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Antioccidentalismo

L'anti-occidentalismo è una corrente di pensiero che tende a criticare alcuni aspetti culturali o economici della cultura occidentale.

TipologieModifica

I primi tipi di pensieri anti occidentali si svilupparono già all'epoca ellenistica, quando le civiltà indiane conquistate da Alessandro Magno rifiutarono la divisione tra potere politico e spirituale che proponeva loro la cultura occidentale, in quanto in Oriente non si usava dividere il potere temporale e quello spirituale, ma si tendeva a riconoscerli in un'unica persona.

Altre forme di anti-occidentalismo, con radici anticapitaliste, si possono riscontrare nella propaganda marxista o sovietica, che esprimeva un'aspra critica al capitalismo.

Critiche all'occidente vengono espresse spesso nel Medio Oriente. Tali critiche sono di matrice anti-americana rivolte soprattutto alla politica estera e all'operato militare degli Stati Uniti d'America che spesso sono intervenuti localmente in conflitti come la Guerra del Golfo.

Infine, capita spesso che pensatori critichino la cultura occidentale in quanto viene ritenuta arrogante e spesso intollerante nei riguardi delle altre culture.

Voci correlateModifica