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BiografiaModifica

Figlio del poeta bernesco Pietro Guadagnoli, studiò presso il seminario di Arezzo, per poi laurearsi in giurisprudenza nel 1821 all'Università di Pisa.[1]

Tra il 1832 ed il 1854 collaborò ogni anno all'almanacco “Sesto Caio Baccelli” dell'editore fiorentino Formiggini, occupandosi delle Prefazioni, che componeva in sesta rima.[1]

Insegnò lettere in varie scuole pisane ed aretine fino al 1847, quando grazie ad una cospicua eredità, poté vivere di rendita, e occuparsi di politica. Nel 1848 divenne infatti gonfaloniere di Arezzo.[1]

Si mostrò nell'occasione fervente liberale, e nonostante l'ordine governativo di impedire l'ingresso in città a Giuseppe Garibaldi (profugo dopo la caduta della Repubblica Romana), rifornì di viveri i legionari garibaldini.[2]

La sua produzione letteraria (poesie, novelle) ha sempre un tono divertito e colloquiale; ma « del Berni, cui vorrebbe paragonarsi, gli mancano le qualità essenziali, sebbene arguzia e satira, talvolta equivoca, non gli facciano difetto ».[2]

Ebbe comunque un nugolo di imitatori: Arnaldo Fusinato, Norberto Rosa, G. Cavalieri, C. Masini, A. Bargiacchi, F. Guidi, G. Brini, A. Paperini, Antonino Nicosia, Lorenzo Borsini, ed altri.[3]

OpereModifica

  • Poesie giocose, Pisa, Nistri, 1830.
  • Raccolta completa delle poesie giocose, Lugano, s.e., 1839.
  • Poesie inedite, Milano, Pagnoni, 1861.
  • Raccolta completa delle poesie giocose edite ed inedite, Milano, Pagnoni, 1865.

NoteModifica

  1. ^ a b c Floriana Calitti, op. cit., p. 958.
  2. ^ a b Piero Operti et al., op. cit., pp. 566-567.
  3. ^ Guido Mazzoni, op. cit., pp. 766-767.

BibliografiaModifica

  • Floriana Calitti, voce Guadagnoli, Antonio, in Letteratura italiana. Gli Autori, vol. I, Torino, Einaudi, 1990, p. 958.
  • Piero Operti et al., voce “Guadagnoli Antonio”, nel Dizionario storico della letteratura italiana, Torino, G.B. Paravia, 1952, pp. 566–567.
  • Giovanni Sforza, Il poeta Antonio Guadagnoli uomo politico, in Rivista storica del Risorgimento, II (1897), pp. 936–969.
  • Guido Mazzoni, L'Ottocento, vol. II, Milano, Vallardi, 1943, pp. 764–768.

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Controllo di autoritàVIAF (EN59072597 · ISNI (EN0000 0000 8343 930X · LCCN (ENn81144422 · GND (DE1052855253 · BNF (FRcb10500719c (data) · BAV ADV10157244 · CERL cnp02105104 · WorldCat Identities (ENn81-144422