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Reverendo Andrij Bandera dopo l'arresto del NKVD

Andrij Bandera (in ucraino: ‘’Андрі́й Миха́йлович Банде́ра’’?) (Stryj, 11 gennaio 1882Kiev, 10 luglio 1941) è stato un presbitero e politico ucraino appartenente alla Chiesa greco-cattolica ucraina, membro del Consiglio Nazionale Ucraino della Repubblica Nazionale dell'Ucraina Occidentale, vittima della Persecuzione dei cristiani in URSS, padre di Stepan Bandera capo della Organizzazione dei nazionalisti ucraini (OUN) e il fondatore dell'Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA).

BiografiaModifica

Nacque in una famiglia borghese. Terminati gli studi teologici all'Università di Leopoli viene ordinato sacerdote. Fra le sue numerose attività la fondazione dell'associazione ‘'Prosvita ‘' e del circolo culturale ‘'La scuola patria‘'. Nel 1918 viene nominato deputato del Consiglio Nazionale Ucraino della Repubblica Nazionale dell'Ucraina Occidentale. Durante la Guerra polacco-ucraina fu cappellano militare dell'Armata galiziana ucraina. Colpito dal tifo, viene smobilitato e ritorna in Galizia. Fu perseguitato dalle autorità' polacche e arrestato nel 1930, 1931 e 1933. Con l'arrivo dell'Armata Rossa nell'Ucraina Occidentale viene arrestato il 23 maggio 1941, portato nella prigione di Kiev e condannato alla pena capitale. Viene fucilato il 10 luglio 1941.

FamigliaModifica

Due figli di Andrij Bandera, Aleksandr e Vasilij, muoiono nel lager di Auschwitz nel 1942

il figlio Bogdan muore al fronte combattendo contro i tedeschi

il figlio Stepan, esponente di spicco del movimento nazionale ucraino, viene ucciso a Monaco di Baviera

le figlie Marta, Vladimira e Oksana vengono deportate nel Territorio di Krasnojarsk

La Chiesa greco-cattolica ha iniziato recentemente la causa di beatificazione di Andrij Bandera

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN295946593 · ISNI (EN0000 0004 0016 8823 · LCCN (ENno2013009643 · WorldCat Identities (ENno2013-009643