008. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[5]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ commissario tecnico della nazionale di Cipro, su tuttosport.com. URL consultato il 20 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  2. ^ Diana Bacosi esercito.difesa.it
  3. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Andrea Benelli, su quirinale.it. URL consultato il 12 aprile 2011.
  4. ^ Benemerenze sportive di Andrea Benelli, su coni.it, Comitato olimpico nazionale italiano. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  5. ^ Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Andrea Benelli, su quirinale.it. URL consultato il 12 aprile 2011.
  6. ^ Inaugurata la Walk of Fame: 100 targhe per celebrare le leggende dello sport italiano, su coni.it. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  7. ^ 100 leggende Coni (PDF), su coni.it. URL consultato il 20 dicembre 2017.

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