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L’Antica Chiesa d'Oriente (in siriaco ܥܕܬܐ ܥܬܝܩܬܐ ܕܡܕܢܚܐ ʿĒdtā ʿAttiqtā ḏMaḏnḥā) è una chiesa autocefala di tradizione siro-orientale nata nel 1964 da una scissione nel seno della Chiesa assira d'Oriente.

Ha sede centrale a Baghdad nell'Iraq, dove risiede il Catholicos-Patriarca Aggai II.

Indice

StoriaModifica

Era tradizione della Chiesa d'Oriente che, alla morte del Catholicos-Patriarca il successore fosse sempre della stessa famiglia, generalmente un nipote. Nel 1552 l'opposizione a tale tradizione condusse ad una scissione nella quale apparve una nuova linea di patriarchi rivale della precedente che inizialmente entrò in comunione con Roma ma che poi, dopo un secolo, nel quale adottò la stessa norma della successione ereditaria, si distaccò da Roma.

Nel 1964, il patriarca Shimun XXII, capo della Chiesa assira d'Oriente, che era di tale linea, viveva in esilio negli Stati Uniti, essendo stato espulso dall'Iraq nel 1933. Da ragazzo era stato affidato alle cure dell'arcivescovo anglicano di Canterbury e aveva ricevuto un'educazione britannica. Riformò alcune norme della Chiesa, abbreviando il digiuno quaresimale che precede la Pasqua e adottando il calendario gregoriano. A Baghdad un gruppo tradizionalista protestò contro tali novità, imposte dall'estero a dispetto della prassi secolare nella patria. Inoltre si criticava la norma dell'ereditarietà della successione patriarcale. Per questi motivi nel 1964 si fondò in Iraq l'Antica Chiesa d'Oriente, il cui clero si mise sotto la giurisdizione del vescovo Thoma Darmo, che stava in India come metropolita e già dal 1960 criticava la prassi della successione ereditaria. Nel 1968, questi ritornò in Iraq e consacrò tre vescovi, i quali poi gli conferirono la consacrazione patriarcale. Morì nel 1969 e nel 1970 Addai II divenne patriarca.[1]

Nello stesso anno 1970, Shimun XXII, patriarca dell'altra chiesa, fu assassinato in California. Il suo successore Dinkha IV abolì nel 1973 l'ereditarietà della successione patriarcale. Nel 1976, la sua chiesa adottò il nome "Chiesa assira d'Oriente",[2][3] che la distingue dall'Antica Chiesa d'Oriente di Addai II. Nel 1999, riconobbe la validità di tutte le ordinazioni conferite dall'Antica Chiesa d'Oriente. Riguardo al calendario, la chiesa di Dinkha IV ritornò nel 2006 a celebrare secondo il calendario giuliano la Pasqua (ma non le feste fisse quali il Natale), gesto al quale la chiesa di Aggai II rispose nel 2010 decidendo di celebrare il Natale secondo il calendario gregoriano.[1]

Dopo la morte nel 2015 di Dinkha IV a Chicago, dove risiedeva, fu eletto patriarca della Chiesa assira d'Oriente Gewargis III, con il quale la sede patriarcale di questa chiesa tornò in Iraq, a Erbil, permettendogli più frequenti contatti con i dirigenti dell'Antica Chiesa d'Oriente.

StrutturaModifica

Oltre alla sede patriarcale a Baghdad, l'Antica Chiesa d'Oriente ha sedi metropolitane a Kirkuk e a Mosul nel nord dell'Iraq e in Siria. L'arcidiocesi dell'America del Nord (con sede in Canada) è metropolitana per due diocesi negli Stati Uniti (Chicago e California), per quella in Europa e per quella in Australia e Nuova Zelanda.

I suoi fedeli sono fra 50.000 e 70.000.[1]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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