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Battello sul Lago Maggiore, 1915 (Fondazione Cariplo)

Angelo Morbelli (Alessandria, 18 luglio 1853Milano, 7 novembre 1919) è stato un pittore italiano.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di Giovanni, funzionario statale, originario di Casale Monferrato e di Giovannina Ferraris, cominciò l'attività artistica in campo musicale, ma dovette presto abbandonare, in quanto affetto da una sordità progressiva. Si dedicò allora alla pittura.

Frequentò l'Accademia di Belle Arti di Brera a partire dal 1867 dove fu allievo di Giuseppe Bertini. Cominciò così a esporre dapprima a Milano, e in seguito anche a Torino. I temi prediletti spaziavano dalla storia al paesaggio. Nel 1880 l'esposizione a Brera dell'opera Goethe morente, lo rese noto al grande pubblico.

A partire dal 1883 i temi pittorici di Morbelli si orientano verso l'interpretazione della realtà. In particolare cominciò a rappresentare gli anziani ricoverati nel Pio Albergo Trivulzio, tema che gli fu sempre particolarmente caro. Proprio in quell'anno vinse il premio Fumagalli con l'opera Giorni... ultimi'.

All'inizio degli anni ottanta sposò Maria Pagani, che gli ispirò molti quadri sul tema della maternità (dalla moglie ebbe quattro figli).

La tecnica del Morbelli, cominciò progressivamente ad adottare la scomposizione dei colori e intorno al 1890 abbracciò il Divisionismo e strinse amicizia con Leonardo Bistolfi e Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Passò quindi a dipingere i paesaggi delle risaie del casalese e del vercellese. Acquistata una casa nella frazione Colma, presso Rosignano Monferrato, ne fece oggetto di molti quadri.
Si dedicò anche alla rappresentazione dei paesaggi montani, durante i numerosi soggiorni estivi a Santa Caterina Valfurva.

Nel 1897 vinse la medaglia d'oro di Dresda con Per ottanta centesimi e S'avanza. Nel 1900 fu premiato con la medaglia d'oro dell'Esposizione Universale di Parigi del 1900 con Giorno di festa al Pio Albergo Trivulzio.

Con il nuovo secolo, riprese il tema del Pio Albergo Trivulzio, dei paesaggi marini ed i temi legati alla maternità e alla vita.

Nel 1908-1909 entrò in contatto con Carrà e Boccioni.

Trascorse gli ultimi anni tra gli inverni milanesi e le estati alla Colma e in Val d'Usseglio, luoghi che continuarono a ispirarlo nella sua attività pittorica.

Galleria d'immaginiModifica

Opere principaliModifica

BibliografiaModifica

  • Angelo Morbelli, catalogo della mostra a cura di Luciano Caramel (Alessandria, Palazzo Cuttica, 3 aprile - 16 maggio 1982; Roma, Galleria nazionale d'arte moderna, 25 giugno-29 agosto 1982), Gabriele Mazzotta, 1982
  • Aurora Scotti, Angelo Morbelli, ediz. del Soncino, 1991
  • Angelo Morbelli. Tra Realismo e Divisionismo, catalogo della mostra a cura di Aurora Scotti (Torino, Fondazione De Fornaris e Galleria civica d'arte moderna, 7 febbraio - 25 aprile 2001), Gam 2001
  • Angelo Morbelli. Il poema della vecchiaia, catalogo della mostra a cura di Giovanna Ginex (Venezia, Ca' Pesaro, v20 ottobre 2018 - 6 gennaio 2019), Skira 2018
  • Laura Casone, Angelo Morbelli, catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA
  • Rossella Canuti, Morbelli, Angelo , in Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, 2012 [1]
  • Morbelli 1853-1919, catalogo della mostra a cura di Paola Zatti(Milano, Galleria d'arte moderna, 15 marzo-16 giugno 2019), Silvana, 2019

Voci correlateModifica

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Controllo di autoritàVIAF (EN74658459 · ISNI (EN0000 0000 6631 6877 · SBN IT\ICCU\CFIV\024256 · LCCN (ENn82106277 · GND (DE119225034 · ULAN (EN500029643 · BAV ADV10530045 · WorldCat Identities (ENn82-106277