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Andrea Mazzantini

calciatore italiano
Andrea Mazzantini
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex Portiere)
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1986-1987 Canaletto ? (-?)
1987-1988 Pro Patria 10 (-13)
1988-1990 Sarzanese 43 (-29)
1990-1991 Livorno 7 (-7)
1991-1993 Spezia 32 (-31)
1993-1996 Venezia 86 (-96)
1996-1999 Inter 2 (-1)
1999-2002 Perugia 94 (-144)
2002-2003 Siena 0 (0)
Carriera da allenatore
2006-2009Ancona Portieri
2012-2013Milazzo Portieri
2017-2018Perugia Portieri
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 febbraio 2018

Andrea Mazzantini (La Spezia, 11 luglio 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Caratteristiche tecnicheModifica

Portiere molto dotato sul piano atletico, era in grado di prodursi in interventi acrobatici sfruttando la propria esplosività muscolare, caratteristica che compensava una statura relativamente ridotta.[1] Nel corso della sua carriera è stato elogiato anche per le doti caratteriali.[1]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Andrea Mazzantini inizia a giocare tra i dilettanti del Canaletto, squadra di quartiere della sua città natale, e nel 1987-88 passa alla Pro Patria, in Serie C2.

L'anno successivo, in seguito al fallimento della squadra di Busto Arsizio, si trasferisce alla Sarzanese, sempre in C2. Nel 1990-91 passa al Livorno, ancora in C2, ma a causa di improvvisi problemi finanziari del presidente Mantovani,[senza fonte] il Livorno non si iscrive al campionato. L'anno seguente fa ritorno nella sua città, ingaggiato dallo Spezia in Serie C1: il primo anno è la riserva di Luca Mondini, il secondo gioca titolare e si mette in luce tanto da essere ingaggiato dal Venezia di Zamparini. È l'estate del 1993.

In Veneto disputa tre campionati, tutti in Serie B, ed infine passa all'Inter nel 1996. Con i nerazzurri fa il suo esordio in Serie A il 15 maggio 1997 in occasione di Inter-Reggiana (3-1). A Milano trova pochissimo spazio, essendo chiuso da Gianluca Pagliuca, ma si fa trovare pronto nelle poche occasioni in cui scende in campo.[1]

Dal gennaio 1999 passa al Perugia, contribuendo con ottime prestazioni alla permanenza in Serie A del club umbro.[2][3] Nell'estate 2002 firma per il Siena, ma un incidente stradale gli causa delle lesioni ad un braccio e lo costringe al ritiro dall'attività agonistica.[4]

Dopo il ritiroModifica

Dopo il ritiro dal calcio giocato è stato preparatore dei portieri nell'Ancona. Fino giugno 2012 ha allenato i portieri nella Junior Jesina, squadra di Jesi che rientra nel progetto di scuola calcio di Roberto Mancini. Nella stagione 2012-2013 è stato l'allenatore dei portieri del Milazzo. Dal 13 febbraio 2018 diventa preparatore dei portieri del Perugia.[5]

PalmarèsModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Luca Curino, Mazzantini, una sicurezza per l'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 9 febbraio 1997.
  2. ^ Mario Mariano, Lucescu: ma il gioco non manca, in La Stampa, 15 febbraio 1999, p. 28.
  3. ^ Mario Mariano, Calori fa il leader per scacciare le ombre, in La Stampa, 30 agosto 1999, p. 26.
  4. ^ Giuseppe Silvestri, Mazzantini rischia il braccio, in La Gazzetta dello Sport, 25 gennaio 2003.
  5. ^ Bentornato Andrea!, su acperugiacalcio.com, 13 febbraio 2018.

Collegamenti esterniModifica