Apri il menu principale

Angela Paola de' Rossi (San Secondo Parmense, 1506Città di Castello, 11 novembre 1573) è stata una nobile italiana, sposa in prime nozze di Vitello Vitelli e in seconde nozze di Alessandro Vitelli, entrambi esponenti della famiglia Vitelli di Città di Castello.

Stemma dei Rossi di Parma

BiografiaModifica

Nata intorno al 1506 a San Secondo Parmense da Troilo I, primo marchese della città emiliana, della famiglia Rossi, e da Bianca Riario, figlia di Caterina Sforza[1]: suoi fratelli furono Giovan Girolamo de' Rossi e Pier Maria III de' Rossi.

Angela Paola de' Rossi andò in sposa nel 1522 al capitano di ventura Vitello Vitelli (1480-1528), dell'illustre famiglia dei Vitelli di Città di Castello. Il matrimonio venne festeggiato anche dallo zio di Angela, Giovanni dalle Bande Nere, che organizzò in onore dell'evento vari tornei e feste, al suo passaggio a Reggio Emilia.[2] Dal primo marito ha tre figli: Porzia, monaca in Firenze, Camillo (1528-1557), capitano per conto di Francesco I e di Cosimo I de' Medici[3] e Costanza, andata in sposa a Rodolfo Baglioni.

Morto il marito nel 1528, a causa della peste[4], è ancora una volta legata ad un esponente del casato dei Vitelli; infatti, nel 1530 sposa Alessandro Vitelli, cugino del primo marito, Signore di Montone, Citerna e Amatrice, uomo al centro della vita politica e militare del XVI secolo[5]. Dal secondo marito, Angela ha dieci figli, di cui il più importante è stato sicuramente il cardinale Vitellozzo Vitelli, mentre anche un altro figlio, Vincenzo Vitelli, acquistò il suo prestigio, combattendo a Lepanto[6] (1571), prima di essere ucciso nel 1583 da Ludovico Orsini.

Angela de' Rossi morì nel 1573, dopo essere rimasta vedova di Alessandro nel 1554.

Il matrimonioModifica

 
Facciata del Palazzo Vitelli alla Cannoniera,1530-32

Il matrimonio con il conte Alessandro è tra i più famosi nella storia cinquecentesca: infatti, esso ha un che di sinistro, legato al tradimento del Vitelli con Laura, una donna tifernate, che portò cambiamenti anche nell'assetto dell'intera area di Città di Castello. Infatti, in occasione delle nozze con Angela, Alessandro fece erigere tra il 1530 e il 1532 Palazzo Vitelli alla Cannoniera, alla quale realizzazione parteciparono vari artisti, come Giorgio Vasari, Cristoforo Gherardi e i Della Robbia.

 
Facciata del Palazzo Vitelli a San Giacomo,XVI secolo

Tormentata dalla gelosia che provava per il marito (amante forse di una certa Laura), Angela si fece costruire una nuova dimora, il Palazzo Vitelli a San Giacomo, anche se su questo punto ci sono ancora dubbi: sembra più verosimile che il palazzo fosse stato voluto dal primo marito di Angela, Vitello[7]. Il palazzo fu realizzato dall'artista locale Luca Antonio Angeloni, ma è certa la partecipazione del Parmigianino, anche se la sua opera in questo edificio è del tutto scomparsa.

NoteModifica

  1. ^ Natale Graziani, Gabriella Venturelli, Caterina Sforza, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2001.
  2. ^ Bellissima donna
  3. ^ Condottieri di ventura[collegamento interrotto]
  4. ^ Condottieri di ventura, su condottieridiventura.it. URL consultato il 3 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2012).
  5. ^ Condottieri di ventura[collegamento interrotto]
  6. ^ Condottieri di ventura Archiviato il 16 agosto 2007 in Internet Archive.
  7. ^ Palazzo Vitelli a San Giacomo