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Andreas Brehme

allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco
Andreas Brehme
Andreas Brehme Inter 1989-90.jpg
Brehme all'Inter nella stagione 1989-1990.
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Germania Germania (dal 1990)
Altezza 176 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Ritirato 1998 - giocatore
Carriera
Giovanili
1965-1978 Barmbek-Uhlenhorst
Squadre di club1
1978-1980 Barmbek-Uhlenhorst 66 (10)
1980-1981 Saarbrücken 36 (3)
1981-1986 Kaiserslautern 154 (34)
1986-1988 Bayern Monaco 63 (7)
1988-1992 Inter 116 (11)
1992-1993 Real Saragozza 24 (1)
1993-1998 Kaiserslautern 120 (9)
Nazionale
1980-1981 Germania Ovest Germania Ovest U-21 3 (0)
1983-1984 Germania Ovest Germania Ovest olimpica 10 (2)
1984-1994 Germania Germania 86 (8)
Carriera da allenatore
2000-2002 Kaiserslautern
2004-2005 Unterhaching
2005-2006 Stoccarda Vice
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Messico 1986
Oro Italia 1990
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Svezia 1992
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2008

Andreas Brehme (Amburgo, 9 novembre 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco, di ruolo difensore o centrocampista.

Ritenuto uno dei più forti terzini della sua generazione,[1][2][3] dopo aver conquistato un campionato tedesco (1986-1987) e una Supercoppa di Germania (1987) con il Bayern Monaco si è trasferito all'Inter, vincendo uno scudetto (1988-1989), una Supercoppa italiana (1989) e una Coppa UEFA (1990-1991). Rientrato in patria dopo una parentesi al Real Saragozza, ha vestito la maglia del Kaiserslautern, ottenendo le ultime vittorie: una Coppa di Germania (1995-1996) e, da comprimario, un ulteriore campionato tedesco (1997-1998).

Con la nazionale tedesca ha preso parte a tre Europei (Francia 1984, Germania Ovest 1988, Svezia 1992) e tre Mondiali (Messico 1986, Italia 1990, Stati Uniti 1994), diventando campione del mondo nel 1990: in questa occasione ha realizzato, su calcio di rigore, il gol che ha deciso la finale del torneo; nello stesso anno si è classificato 3º nella corsa al Pallone d'oro.[4] Ha inoltre partecipato a un'edizione dei Giochi olimpici (Los Angeles 1984).

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

«È stato il miglior calciatore con cui abbia mai giocato.»

(Lothar Matthäus[5])

Giocatore polivalente, agiva prevalentemente da terzino su entrambi i lati del campo, ma era in grado di ricoprire anche il ruolo di mediano;[2][6] il periodo più brillante della sua carriera coincise col suo impiego sulla fascia sinistra.[2] Non rapidissimo,[5] ma molto valido sul piano tecnico[7] e tattico,[5] era abile negli sganciamenti offensivi[8] e ambidestro, al punto da avvalersi di diverse tecniche di tiro a seconda del piede utilizzato:[9] dotato di grande potenza nel sinistro,[10] si serviva del destro per calciare con più precisione.[9]

Ottimo esecutore di calci piazzati,[1][6] spiccava per carattere e freddezza: era infatti propenso a realizzare gol importanti, e in più di un'occasione si incaricò di rigori decisivi, anche in presenza di compagni di squadra più blasonati.[1][2][9]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Dopo aver militato nel Barmbek-Uhlenhorst, si trasferisce nel 1980 al Saarbrücken. Nel 1981 viene acquistato dal Kaiserslautern; poi, nel 1986, passa al Bayern Monaco: schierato come terzino destro, con un'interpretazione del ruolo piuttosto difensiva e priva di squilli,[2] vince un campionato tedesco e una Supercoppa di Germania, e disputa una finale di Coppa dei Campioni, persa contro il Porto nel 1987.

 
Brehme (a destra) insieme ai connazionali Jürgen Klinsmann (al centro) e Lothar Matthäus (a sinistra) nel 1989.

Nel 1988, insieme al connazionale Lothar Matthäus, è ceduto all'Inter, anche per via di un rapporto non idilliaco con il tecnico dei bavaresi Jupp Heynckes:[11] il suo cartellino viene valutato 1,8 miliardi di lire.[12] Giovanni Trapattoni, allenatore del club milanese, intuisce che Brehme possa offrire prestazioni più convincenti se impiegato sulla fascia sinistra, e la sua previsione si rivela corretta:[2] il tedesco risulta determinante per la vittoria dello scudetto del 1989[2][7] – anno in cui l'Inter ottiene 58 punti su 68, stabilendo un record[13] –, in particolar modo per il suo contributo alla manovra offensiva.[14] La stagione seguente, mantenendo elevati standard di rendimento,[2] conquista la Supercoppa italiana contro la Sampdoria. Nel 1991 vince la Coppa UEFA battendo in finale la Roma.

Nel 1992 lascia l'Inter per andare in Spagna al Real Saragozza. L'anno dopo torna in Germania, al Kaiserslautern, dove, nel 1998, termina la sua carriera, conquistando una Coppa di Germania e un altro campionato.

NazionaleModifica

Dopo aver militato nella selezione Under-21, esordisce nella nazionale A della Germania Ovest nel 1984, e nello stesso anno viene convocato per l'Europeo e per i Giochi olimpici.

 
Brehme (di spalle, col numero 3) supera su rigore il portiere argentino Goycochea, consentendo alla Germania Ovest di vincere il campionato del mondo 1990.

Durante il campionato del mondo 1986, concluso al secondo posto, è impiegato come centrocampista, poiché chiuso nel ruolo di terzino sinistro da Hans-Peter Briegel.[2] Nel quarto di finale contro i padroni di casa del Messico, è uno dei quattro tedeschi a presentarsi sul dischetto nell'epilogo ai tiri di rigore,[15] realizzando, di sinistro, il proprio tiro.[9]

Dopo il campionato d'Europa 1988, in concomitanza col trasferimento all'Inter, il rendimento di Brehme in nazionale ha una svolta: le prestazioni offerte dal giocatore con la maglia nerazzurra convincono infatti il commissario tecnico Franz Beckenbauer ad impiegarlo da titolare nel ruolo a lui più congeniale.[2] Nel 1990 disputa il suo secondo Mondiale, distinguendosi come il miglior terzino sinistro della manifestazione[2] e realizzando, nella fase a eliminazione diretta, tre gol decisivi,[11] tra cui il penalty che permise alla Germania Ovest di avere la meglio, in finale, sull'Argentina: in tale occasione preferì calciare di destro,[9] superando l'estremo difensore avversario Sergio Goycochea – decisivo per l'Argentina nelle precedenti vittorie ai tiri di rigore contro Jugoslavia e Italia[16] – e consentendo alla sua squadra di laurearsi campione del mondo per la terza volta. A fine anno si classifica al terzo posto nella classifica del Pallone d'oro.

Tra il 1991 e il 1994 veste la maglia della riunificata Germania, disputando il campionato d'Europa 1992 e il campionato del mondo 1994: l'eliminazione della Germania dal torneo iridato pone fine alla militanza di Brehme nella selezione tedesca, con cui ha disputato 86 partite (60 delle quali prima della riunificazione) realizzando 8 reti.

AllenatoreModifica

Dopo il ritiro ha allenato in patria il Kaiserslautern dal 6 ottobre 2000 al 26 agosto 2002. Dal 1º luglio 2004 all'11 aprile 2005 ha allenato lo Unterhaching. Dal 1º luglio 2005 al 9 febbraio 2006 ha affiancato come vice il suo ex allenatore Giovanni Trapattoni sulla panchina dello Stoccarda.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania Ovest
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15/02/1984 Varna Bulgaria   2 – 3   Germania Ovest Amichevole -
29/02/1984 Bruxelles Belgio   0 – 1   Germania Ovest Amichevole -   46’
28/03/1984 Hannover Germania Ovest   2 – 1   URSS Amichevole 1   76’
18/04/1984 Strasburgo Francia   1 – 0   Germania Ovest Amichevole -
22/05/1984 Zurigo Germania Ovest   1 – 0   Italia Amichevole -
14/06/1984 Strasburgo Germania Ovest   0 – 0   Portogallo Euro 1984 - 1º turno -
17/06/1984 Lens Germania Ovest   2 – 1   Romania Euro 1984 - 1º turno -
20/06/1984 Parigi Germania Ovest   0 – 1   Spagna Euro 1984 - 1º turno -   74’
12/09/1984 Düsseldorf Germania Ovest   1 – 3   Argentina Amichevole -
17/10/1984 Colonia Germania Ovest   2 – 0   Svezia Qual. Mondiali 1986 -
16/12/1984 La Valletta Malta   2 – 3   Germania Ovest Qual. Mondiali 1986 -
27/03/1985 Saarbrücken Germania Ovest   6 – 0   Malta Qual. Mondiali 1986 -   76’
17/04/1985 Augusta Germania Ovest   4 – 1   Bulgaria Amichevole -   76’
30/04/1985 Praga Cecoslovacchia   1 – 5   Germania Ovest Qual. Mondiali 1986 -
12/06/1985 Città del Messico Germania Ovest   0 – 3   Inghilterra Amichevole -
15/06/1985 Città del Messico Messico   2 – 0   Germania Ovest Amichevole -
28/08/1985 Mosca URSS   1 – 0   Germania Ovest Amichevole -
25/09/1985 Stoccolma Svezia   2 – 2   Germania Ovest Qual. Mondiali 1986 -
16/10/1985 Stoccarda Germania Ovest   0 – 1   Portogallo Qual. Mondiali 1986 -
17/11/1985 Monaco di Baviera Germania Ovest   2 – 2   Cecoslovacchia Qual. Mondiali 1986 1
12/03/1986 Francoforte sul Meno Germania Ovest   2 – 0   Brasile Amichevole -
09/04/1986 Basilea Svizzera   0 – 1   Germania Ovest Amichevole -   61’
14/05/1986 Dortmund Germania Ovest   3 – 1   Paesi Bassi Amichevole -
04/06/1986 Santiago de Querétaro Uruguay   1 – 1   Germania Ovest Mondiali 1986 - 1º turno -   46’
13/06/1986 Santiago de Querétaro Danimarca   2 – 0   Germania Ovest Mondiali 1986 - 1º turno -
21/06/1986 Monterrey Messico   0 – 0 dts
(1-4 dcr)
  Germania Ovest Mondiali 1986 - Quarti -
25/06/1986 Guadalajara Germania Ovest   2 – 0   Francia Mondiali 1986 - Semifinali 1
29/06/1986 Città del Messico Argentina   3 – 2   Germania Ovest Mondiali 1986 - Finale -
25/03/1987 Tel Aviv Israele   0 – 2   Germania Ovest Amichevole -
12/08/1987 Berlino Germania Ovest   2 – 1   Francia Amichevole -   67’
09/09/1987 Düsseldorf Germania Ovest   3 – 1   Inghilterra Amichevole -   61’
14/10/1987 Gelsenkirchen Germania Ovest   1 – 1   Svezia Amichevole -   46’
12/12/1987 Brasilia Brasile   1 – 1   Germania Ovest Amichevole -   46’
02/04/1988 Berlino Germania Ovest   1 – 0   Argentina Amichevole -   46’
27/04/1988 Kaiserslautern Germania Ovest   1 – 0   Svizzera Amichevole -
04/06/1988 Brema Germania Ovest   1 – 1   Jugoslavia Amichevole -
10/06/1988 Düsseldorf Germania Ovest   1 – 1   Italia Euro 1988 - 1º turno 1   76’
14/06/1988 Gelsenkirchen Germania Ovest   2 – 0   Danimarca Euro 1988 - 1º turno -
17/06/1988 Monaco di Baviera Germania Ovest   2 – 0   Spagna Euro 1988 - 1º turno -
21/06/1988 Amburgo Germania Ovest   1 – 2   Paesi Bassi Euro 1988 - Semifinali -
31/08/1988 Helsinki Finlandia   0 – 4   Germania Ovest Qual. Mondiali 1990 -
19/10/1988 Monaco di Baviera Germania Ovest   0 – 0   Paesi Bassi Qual. Mondiali 1990 -
22/03/1989 Sofia Bulgaria   1 – 2   Germania Ovest Amichevole -
26/04/1989 Rotterdam Paesi Bassi   1 – 1   Germania Ovest Qual. Mondiali 1990 -
31/05/1989 Cardiff Galles   0 – 0   Germania Ovest Qual. Mondiali 1990 -
04/10/1989 Dortmund Germania Ovest   6 – 1   Finlandia Qual. Mondiali 1990 -
15/11/1989 Colonia Germania Ovest   2 – 1   Galles Qual. Mondiali 1990 -
28/02/1990 Montpellier Francia   2 – 1   Germania Ovest Amichevole -
25/04/1990 Stoccarda Germania Ovest   3 – 3   Uruguay Amichevole -
26/05/1990 Düsseldorf Germania Ovest   1 – 0   Cecoslovacchia Amichevole -
30/05/1990 Gelsenkirchen Germania Ovest   1 – 0   Danimarca Amichevole -   46’
10/06/1990 Milano Germania Ovest   4 – 1   Jugoslavia Mondiali 1990 - 1º turno -
15/06/1990 Milano Germania Ovest   5 – 1   Emirati Arabi Uniti Mondiali 1990 - 1º turno -
24/06/1990 Milano Germania Ovest   2 – 1   Paesi Bassi Mondiali 1990 - Ottavi 1
01/07/1990 Milano Germania Ovest   1 – 0   Cecoslovacchia Mondiali 1990 - Quarti -
04/07/1990 Torino Germania Ovest   1 – 1 dts
(4-3 dcr)
  Inghilterra Mondiali 1990 - Semifinali 1
08/07/1990 Roma Germania Ovest   1 – 0   Argentina Mondiali 1990 - Finale 1 3º titolo
29/08/1990 Lisbona Portogallo   1 – 1   Germania Ovest Amichevole -
10/10/1990 Stoccolma Svezia   1 – 3   Germania Ovest Amichevole 1   60’
31/10/1990 Lussemburgo Lussemburgo   2 – 3   Germania Ovest Qual. Euro 1992 -
Totale Presenze 60 Reti 8
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
01/05/1991 Hannover Germania   1 – 0   Belgio Qual. Euro 1992 -
05/06/1991 Cardiff Galles   1 – 0   Germania Qual. Euro 1992 -
11/09/1991 Londra Inghilterra   0 – 1   Germania Amichevole -
16/10/1991 Norimberga Germania   4 – 1   Galles Qual. Euro 1992 -
20/11/1991 Bruxelles Belgio   0 – 1   Germania Qual. Euro 1992 -
18/12/1991 Leverkusen Germania   4 – 0   Lussemburgo Qual. Euro 1992 -
25/03/1992 Torino Italia   1 – 0   Germania Amichevole -   46’
30/05/1992 Gelsenkirchen Germania   1 – 0   Turchia Amichevole -
02/06/1992 Brema Germania   1 – 1   Irlanda del Nord Amichevole -
12/06/1992 Norrköping CSI   1 – 1   Germania Euro 1992 - 1º turno -
15/06/1992 Norrköping Scozia   0 – 2   Germania Euro 1992 - 1º turno -
18/06/1992 Göteborg Paesi Bassi   3 – 1   Germania Euro 1992 - 1º turno -
21/06/1992 Stoccolma Svezia   2 – 3   Germania Euro 1992 - Semifinali -
26/06/1992 Göteborg Danimarca   2 – 0   Germania Euro 1992 - Finale -
17/11/1993 Colonia Germania   2 – 1   Brasile Amichevole -
15/12/1993 Miami Germania   1 – 2   Argentina Amichevole -
18/12/1993 San Francisco Stati Uniti   0 – 3   Germania Amichevole -   46’
23/03/1994 Stoccarda Germania   2 – 1   Italia Amichevole -
27/04/1994 Abu Dhabi Emirati Arabi Uniti   0 – 2   Germania Amichevole -   46’
02/06/1994 Vienna Austria   1 – 5   Germania Amichevole -
08/06/1994 Toronto Canada   0 – 2   Germania Amichevole -
17/06/1994 Chicago Germania   1 – 0   Bolivia Mondiali 1994 - 1º turno -
21/06/1994 Chicago Germania   1 – 1   Spagna Mondiali 1994 - 1º turno -
27/06/1994 Dallas Germania   3 – 2   Corea del Sud Mondiali 1994 - 1º turno -
02/07/1994 Chicago Germania   3 – 2   Belgio Mondiali 1994 - Ottavi -   46’
10/07/1994 New York Bulgaria   2 – 1   Germania Mondiali 1994 - Quarti -   83’
Totale Presenze 26 Reti 0

PalmarèsModifica

Brehme all'Inter mentre mostra, assieme a Lothar Matthäus, la Coppa UEFA vinta nel 1991 (in alto) e, con la maglia della Germania Ovest, mentre festeggia il successo al campionato del mondo 1990 (in basso).

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Bayern Monaco: 1986-1987
Kaiserslautern: 1997-1998
Bayern Monaco: 1987
Inter: 1988-1989
Inter: 1989
Kaiserslautern: 1995-1996
Competizioni internazionaliModifica
Inter: 1990-1991

NazionaleModifica

Italia 1990

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Brehme, the big-game performer, su fifa.com, 18 settembre 2008.
  2. ^ a b c d e f g h i j k Gianni Piva, Biondo Brehme, che capolavoro, in la Repubblica, 1º luglio 1990.
  3. ^ Squadra del torneo - Andreas Brehme, su it.uefa.com. URL consultato il 12 dicembre 2017.
  4. ^ (EN) José Luis Pierrend, European Footballer of the Year ("Ballon d'Or") 1990, su rsssf.com, 26 marzo 2005.
  5. ^ a b c (EN) James Dampney, Lothar Matthäus: Maradona, Beckenbauer and the Premier League, su fourfourtwo.com, 17 agosto 2015.
  6. ^ a b Gianni Mura, "Noi tedeschi uomini duri", in la Repubblica, 3 dicembre 1988.
  7. ^ a b Gianni Mura, 7,5 a Berti (escluso il look), in la Repubblica, 30 maggio 1989.
  8. ^ Luigi Pastore, L'orgoglio di Ferri: "È un'Inter solida", in la Repubblica, 7 ottobre 2001.
  9. ^ a b c d e (EN) Adam Hurrey, Double trouble: why aren't there more two-footed footballers?, su telegraph.co.uk, 20 giugno 2015.
  10. ^ Pezzotti, Vietti, p. 44.
  11. ^ a b Galasso, p. 55.
  12. ^ Panini, p.10.
  13. ^ 58 punti in 34 partite, su inter.it (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2016).
  14. ^ Maffei, p. 634.
  15. ^ (EN) Germany FR - Mexico, su fifa.com.
  16. ^ (EN) Behind the World Cup record: Sergio Goycochea, su fifa.com, 16 gennaio 2017.

BibliografiaModifica

  • Gianluigi Pezzotti e Rita Vietti, Dizionario della grande Inter, Roma, Newton Compton Editori, 2002, ISBN 978-88-8289-496-2.
  • Fabrizio Maffei, BREHME, Andreas, in Enciclopedia dello sport, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 5 (1988-1989), ed. speciale per La Gazzetta dello Sport, Modena, Panini, 4 giugno 2012.
  • Vito Galasso, L'Inter dalla A alla Z, Roma, Newton Compton Editori, 2015, ISBN 978-88-541-8224-0.

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