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Antonio Gandino (Brescia, 1560Brescia, 1631) è stato un pittore italiano nel periodo di passaggio fra Rinascimento e Barocco, attivo prevalentemente a Brescia e a Bergamo.

Indice

BiografiaModifica

Antonio era figlio di Bernardino de Zambaitis cognomento Gandino proprio del suo paese di provenienza, e nacque intorno al 1560 presumibilmente a Brescia dove iniziò la sua attività di pittore[1].

La sua importanza è circoscritta soprattutto alla realtà del bresciano, ma l'opera di Antonio Gandino emerse e tuttora emerge comunque poiché "anello di collegamento" fra epoca rinascimentale e gusto barocco nell'arte. In sostanza, fece parte di quella stretta cerchia di architetti, pittori e scultori che affrontarono, in ambito bresciano, il delicato passaggio fra le due epoche, cioè il manierismo, gettando le basi per il futuro barocco bresciano.

OpereModifica

Si registrano numerose sue opere, conservate soprattutto nelle varie chiese di Brescia e del bresciano:

NoteModifica

  1. ^ Enrico Maria Guzzo, Antonio Gandino, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1999. URL consultato il 29 gennaio 2017.

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