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Anna Maria Pierangeli nel 1957

Anna Maria Pierangeli, nota anche con lo pseudonimo di Pier Angeli nei paesi anglofoni (Cagliari, 19 giugno 1932Beverly Hills, 10 settembre 1971), è stata un'attrice italiana attiva anche nel cinema statunitense negli anni cinquanta e sessanta.

L'attrice Marisa Pavan è sua sorella gemella.

BiografiaModifica

CarrieraModifica

Nata a Cagliari da Luigi ed Enrichetta Romiti, marchigiani originari di Pesaro, crebbe a Roma, con la sorella gemella Maria Luisa detta Marisa (anch'essa divenuta una celebre attrice) e la sorella minore Patrizia. Il padre Luigi, importante architetto, un giorno accompagnò Anna Maria nella casa che lui aveva realizzato a Roma per l'ex diva del cinema muto Rina De Liguoro. Lì, per caso, a 17 anni fu notata dal regista Léonide Moguy, che era alla ricerca di un volto nuovo per il suo nuovo film. Così, nonostante la contrarietà del padre, la Pierangeli debuttò al fianco di Vittorio De Sica nel melò Domani è troppo tardi diretto da Moguy. Questo primo film, presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel 1950, registrò un grande successo di pubblico e l'anno dopo le fece vincere clamorosamente il Nastro d'Argento per la migliore attrice protagonista, caso allora unico nella storia del cinema italiano in cui un'attrice debuttante vinse subito un premio per la sua interpretazione. Dopo la morte del padre e un analogo film per lo stesso regista (Domani è un altro giorno), Anna Maria fu invitata a Hollywood dove esordì con Teresa, diretto dal premio Oscar Fred Zinnemann e girato in esterni a Roma. Di corporatura minuta e piccola di statura ma fresca, spontanea, garbata, con uno sguardo innocente e un sorriso disarmante, Anna Maria ebbe un successo immediato e senza riserve.

Fu ribattezzata Pier Angeli, una delle prime attrici italiane ad affermarsi anche nel cinema statunitense. Firmò un contratto di sette anni con la Metro-Goldwyn-Mayer, che non sempre la utilizzò al meglio e la diede spesso in prestito ad altre majors. Nel 1952 lei fu diretta da Richard Brooks in L'immagine meravigliosa e da Andrew Marton ne I lupi mannari. Nello stesso anno fu premiata con il Golden Globe come miglior promessa femminile. L'anno dopo interpretò Sombrero di Norman Foster, un film francese con Fernandel e un episodio di Storia di tre amori. Il progetto di un Romeo e Giulietta accanto a Marlon Brando fu accantonato quando si seppe che un film analogo era già in lavorazione in Italia. Il più grande insuccesso commerciale della Pierangeli fu Il calice d'argento, sontuoso kolossal del 1954, nonché esordio cinematografico di Paul Newman.

Nel 1955 lei fu candidata all'Henrietta Award come migliore attrice dell'anno e subì il furto di tutti i suoi gioielli durante un soggiorno a Londra. In seguito alternò parti da protagonista in film di prestigio a ruoli secondari in pellicole commerciali e alcune apparizioni televisive. Particolarmente importanti furono Lassù qualcuno mi ama (1956) con Paul Newman, per la regia di Robert Wise e La tortura del silenzio (1960) diretto in Inghilterra da Guy Green, per cui fu nominata al premio BAFTA come migliore attrice straniera.

Nel 1958, prima di tornare definitivamente in Europa, interpretò il ruolo di Bernadette Soubirous in diretta per un canale TV statunitense, nel centenario delle apparizioni mariane a Lourdes. L'anno dopo incise le canzoni italiane più popolari dell'epoca in un disco a 33 giri che ebbe una distribuzione internazionale. La seconda fase della sua carriera cinematografica, svolta per lo più in Italia, non le offrì grandi opportunità.

Vita privataModifica

Dopo una relazione sentimentale con l'attore Kirk Douglas, molto più anziano di lei e suo partner nel terzo episodio Equilibrio del film Storia di tre amori, nell'estate del 1954 Anna Maria Pierangeli s'innamorò dell'allora astro nascente James Dean. La relazione e un possibile matrimonio fra i due furono fortemente ostacolati dalla cattolica famiglia della giovane e soprattutto dalla madre. Nonostante ciò sono rimaste memorabili – secondo i biografi – le loro cene a lume di candela nei ristorantini di Santa Monica e le romantiche passeggiate al chiaro di luna. Una lettera, trovata dopo la sua morte, testimonia che Jimmy Dean fu "il suo solo e unico amore".

Nel novembre del 1954, a sorpresa, la Pierangeli si unì in matrimonio con il cantante e attore Vic Damone, italo-americano e cattolico, da cui nacque il suo primo figlio, Perry, nell'agosto 1955. Quattro anni dopo si separò da lui e avviò una lunga e tormentata battaglia legale per la custodia del figlio. Quando tornò a vivere a Roma, nel 1960, ebbe un flirt con l'allora popolarissimo attore Maurizio Arena, che aveva conosciuto anni prima quando lui faceva il cameriere in un bar. Il 14 febbraio del 1962 si risposò a Londra con il famoso compositore e direttore d'orchestra Armando Trovajoli, di quindici anni più anziano. L'anno seguente la coppia ebbe un figlio, Howard Andrea, ma anche questo secondo matrimonio naufragò molto presto.

La morte prematuraModifica

Alla fine degli anni sessanta la Pierangeli era sola con due divorzi alle spalle, non più giovanissima e professionalmente in declino mentre entrambi i figli, ancora piccoli, vivevano lontano da lei. A seguito di ulteriori fallimenti nella vita sentimentale, movimentate controversie con il fisco italiano e crescenti difficoltà economiche, cadde in un grave stato depressivo che determinò un ricovero in una clinica psichiatrica. Per necessità interpretò altri film italiani ed europei di natura meramente commerciale, nei generi western, bellico e fantascienza. Vani furono i tentativi dell'amica Debbie Reynolds e della sorella gemella Marisa di reintrodurla negli ambienti di Hollywood. Il 10 settembre del 1971 fu trovata morta nel suo appartamento di Beverly Hills: aveva solo 39 anni. Il referto medico parlava di "intossicazione chimica" da sovra-dosaggio di farmaci. È sepolta in Francia nel cimitero di Rueil-Malmaison, nei pressi di Parigi, dove viveva all'epoca la sorella gemella.

FilmografiaModifica

 
Anna Maria Pierangeli nel film Santarellina di Yves Allégret (1954).
 
Annamaria Pierangeli nel film Per mille dollari al giorno di Silvio Amadio (1966).

DoppiatriciModifica

Pur essendo italiana, Anna Maria Pierangeli è stata doppiata in alcuni dei suoi film, principalmente in quelli da lei girati a Hollywood. Le voci appartengono a:

BibliografiaModifica

  • Articolo su Cristina Gajoni pubblicato sulla rivista Tempo, n° 31, 4 agosto 1962, pag. 79.
  • Giulio D'Ascenzo, Anna Maria Pierangeli. Il Fascino Italiano conquista Hollywood, Teatroantico Edizioni, 2011.
  • Alvise Sapori, Pierangeli: una cometa nel cielo di Hollywood, Repubblica, 8 gennaio 1992, pag. 37.

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Collegamenti esterniModifica

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