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Andrea Prandstraller

Regista e sceneggiatore italiano

BiografiaModifica

A partire dalla seconda metà degli anni ottanta, dopo la laurea in lettere e filosofia a Bologna, lavora come aiuto regista di Carlo Lizzani, Giovanni Soldati, Augusto Caminito, Franco Brogi Taviani, Francesco Rosi, Emidio Greco, Davide Ferrario ed Enrico Caria [1].

Parallelamente dirige una serie di documentari per la televisione (Bruno Rizzi - Un profeta dimenticato, 1983, per la rubrica di Rai 2 Micromega), ed esordisce nella fiction cinematografica con India 21, episodio del film collettivo De Generazione (1994), nel quale compare anche in veste di attore (nell'episodio Arrivano i nostri, diretto da Pier Giorgio Bellocchio). Partecipa poi anche ai film collettivi Intolerance e Corti circuiti erotici. Nel 1999 dirige il documentario Capitali coraggiosi - Storie di imprenditori italiani, scritto da Laura Muscardin e candidato nel 2000 al premio Libero Bizzarri [2].

Nel 2007 vince il Premio Solinas con una sceneggiatura, scritta insieme con Marco Pettenello, dal titolo Nudi alla meta, che diventerà poi un lungometraggio dal titolo Non è mai colpa di nessuno [3]. Collabora di nuovo con Pettenello per il documentario I palladiani (2009), che vince sette premi al festival portoghese di Finisterra-Aarrabida [4].

Nel 2008 il suo documentario televisivo Vajont, l'immagine dell'orrore (per History Channel) vince il premio miglior documentario agli Sky TV Awards [5]. Nello stesso anno, è finalista nella sezione documentario per il cinema del Premio Solinas [6] con Polvere - Il grande processo dell'amianto. Nel 2011 il film, co-diretto con Niccolò Bruna, vince il Premio Parco Colli Euganei [7] e nel 2012 viene candidato al premio David di Donatello per il miglior documentario [8], vincendo poi diversi premi in altri festival internazionali [9]. Con Bruna scrive poi Piccole bugie pietose, anch'esso in concorso ai David di Donatello 2015 nella sezione documentari [10]. Nel 2017 il documentario Hui He, un soprano dalla via della seta (sempre co-diretto con Niccolò Bruna) viene presentato alle alle Giornate degli Autori di Venezia [11].

FilmografiaModifica

LungometraggiModifica

DocumentariModifica

  • Capitali coraggiosi - Storie di imprenditori italiani (1999)
  • Anatomia di un massacro (2005)
  • Vajont, l'immagine dell'orrore (2008)
  • Treccani e Gentile - Il mecenate e il filosofo (2008)
  • I palladiani (2009)
  • La risiera di San Sabba – Storia segreta di un lager italiano (2010)
  • Polvere - Il grande processo dell'amianto (2011)
  • Magicarena (2015)
  • Hui He, un soprano dalla via della seta (2017)

NoteModifica

  1. ^ Andrea Prandstraller, su ANSA.it. URL consultato l'11 ottobre 2018.
  2. ^ Premio Libero Bizzarri Cinema Calabresi San Benedetto del Tronto (AP), su 1995-2015.undo.net. URL consultato l'11 ottobre 2018.
  3. ^ Cinema: decretati i vincitori del Premio Solinas, su www1.adnkronos.com. URL consultato il 21 settembre 2018.
  4. ^ Sette premi per "I Palladiani" al Festival di Finisterra-Aarrabida - CinemaItaliano.info, su www.cinemaitaliano.info. URL consultato l'11 ottobre 2018.
  5. ^ Sky Tv Awards 2008: la cerimonia di premiazione stasera alle 21 su SKY Vivo - Digital-News, in Digital News, 24 marzo 2009. URL consultato l'11 ottobre 2018.
  6. ^ Premio Solinas - CinemaItaliano.info, su www.cinemaitaliano.info. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  7. ^ Euganea Film Festival - Colli Euganei, Padova 2018, su archivio.euganeafilmfestival.it. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  8. ^ fctp | Polvere. Il grande processo dell'amianto, su www.fctp.it. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  9. ^ Andrea Prandstraller - CinemaItaliano.info, su www.cinemaitaliano.info. URL consultato l'11 ottobre 2018.
  10. ^ fctp | Piccole bugie pietose - Pequeñas mentiras piadosas, su www.fctp.it. URL consultato l'11 ottobre 2018.
  11. ^ Hui He, la “voce” che unisce le culture di Cina e Italia - Il Sole 24 ORE, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 22 ottobre 2018.

Collegamenti esterniModifica