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Andrea Manzella
Andreamanzella.png

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIII, XIV, XV (dall'11 maggio 1999 al 18 aprile 2006)
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico-L'Ulivo
Coalizione L'Ulivo
Circoscrizione Emilia-Romagna
Collegio 1 - Forlì
Sito istituzionale

Presidente della 14ª Commissione Unione Europea del Senato della Repubblica
Durata mandato 7 maggio 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Franco Marini
Predecessore Mario Greco
Successore Rossana Boldi

Dati generali
Partito politico L'Ulivo (fino al 26 novembre 2007)

Partito Democratico (dal 27 novembre 2007)

Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Docente universitario

Andrea Manzella (Palermo, 8 dicembre 1933) è un costituzionalista italiano.

Professore di diritto costituzionale, è Presidente del Centro di studi sul Parlamento dell'Università LUISS di Roma, presso la quale è titolare di una cattedra Jean Monnet ad personam.
È commentatore di politica costituzionale del quotidiano La Repubblica e corrispondente della rivista francese Pouvoirs.

Indice

Attività parlamentareModifica

Viene eletto Deputato al Parlamento europeo nella legislatura del 1994-1999 e Senatore della Repubblica nelle legislature 1999-2008.

Come Deputato europeo è stato membro della Commissione per gli affari istituzionali e della Commissione per il regolamento, Vice Presidente della Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America centrale e con il Messico e infine relatore sulla "nuova procedura di codecisione dopo Amsterdam".

Come Senatore della Repubblica è stato: Presidente della 14ª Commissione permanente Politiche dell'Unione europea (2006-2008) dopo esserne stato Vice Presidente negli anni 2001-2006, componente della Convenzione per l'elaborazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (1999-2000)[1]. Dal 2001 al 2008 è anche componente della Delegazione italiana al Consiglio d'Europa[2] (come membro della Commissione per i diritti umani e della Commissione per il regolamento) e di quella all'Assemblea parlamentare dell'UEO [3] (come membro della Commissione difesa e della Commissione per il regolamento).

Attività istituzionaleModifica

È stato Consigliere di Prefettura (1958-1959), Magistrato ordinario (1959-1961), Consigliere parlamentare alla Camera dei deputati (1961 al 1980: dove ha diretto il Servizio Studi, che ha portato a perduranti risultati d'eccellenza), Consigliere di Stato (1980-1988), Capo dell'Ufficio legislativo del Ministro del tesoro Beniamino Andreatta (1980), Consigliere giuridico del Ministro della Difesa Giovanni Spadolini (1983-1987), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri[4] in quattro governi (Spadolini, 1981-1982; De Mita, 1988-1989; Ciampi, 1993-1994[5]). Dal 2009 al 2013 è componente del Consiglio di presidenza della Corte dei conti, eletto dalla Camera dei deputati[6].

Attività accademicaModifica

Dopo la laurea in Giurisprudenza nel 1956 a Napoli (con lode e proposta di pubblicazione della tesi in Diritto civile: L'eccezione di inadempimento) consegue nel marzo 1971 l'abilitazione alla libera docenza in Diritto Costituzionale.

Negli anni accademici 1969-1972 è professore incaricato dell'insegnamento di Dottrine giuridiche presso l'Istituto Universitario di Trento, mentre dal 1972 al 1975 è professore incaricato dell'insegnamento di Diritto regionale presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Genova.

Negli anni 1975-1977 è professore incaricato dell'insegnamento di Diritto parlamentare presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Genova.

Negli anni accademici 1987-1992 è professore straordinario, poi ordinario, presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Padova, cattedra di Diritto parlamentare. Negli anni 1977-2001 è professore di Diritto parlamentare presso la Facoltà di Scienze Politiche della Libera Università per gli Studi Sociali (LUISS Guido Carli) di Roma.

Dall'anno accademico 1995 è Direttore del Centro Studi sul Parlamento presso la Facoltà di Scienze Politiche della Libera Università per gli Studi Sociali (LUISS Guido Carli) di Roma.

All'esteroModifica

Ha svolto seminari presso le Università di: Paris X – Nanterre, Complutense de Madrid[7], Autonomica de Ciudad de Mexico, “Belgrano” di Buenos Aires, Université libre de Bruxelles (ULB) e Cantabria de Santander[8]; nell'Istituto de estudios europeos di L'Avana e nel Collegio Notarial di Lima[9].

Attività di diritto sportivoModifica

Ha ricoperto gli incarichi di Commissario straordinario della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) dopo esserne stato vicecommissario (1986-1987), di Presidente della Corte federale della stessa FIGC (1988 - 1999) e di Presidente della Società Italiana di diritto sportivo.

NoteModifica

BibliografiaModifica

ItaliaModifica

EsteroModifica

  • The European Union in the 21st Century – Perspectives from the Lisbon Treaty (2009, Politics and Institutions CEPS Paperbacks).
  • La Constitution europèenne: una veritable constitution?, in "Vers une nouvelle architecture de l'Union Europeennem Brylant" (2004).
  • La deregulation du football par l'Europe, in “Pouvoirs” n. 101 (2001).
  • El Parlamento (1987, Mexico).
  • Las cortes en el sistema constitucional espanol, in “La Consitucion espagnola del 1978" (a cura di R. Garcia Eneterria e Alberto Predieri, 1980, ed. Vitas).
  • Funktionem des italianischen Parlaments, in “Zeitscrift fur Parlaments fragen” (1971).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN52833289 · ISNI (EN0000 0000 8382 8890 · SBN IT\ICCU\CFIV\015813 · LCCN (ENn83049477 · GND (DE131861905 · BNF (FRcb12684666p (data) · NLA (EN49860126 · WorldCat Identities (ENn83-049477