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Anna (film 1987)

film del 1987 diretto da Yurek Bogayevicz
Anna
Titolo originaleAnna
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1987
Durata100 min
Generedrammatico
RegiaYurek Bogayevicz
SoggettoAgnieszka Holland
SceneggiaturaAgnieszka Holland e Yurek Bogayevicz
FotografiaBobby Bukowski
MontaggioJulie Sloane
MusicheGreg Hawkes
ScenografiaLester Cohen, Daniel Talpers e John Tatlock
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Anna è un film del 1987 diretto da Yurek Bogayevicz.

TramaModifica

Anna, quarantaquattrenne ex star del cinema cecoslovacco, vive da molti anni a New York. Mentre si sta recando a un provino teatrale è seguita da una ragazza, Krystyna, una connazionale che indossa dei vestiti fuori moda e si trascina dietro numerose valigie. Dopo l'audizione Krystyna reclama l'attenzione di Anna, provando disperatamente a comunicare con lei nella loro lingua. Anna inizialmente la ignora e la giovane sviene per strada. La ragazza ha con sé la foto in bianco e nero di uno dei primi film di Anna. Trovandola, l'attrice capisce che l'incontro non è casuale e decide di ospitare la giovane nel suo appartamento. I bagagli di Krystyna sono pieni di ritagli di quotidiani cecoslovacchi che hanno tutti a che fare con la carriera di Anna. L'agente dell'attrice telefona per comunicare alla donna che è stata scelta dal regista. "Quella ragazza mi porta fortuna" dice Anna a Daniel, il compagno scrittore con cui ha un rapporto altalenante. Krystyna resta con Anna e inizia ad assorbire lo stile di vita americano. Intanto Anna si reca giornalmente a teatro: non ha una parte fissa nello spettacolo, è stata scritturata come sostituta, perciò passa il suo tempo nei camerini o dietro le quinte a ripassare le parti delle sue colleghe, nella vana attesa di comparire in scena. Krystyna, che ha imparato velocemente l'inglese, grazie alla sua avvenenza inizia una carriera di modella/attrice. In un momento di confidenze Anna rivela a Krystyna la sua vera storia di perseguitata politica e del figlio piccolo morto in circostanze tragiche: "Prendi la mia vita - dice concludendo il racconto - e fanne ciò che vuoi". Krystyna prende le parole di Anna alla lettera e rilascia un'intervista televisiva in cui ripercorre la vita dell'amica come se fosse la propria. Anna è distrutta. Caccia Krystyna di casa e di sera irrompe delirante a teatro nel bel mezzo dello spettacolo. Anche la sua relazione con Daniel è giunta al capolinea. Qualche giorno dopo Anna si reca al cinema dove è in proiezione un suo vecchio film, ma la pellicola improvvisamente comincia a bruciare davanti ai suoi occhi. Questo crescendo di frustrazioni, delusioni e sconfitte porterà la donna fino al punto di recarsi sul set dove Krystyna sta lavorando con l'intento di spararle. La voce fuori campo di Krystyna, con cui si conclude il film, fa capire che l'incidente non ha provocato danni e che, pur in un ormai irreversibile ribaltamento dei ruoli, l'amicizia tra le due donne potrà continuare.

RiconoscimentiModifica

Collegamenti esterniModifica

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