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Andrej Ippolitovič Vil'kickij

cartografo e geodeta russo
Andrej Ippolitovič Vil'kickij

Andrej Ippolitovič Vil'kickij (in russo: Андрей Ипполитович Вилькицкий?; Minsk, 1 o 13 giugno 1858San Pietroburgo, 26 o 11 marzo 1913[1]) è stato un cartografo e geodeta russo, e un esploratore polare.

BiografiaModifica

Nato nel governatorato di Minsk, si è laureato presso l'Accademia Navale Kuznetsov di San Pietroburgo, nel 1880, con specializzazione in idrografia. Nel 1887 ha condotto studi sulla gravità nella Novaja Zemlja. Tra il 1894 e il 1901, ha esplorato e supervisionato gli studi idrografici alla foce del Pečora e dell'Enisej, nel golfo dello Enisej, nel golfo dell'Ob' e nel mare di Kara meridionale.

Dal 1907 è stato a capo del dipartimento idrografico del Ministero della Marina[2] ed è stato nominato nel 1909 ammiraglio di squadra e, nel 1912, su sua iniziativa è stato istituito uno speciale corpo idrografico. Vil'kickij ha dedicato la sua vita alla sicurezza della navigazione; ha stabilito le modalità di calcolo dell'idrogramma di deflusso e la pubblicazione di grafici. Sotto la sua guida, è stato sviluppato il piano trentennale idrografico per tutti i mari della Russia e il piano decennale per la costruzione di fari. Gli studi di Vil'kickij sono stati di grande importanza per la marina russa. È stato insignito degli ordini di San Stanislao, di San Vladimiro (di III classe), e di Sant'Anna (di III classe).

Suo figlio Boris Vil'kickij è stato anch'egli un noto esploratore, cartografo e geodeta.

Luoghi dedicatiModifica

Portano il nome di Vil'kickij in onore di Andrej Ippolitovič e del figlio Boris Andreevič:

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN69234432 · ISNI (EN0000 0000 0255 4163 · BNF (FRcb15390480t (data) · WorldCat Identities (EN69234432