Apri il menu principale

BiografiaModifica

Ha fatto il suo debutto sulle scene appena quindicenne nella prima londinese del musical di Sandy Wilson The Boy Friend, in cui interpretava la protagonista Polly Browne. Il musical e l'interpretazione della Rogers furono un enorme successo e l'attrice rimase nel cast nello show per quattro anni.[1] Dopo il trionfo di The Boy Friend, Rogers ottenne il ruolo della protagonista Eliza nella prima tournée statunitense di My Fair Lady, in ruolo in cui andò a rimpiazzare Julie Andrews nella produzione londinese del musical in scena al Theatre Royal Drury Lane; Anne Rogers ha interpretato nuovamente Eliza Doolittle anche in una nuova tournée statunitense nel 1977 e a Nanuet nel 1980, accanto al professor Higgins di Edward Mulhare. Per la sua interpretazione della fioraia cockney vinse il Sarah Siddons Award, il massimo riconoscimento teatrale di Chicago, nel 1958.

Nel 1964 tornò sulle scene londinesi con la prima britannica di She Loves Me, diretto da Harold Prince e con il Premio Oscar Rita Moreno nel cast. Nel 2005 avrebbe dovuto fare il suo ritorno sul West End nel musical Billy Elliot, ma abbandò la produzione durante le prove a causa dei numerosi tagli che avevano reso quasi inesistente la sua parte.[2][3] Nel 2007 tornò a recitare a New York in una produzione concertistica di Follies con Donna Murphy, Victoria Clark, Christine Baranski e Mimi Hines. Nello stesso anno ha recitato nel West End per l'ultima volta, nella prima britannica di The Drowsy Chaperone con Elaine Paige.[4]

FilmografiaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

Doppiatrici italianeModifica

Come doppiatrice è stata sostituita in italiano da:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Plays and Players, Hansom Books, 1994. URL consultato il 9 aprile 2019.
  2. ^ (EN) James Inverne, Anne Rogers Withdraws from London's Billy Elliot — The Musical, su Playbill, Tue Mar 08 10:23:00 EST 2005. URL consultato il 9 aprile 2019.
  3. ^ (EN) 'I don't want to kill the kids', su Evening Standard, 17 marzo 2005. URL consultato il 9 aprile 2019.
  4. ^ (EN) Dominic Cavendish, The fall of a showbiz darling, 30 ottobre 2003. URL consultato il 9 aprile 2019.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN73766885 · LCCN (ENnr98011553 · WorldCat Identities (ENnr98-011553