Andrea Tarabbia

scrittore italiano

Andrea Tarabbia (Saronno, 28 maggio 1978) è uno scrittore italiano.

BiografiaModifica

Vive a Bologna[1]. Dal 2006 al 2012 ha fatto parte della redazione della rivista Il primo amore[2][3]. Ha collaborato alle riviste L'Indice dei libri del mese, IL, Vanity Fair, Liberazione, Playboy[4]. Nell'ottobre del 2016 vince il "Premio Letterario Alessandro Manzoni - Città di Lecco"[5] con il romanzo Il giardino delle mosche: vita di Andrej Čikatilo, con cui è entrato anche nella Selezione Premio Campiello del 2016.[6]

È stato redattore del sito di promozione della letteratura italiana all'estero Books in Italy.[7]

Con Madrigale senza suono ha vinto nel 2019 la 57esima edizione del Premio Campiello[8][9].

OpereModifica

RomanziModifica

SaggiModifica

  • Indagine sulle forme possibili, Aracne 2010
  • La patria non esiste, Il Saggiatore, 2011
  • Il cimitero degli anarchici, Franco Angeli 2012
  • La buona morte, Lecce, Manni Editori, 2014
  • Il peso del legno, Milano, NN Editore 2018

TraduzioniModifica

PremiModifica

Premio Letterario Alessandro Manzoni - Città di Lecco 2016[5]

Premio Campiello 2019[9]

NoteModifica

  1. ^ [1]
  2. ^ La storia della rivista sul sito ufficiale
  3. ^ Presentazione video di La buona morte sul sito Rai Cultura
  4. ^ Andrea Tarabbia, La ventinovesima ora (XS Mondadori), Edizioni Mondadori, 13 luglio 2013, ISBN 978-88-520-4122-8. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  5. ^ a b edizioni precedenti, su premiomanzonilecco.it. URL consultato il 4 agosto 2019.
  6. ^ Vincitori Premio Campiello edizione 54a, su premiocampiello.org. URL consultato il 6 giugno 2019.
  7. ^ [2]
  8. ^ Premio Campiello, Andrea Tarabbia vince con 'Madrigale senza suono', su quotidiano.net, 14 settembre 2019. URL consultato il 14 settembre 2019.
  9. ^ a b Ad Andrea Tarabbia il Premio Campiello, su ansa.it, 14 settembre 2019. URL consultato il 14 settembre 2019.
  10. ^ Recensione di Piersandro Pallavicini su "Tuttolibri", 26 giugno 2010

Collegamenti esterniModifica


Controllo di autoritàVIAF (EN168908544 · ISNI (EN0000 0001 1799 0758 · LCCN (ENn2011018655 · WorldCat Identities (ENlccn-n2011018655