Andrea Mazzaferro

allenatore di calcio e ex calciatore italiano
Andrea Mazzaferro
Andrea mazzaferro taranto 9293.png
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Carriera
Squadre di club1
1982-1986Maceratese45 (2)
1986-1987Monopoli30 (2)
1987-1989Barletta64 (2)
1989-1993Taranto112 (2)
1993-1995Fiorenzuola53 (5)
1995-1996Catania24 (1)
1996-1997Tolentino28 (0)
1997-1998Fano29 (1)
1998-1999Sassuolo21 (0)
1999-2000Flag blue HEX-0434B1.svg Versilia25 (1)
2000-2002Monturanese42 (6)
2002-2003Jesi26 (0)
2003Monturanese12 (1)
2003-2004Rosso e blu (strisce) 2.svg Silvi? (?)
2004600px Bianco e Celeste.svg Trodica? (?)
2004-2006600px HEX-1D2B79 HEX-D31E26.svg Nocera Umbra19+ (0+)
2006-2009600px Giallo e Rosso.svg Montecosaro? (?)
Carriera da allenatore
2009-2010600px Bianco e Celeste.svg Trodica
2010-2011non conosciuta Cingolana
2011-2012600px Bianco e Celeste.svg Trodica
????non conosciuta Lorese
2015-2017Portorecanati
2017-600px Giallo e Rosso.svg Montecosaro
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Andrea Mazzaferro (Rapagnano, 6 gennaio 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

Debutta in Serie C2 con la Maceratese nel 1982 rimanendovi per quattro stagioni. In seguito gioca per un anno da titolare in Serie C1 nel Monopoli. Nel 1987 arriva il debutto in Serie B, nel Barletta, categoria in cui milita per due stagioni cogliendo altrettante salvezze.

Nel 1989 passa al Taranto in Serie C1, dove al primo anno vince il campionato e ottiene la promozione[1], militando poi in Serie B nelle successive tre stagioni: contribuisce a due salvezze (la seconda dopo lo spareggio con la Casertana[2]), prima di ritrovarsi svincolato a causa della retrocessione e del fallimento del 1993. In quell'anno viene ingaggiato dal Fiorenzuola, neopromosso in Serie C1[3]: vi rimane per due annate, sfiorando la promozione in cadetteria ai playoff contro la Pistoiese[4].

Dal 1995 gioca in Serie C2 con la maglia del Catania[5], con cui ottiene un anonimo piazzamento di centroclassifica. Negli anni successivi milita nel Tolentino, nel Fano e nel Sassuolo, prima di proseguire la carriera tra i dilettanti, tra Umbria e Marche[6]. Conclude l'attività agonistica nel Montecosaro, che porta dalla Seconda Categoria marchigiana alla Prima[7].

Complessivamente ha collezionato 148 presenze in Serie B con 4 reti.

AllenatoreModifica

Subito dopo l'addio al calcio giocato, viene assunto come allenatore del Trodica, sempre tra i dilettanti marchigiani[8]. In seguito guida Cingolana[9], di nuovo Trodica, subentrando a Luigi Bugiardini[10], Lorese, Portorecanati[11][12] e Montecosaro[13], tutte formazioni dilettantistiche marchigiane.

PalmarèsModifica

Taranto: 1989-1990

NoteModifica

  1. ^ Taranto Calcio 1989-1990 xoomer.virgilio.it
  2. ^ TARANTO SALVO AI SUPPLEMENTARI La Repubblica, 21 giugno 1992, pag.27
  3. ^ Stagione 1993-1994 Archiviato il 26 giugno 2018 in Internet Archive. Fiorenzuola1922.com
  4. ^ Stagione 1994-1995 Archiviato il 15 settembre 2016 in Internet Archive. Fiorenzuola1922.com
  5. ^ Stagione 1995-1996 Archiviato il 20 ottobre 2011 in Internet Archive. clubcalciocatania.it
  6. ^ Con Antonello c'è Mazzaferro Archiviato il 6 marzo 2016 in Internet Archive. Fiorenzuola1922.com
  7. ^ MONTECOSARO DI RIGORE, VILLA MUSONE CONDANNATO AI PLAY OFF[collegamento interrotto] radioerre.net
  8. ^ Ufficiale: Andrea Mazzaferro è il nuovo allenatore del Trodica cronachemaceratesi.it
  9. ^ Cingolana: Andrea Mazzaferro è il nuovo allenatore cronachemaceratesi.it
  10. ^ Trodica cambia, Mazzaferro per Bugiardini Archiviato il 25 settembre 2011 in Internet Archive. radioc1inblu.it
  11. ^ Portorecanati, Andrea Mazzaferro è il nuovo allenatore Cronachemaceratesi.it
  12. ^ Mazzaferro: "Crescono bene i giovani del Portorecanati" Marcheingol.it
  13. ^ UFFICIALE. Andrea Mazzaferro nuovo tecnico del Montecosaro Marcheingol.it

Collegamenti esterniModifica