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Antonio Guido Filipazzi

arcivescovo cattolico italiano
Antonio Guido Filipazzi
arcivescovo della Chiesa cattolica
Mgr. Antonio Filipazzi (2).jpg
Mons. Filipazzi, il 21 giugno 2014
Coat of arms of Antonio Guido Filipazzi.svg
Nisi Dominus ædificaverit
 
TitoloSutri
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricopertiNunzio apostolico in Indonesia (2011-2017)
 
Nato8 ottobre 1963 (55 anni) a Melzo
Ordinato presbitero10 ottobre 1987 dal cardinale Giuseppe Siri
Nominato arcivescovo8 gennaio 2011 da papa Benedetto XVI
Consacrato arcivescovo5 febbraio 2011 da papa Benedetto XVI
 

Antonio Guido Filipazzi (Melzo, 8 ottobre 1963) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 26 aprile 2017 nunzio apostolico in Nigeria.

Indice

BiografiaModifica

Nasce a Melzo, in provincia ed arcidiocesi di Milano, l'8 ottobre 1963. La sua famiglia è residente a Gessate.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Dopo la maturità classica, consegue gli studi teologici presso la Sezione di Genova della Facoltà teologica dell'Italia settentrionale, dal 1982, ottenendo il baccalaureato in teologia nel 1987.

È ordinato diacono nella concattedrale di Bobbio, mentre il 10 ottobre 1987 è ordinato presbitero, a Genova, dal cardinale Giuseppe Siri. L'11 ottobre 1987 celebra a Gessate la sua prima Messa.

Il 1º settembre 1989 è incardinato nella diocesi di Ventimiglia-San Remo[1]; nello stesso anno consegue la licenza in diritto canonico.

È vicario parrocchiale della cattedrale di Santa Maria Assunta di Ventimiglia ed insegnante di diritto canonico nel Seminario Vescovile "Pio XI" di Bordighera, dal 1989 al 1990.

Si trasferisce poi a Roma dove ottiene, il 12 maggio 1992, presso la Pontificia Università della Santa Croce, il dottorato in diritto canonico ed il diploma presso la Pontificia accademia ecclesiastica.

Diventa addetto e segretario di II classe della nunziatura apostolica in Sri Lanka, dal 1992 al 1995, segretario di II e I classe della nunziatura apostolica in Austria, dal 1995 al 1998, segretario di I classe e consigliere di II classe della nunziatura apostolica in Germania, dal 1998 al 2003, consigliere di nunziatura di II classe e I classe presso la sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede, dal 2003 al 2011.

Tra gli altri incarichi è anche insegnante di diritto canonico nel Seminario Redemptoris Mater di Berlino, dal 2002 al 2003 e membro della delegazione della Santa Sede nella Commissione paritetica italo-vaticana istituita, al fine di approfondire i profili concordatari relativi al libero espletamento del ministero dei vescovi e alle connesse questioni processuali penalistiche, dal 2004 al 2011.

Ministero episcopaleModifica

L'8 gennaio 2011 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo titolare di Sutri e nunzio apostolico[2]; riceve l'ordinazione episcopale il 5 febbraio successivo, con gli arcivescovi Marcello Bartolucci, Savio Hon Tai-Fai, Celso Morga Iruzubieta e Edgar Peña Parra, nella basilica di San Pietro in Vaticano, per imposizione delle mani dello stesso pontefice, coconsacranti i cardinali Angelo Sodano e Tarcisio Bertone.

Il 23 marzo 2011 è nominato nunzio apostolico in Indonesia;[3] succede a Leopoldo Girelli, precedentemente nominato nunzio apostolico in Singapore, delegato apostolico in Brunei e Malesia e rappresentante pontificio per il Vietnam.

Nella prima omelia tenutasi nel paese a maggioranza islamica più popolato del mondo, nel quale è in vigore una legge anti-blasfemia che di fatto proibisce di criticare l'Islam[4], invita i cristiani a proclamare Gesù Cristo nella propria vita quotidiana[5].

Il 26 aprile 2017 papa Francesco lo nomina nunzio apostolico in Nigeria[6]; succede ad Augustine Kasujja, precedentemente nominato nunzio apostolico in Belgio. Il 24 ottobre successivo è nominato anche osservatore permanente presso la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale[7].

In Nigeria affronta la difficile situazione creatasi a causa del non riconoscimento da parte dei fedeli del vescovo Peter Ebere Okpaleke[8][9].

Genealogia episcopaleModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Annuario Generale 2016 (PDF), su www.diocesiventimiglia.it, marzo 2016, p. 13. URL consultato il 24 novembre 2018.
  2. ^ Rinunce e nomine. Nomina di Nunzi apostolici, su press.vatican.va, 8 gennaio 2011. URL consultato il 24 novembre 2018.
  3. ^ Rinunce e nomine. Nomina del Nunzio apostolico in Indonesia, su press.vatican.va, 23 marzo 2011. URL consultato il 24 novembre 2018.
  4. ^ I numeri delle persecuzioni dei cristiani in Indonesia, su truenumbers.it. URL consultato il 26 dicembre 2018.
  5. ^ New nuncio greets the faithful, su ucanews.com. URL consultato il 26 dicembre 2018.
  6. ^ Rinunce e nomine. Nomina del Nunzio apostolico in Nigeria, su press.vatican.va, 26 aprile 2017. URL consultato il 24 novembre 2018.
  7. ^ Rinunce e nomine. Nomina dell'Osservatore permanente presso la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale, su press.vatican.va, 24 ottobre 2017. URL consultato il 24 novembre 2018.
  8. ^ Pope Francis Representative, Antonio Guido Arrives Nigeria Over Ahiara Diocese Crisis, su gistmania.com. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  9. ^ Okpaleke: Pope replies recalcitrant priests of Ahiara, su vanguardngr.com. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  10. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89748212 · ISNI (EN0000 0000 6239 5635 · LCCN (ENnb2012011943 · GND (DE136919952 · WorldCat Identities (ENnb2012-011943