Apri il menu principale

Antonia di Braganza

principessa portoghese
Antonia di Braganza
Infanta Antónia of Portugal (1845-1913).jpg
Principessa di Hohenzollern
Nome completo (PT) Antónia Maria Fernanda Micaela Gabriela Rafaela Francisca de Assis Ana Gonzaga Silvina Júlia Augusta de Saxe-Coburgo e Bragança
Nascita Palácio Nacional de Belém, Lisbona, Regno del Portogallo, 17 febbraio 1845
Morte Sigmaringen, Impero tedesco, 27 dicembre 1913
Casa reale Braganza-Sassonia-Coburgo-Gotha
Padre Ferdinando II del Portogallo
Madre Maria II di Portogallo
Consorte Leopoldo, Principe di Hohenzollern
Figli Guglielmo, Principe di Hohenzollern
Ferdinando I di Romania
Principe Carlo Antonio

Infanta Antonia del Portogallo (Antónia Maria Fernanda Micaela Gabriela Rafaela Francisca de Assis Ana Gonzaga Silvéria Júlia Augusta de Saxe-Coburg-Gotha e Bragança[1]); Lisbona, 17 febbraio 1845Sigmaringen, 27 dicembre 1913) nata infanta di Portogallo[1], divenne la consorte di Leopoldo di Hohenzollern-Sigmaringen (1835-1905).

Famiglia d'origineModifica

Antonia era figlia della regina Maria II di Portogallo e del re consorte Ferdinando II[1].
I suoi nonni materni erano il re Pietro I del Brasile e la sua prima moglie l'arciduchessa d'Austria Maria Leopoldina d'Asburgo-Lorena; quelli paterni erano il principe Ferdinando di Sassonia-Coburgo-Kohary e Maria Antonia di Koháry.

Oltre ad essere infanta della Casa di Braganza, Antonia ereditò dal padre il titolo di principessa di Sassonia-Coburgo-Gotha e quello di duchessa di Sassonia.

MatrimonioModifica

Il 12 settembre del 1861[1] Antonia sposò un membro della casa degli Hohenzollern-Sigmaringen, il ramo della famiglia Hohenzollern rimasto fedele al cattolicesimo, il principe Leopoldo, figlio maggiore del principe Carlo Antonio di Hohenzollern-Sigmaringen e della principessa Giuseppina di Baden.

Antonia e Leopoldo ebbero tre figli:[1]

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Darryl Lundy, Genealogia di Antonia di Braganza, thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 29 settembre 2009.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN221082181 · GND (DE1017958831 · WorldCat Identities (EN221082181