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Anita Traversi
NazionalitàSvizzera Svizzera
GenereMusica leggera
Periodo di attività musicale1956 – 1991
EtichettaJolly, Radio Records, PDU
Album pubblicati2
Studio2

Anita Traversi (Giubiasco, 25 luglio 1937Bellinzona, 25 settembre 1991) è stata una cantante svizzera.

È stata soprannominata "La Mina della Svizzera Italiana"[1].

Indice

BiografiaModifica

Ha cominciato a otto anni a studiare canto e pianoforte. Dopo aver lavorato in una tipografia di Bellinzona, nel 1955 fu selezionata per entrare a far parte, come cantante, del cast dell'Orchestra Radiosa di Radio Monteceneri, stazione radiofonica della Svizzera italiana[2]. Grazie al maestro Mario Robbiani, l'anno successivo ottenne un contratto discografico in Italia con la Jolly.

Come rappresentante della Svizzera ha partecipato all'Eurovision Song Contest 1960 con la canzone Cielo e terra (8º posto su tredici concorrenti) e all'Eurovision Song Contest 1964 con la canzone I miei pensieri (assieme ad altri tre paesi con 0 voti).

La Traversi ha partecipato spesso alle selezioni svizzere per l'Eurofestival, nel 1956, nel 1961, nel 1963, nel 1967 e nel 1976.

In Italia è famosa per aver cantato, assieme al Quartetto Radar, nella pubblicità di un noto carosello e per aver duettato assieme ad Adriano Celentano nel suo album Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra nelle canzoni Piccola e Ritorna lo shimmy[3] e nell'album A New Orleans nelle canzoni Gilly e Coccolona.

Nel 1970 incise il suo primo album per la PDU, l'etichetta di Mina[4], seguito dal secondo, per la stessa etichetta, nel 1973[5][6].

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

SingoliModifica

45 giri Flexy-discModifica

Sono incisi da un solo lato e allegati in omaggio alla rivista Il Musichiere:

  • 1959: Con tutto il cuor (The Red Record, N. 20001) (Il Musichiere N° 4, 29 gennaio)
  • 1959: Proteggimi (The Red Record, N. 20027) (Il Musichiere N° 38, 24 settembre)
  • 1960: Dimmelo con un disco (The Red Record, N. 20053) (Il Musichiere N° 65, 31 marzo)

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN87561545 · ISNI (EN0000 0000 6118 0907 · GND (DE137936567