Anne Bancroft

attrice, regista e sceneggiatrice statunitense
Anne Bancroft nello show televisivo Bob Hope Chrysler Theatre (1964)
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1963

Anne Bancroft, pseudonimo di Anna Maria Louise Italiano (New York, 17 settembre 1931New York, 6 giugno 2005), è stata un'attrice, regista e sceneggiatrice statunitense.

BiografiaModifica

Di famiglia originaria di Muro Lucano (in provincia di Potenza),[1] fu la seconda dei tre figli di Mildred Di Napoli (1908-2010) centralinista, e Michael G. Italiano (1905-2001) sarto. La Bancroft intraprende la carriera artistica a diciassette anni quando, dopo aver preso lezioni di danza e di recitazione, entrò alla American Academy of Dramatic Arts di New York, assumendo momentaneamente il nome d'arte di Anne Marno. Sin dal 1951 partecipa ad alcune produzioni televisive e, all'età di 21 anni fa il suo esordio ad Hollywood con il film La tua bocca brucia (1952) di Roy Ward Baker, interpretato da Marilyn Monroe e Richard Widmark.

 
Anne Bancroft insieme al marito Mel Brooks al Festival di Cannes 1991

Partecipò a vari film fino al 1957, ma il cinema però parve non soddisfarla, così fece ritorno al teatro. Dopo aver frequentato l'Actors Studio, nel 1958 esordì a Broadway nello spettacolo Due sull'altalena di William Gibson, al fianco di Henry Fonda, per cui si guadagnò un Tony Award. L'anno seguente apparve di nuovo sul palcoscenico nel ruolo dell'insegnante della fine dell'Ottocento che cerca di aiutare una bambina sordo-cieca in Anna dei miracoli, sempre di Gibson. Nel 1962 fu chiamata dal regista Arthur Penn a ripetere la sua performance nell'omonima trasposizione cinematografica della piece; la sua interpretazione le fece guadagnare nel 1963 un premio Oscar come migliore attrice protagonista ed un premio BAFTA quale attrice internazionale dell'anno. Sempre nel 1962, visto il crescente successo, venne proposta dallo sceneggiatore per l'importante ruolo della sfortunata maestra nel film Gli uccelli di Alfred Hitchcock, poi affidato alla più giovane Suzanne Pleshette.

Con la sua interpretazione in Frenesia del piacere (1964) di Jack Clayton vinse il secondo BAFTA. Attrice versatile, per certi versi anticonformista, dotata di verve e di una spiccata personalità, la Bancroft lavorò in altri film di rilievo come La vita corre sul filo (1965) di Sydney Pollack, qui al suo esordio dietro la macchina da presa, e Missione in Manciuria (1966), ultimo film di John Ford. Nel 1967, dopo il rifiuto di Ava Gardner e Doris Day, venne confermata nel ruolo della protagonista del film Il laureato di Mike Nichols, in cui interpretò la provocante Mrs. Robinson (immortalata nella celebre e omonima canzone di Simon & Garfunkel) che seduce un giovane Dustin Hoffman. Dopo questo film l'attrice diradò tuttavia la sua attività cinematografica, lavorando comunque con il marito Mel Brooks in L'ultima follia di Mel Brooks (1975) e in Essere o non essere (1983), remake di Vogliamo vivere!, capolavoro di Ernst Lubitsch del 1943

Nonostante continuasse a ottenere le sue maggiori e più acclamate soddisfazioni a Broadway, la Bancroft si concesse non poche e spesso incisive partecipazioni cinematografiche: fu la combattiva moglie di Jack Lemmon in Prigioniero della seconda strada (1975) di Melvin Frank, la baronessa tedesca che si salva dalla catastrofe in Hindenburg (1975) di Robert Wise, la ballerina (ruolo proposto anche a Audrey Hepburn) di Due vite, una svolta (1977) di Herbert Ross, la celebre attrice teatrale che nell'Inghilterra vittoriana prende a cuore la vicenda di un ragazzo deforme in The Elephant Man (1980) di David Lynch, la malata terminale che finalmente conosce la sua attrice preferita in Cercando la Garbo (1984) di Sidney Lumet, la madre superiora che scopre il terribile segreto di una giovane suora in Agnese di Dio (1985) di Norman Jewison, l'eccentrica scrittrice americana che instaura una lunga e tenera amicizia epistolare con un libraio londinese (interpretato da Anthony Hopkins) in 84 Charing Cross Road (1986) di David Hugh Jones e l'invadente e non comprensiva madre di un omosessuale in Amici, complici, amanti (1988) di Paul Bogart.

Negli anni novanta la Bancroft interpretò ancora ruoli drammatici in Malice - Il sospetto (1993) di Harold Becker, Gli anni dei ricordi (1996) di Jocelyn Moorhouse, e Soldato Jane (1997) di Ridley Scott, con Demi Moore. Una delle sue ultime interpretazioni cinematografiche fu quella della stravagante madre di un giovane rabbino ebreo in Tentazioni d'amore (2000) di Edward Norton.

Anne Bancroft è morta il 6 giugno 2005, a 73 anni, presso il Mount Sinai Medical Center di New York, per un tumore dell'utero.

Vita privataModifica

Madrina dell'attore David DeLuise e legata dunque anche a Dom DeLuise (protagonista nel 1980 del film Pastasciutta... amore mio diretto dalla stessa Bancroft) è stata sposata dal 1953 al 1957 con Martin May, mentre alla fine degli anni cinquanta ebbe una relazione con l'attore John Ericson. Dal secondo matrimonio con l'attore e regista Mel Brooks, sposato nel 1964 e con cui rimase fino alla morte, ha avuto un figlio, Max, nato nel 1972.

FilmografiaModifica

 
Anne Bancroft col marito Mel Brooks ai Premi Emmy 1998

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiatriceModifica

RegistaModifica

SceneggiatriceModifica

TeatroModifica

 
Anne Bancroft e Patty Duke in Anna dei miracoli a Broadway (1960)

Premi e riconoscimentiModifica

Premio Oscar

Golden Globe

Premio BAFTA

Festival di Cannes

Tony Award

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Anne Bancroft è stata doppiata da:

NoteModifica

  1. ^ Anne Bancroft - God bless you, Mrs. Robinson, su liberaeva.com. URL consultato il 3 luglio 2015.

BibliografiaModifica

  • (EN) George Carpetto. "Anne Bancroft". In Italian Americans of the Twentieth Century, ed. George Carpetto and Diane M. Evanac (Tampa, FL: Loggia Press, 1999), pp.26-27.
  • (EN) Mary C. Kalfatovic, "Anne Bancroft." In The Italian American Experience: An Encyclopedia, ed. S.J. LaGumina, et al. (New York: Garland, 2000), 52.

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