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Antonino di Apamea

santo venerato dalla Chiesa cattolica
Sant'Antonino di Apamea

Martire

 
NascitaSiria, I Secolo d.C.
MorteSiria, I Secolo d.C
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza2 settembre
AttributiPalma
Patrono diDiocesi di Sant'Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia - Fara in Sabina (RI) - Ornaro (RI) - Monte Porzio Catone (RM), Pamiers (Francia).

Antonino di Apamea (Siria, I secoloSiria, I secolo) fu un martire cristiano, venerato dalla Chiesa cattolica come santo e ricordato il 2 settembre.

Indice

BiografiaModifica

Originario di Aribazo in Siria, secondo la tradizione faceva lo scalpellino di professione. Si insediò in una località vicino Apamea di Siria, antica città posta sul fiume Oronte, rimproverò i pagani che adoravano i loro idoli, frantumando gli idoli, provocando così l'ira dei pagani, che lo percossero. Il vescovo di Apamea gli chiese di costruire una chiesa in onore della SS. Trinità, ma dopo aver iniziato il lavoro fu assalito dai pagani che l'uccisero a soli vent'anni. Il corpo di Antonino fu smembrato e poi sepolto in una caverna ad Apamea, il vescovo della città fece costruire sulla stessa caverna, una basilica a lui dedicata, che fu poi distrutta da Cosroe II re di Persia nel VII secolo; questa basilica era già nota nel 518, menzionata negli atti di un Concilio della Siria.

Sant'Antonino di PamiersModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Antonino di Pamiers.

Dopo la morte di Antonino inizia la diaspora delle sue reliquie che sarebbero state portate da Festo in Noble-Val in Francia, dopo la distruzione di Apamea, avvenuta nel 540 ad opera di Cosroe I di Persia; dalla Noble-Val alcune reliquie passarono a Pamiers e altre ancora trasferite a Palencia in Spagna. Col passare del tempo a Pamiers s'iniziò a perdere la memoria di Sant'Antonino di Apamea, gli abitanti della città lo trasformarono in santo locale, discendente del re dei Visigoti, diventato prete, dedito all'evangelizzazione di Tolosa ed altre città ed ucciso a Pamiers dai suoi stessi concittadini; questa credenza ha fatto sì che il martire venga chiamato anche Sant'Antonino di Pamiers. Viene ricordato anch'egli il 2 settembre.

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