Animal Crackers (fumetto)

Animal Crackers
fumetto
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreDick Ryan dal 1937 al 1957, Warren Goodrich dal 1937 al 1957, Roger Bollen dal 1967 al 1994, Fred Wagner dal 1994
1ª edizione1937
Editore it.Milano Libri

Animal Crackers è una striscia a fumetti pubblicata in syndication su numerosi giornali statunitensi ideata da Dick Ryan e Warren Goodrich utilizzando animali per «rappresentare le fobie umane» a fini comici e venne pubblicata in modo intermittente dal 1937 al 1957[1]. Una nuova serie illustrata da Roger Bollen iniziò nel 1967 e proseguì fino al 1994, quando venne proseguita da Fred Wagner.[2][3] Nel 1997 ne è stata tratta una serie animata omonima.[3]

Storia editorialeModifica

La serie venne ideata da Dick Ryan e Warren Goodrich utilizzando animali per «rappresentare le fobie umane» a fini comici e venne pubblicata in modo intermittente dal 1937 al 1957,[1] una nuova serie illustrata da Roger Bollen iniziò nel 1967 e proseguì fino al 1994, quando venne proseguita da Fred Wagner dopo la morte di Bollen. In Italia è stata pubblicata sul mensile Linus negli anni settanta.[2][3]

TramaModifica

Il titolo della serie si riferisce ai salatini a forma di animali per indicare un gruppo di animali che vivono nella riserva naturale del Freeborn Wildlife Preserve, composto da personaggi filosofici e sarcastici che commentano i comportamenti umani e vivono in una giungla. Fra i personaggi principali ci sono il leone Lillo (Lyle), la leonessa progressista Lana, il leone dai comportamenti machisti Lance, il cucciolo erede al trono Louis oltre gli altri esemplari come Dodo, Gnu lo gnu, Eugene l'elefante dall'ego ipertrofico e alcuni esemplari in via di estinzione.[3]

Altri mediaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Elizabeth Cloutman, Does the name Warren Goodrich ring a bell?, su losaltosonline.com, 13 novembre 2001. URL consultato il 27 febbraio 2015.
  2. ^ a b Addio a Fred Wagner, disegnatore di Animal Crackers - Notizie, in Lo Spazio Bianco, 1º luglio 2016. URL consultato il 27 settembre 2017.
  3. ^ a b c d e Animal Crackers USA, 1968, su guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 27 settembre 2017.