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Antonio Marietti
AntonioMarietti.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1941
Carriera
Squadre di club1
1924-1925 non conosciuta Veloce Fiume ? (-?)[1]
1925-1926 600px Giallo con striscia Amaranto.png Gloria Fiume 15 (-?)[1]
1926-1929Fiumana 56 (-?)[1]
1929-1934 Napoli 34 (-45)
1934-1936 Messina 2 (-1)
1936-1939 Ilva Bagnolese 55 (-?)
1939-1941 MATER ? (-?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Antonio Marietti (Fiume, 26 dicembre 1906Hobart, 9 luglio 1987[1]) è stato un calciatore e attore italiano[2], di ruolo portiere.

Indice

CalciatoreModifica

A FiumeModifica

Figlio dell'omonimo scultore[1], dopo aver mosso i primi passi nella Veloce di Fiume passò alla Gloria di Fiume, allora in seconda divisione, dove scalzò dal ruolo di titolare il più esperto Natale Milavez[1]; fu quindi alla Fiumana, con cui debuttò in Divisione Nazionale il 30 settembre 1928 nella sconfitta contro il Brescia per 3-2[1].

NapoliModifica

Criticato dalla stampa locale per gli infortuni subiti praticando altri sport[2], nel 1929 passò al Napoli con cui disputò 5 campionati di Serie A, compreso il primo dell'allora appena costituita serie A, collezionando complessivamente 34 presenze in una rosa dove il rivale nel ruolo era il compagno di squadra Cavanna, ritenuto tra i migliori portieri del suo tempo[3] e nel giro della Nazionale di Pozzo; durante la sua permanenza nella società partenopea, durante la quale disputò anche varie partite con la squadra B[4], la squadra si piazzò nelle stagioni 1932-1933 e 1933-1934 al 3º posto in Serie A, piazzamento che verrà migliorato dai campani solo vari decenni dopo. Nella stagione 1930-1931 sostituì il compagno di squadra per 11 gare quando il più esperto collega si fratturò la clavicola; durante la sua permanenza tra i pali la squadra vinse 7 gare (tra cui il successo casalingo del 23 novembre 1930 contro la Juventus per 2-1), ne perse 3 e subì 14 reti[5].

Ultimi anniModifica

In seguito vestì le maglie di Messina, Bagnolese e MATER, dove chiuse la carriera.

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

M.A.T.E.R.: 1939-1940

AttoreModifica

Rimasto a vivere a Roma, fu scoperto casualmente dal regista Augusto Genina che lo convinse a sottoporsi ad un provino, poi riuscito, per il film L'assedio dell'Alcazar[2], incentrato sul fatto storico accaduto pochi anni prima durante la guerra civile spagnola[6]; il film, in cui recitava l'altro calciatore-attore Piero Pastore[7] vinse la Coppa Mussolini alla VIII Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia nel 1940 come miglior film italiano[6]. Nel 1941 compare come attore generico in Marco Visconti e, sotto la regia di Esodo Pratelli, in Pia de' Tolomei dove interpreta Piero de' Tolomei, il fratello della protagonista che provoca gli eventi narrati nel film[8]. Fu quindi il Nibbio nella versione cinematografica de I promessi sposi di Mario Camerini del 1941, con Gino Cervi come Renzo Tramaglino[9].

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g Dibenedetto, p.244
  2. ^ a b c Dibenedetto, p.245
  3. ^ La Stampa, 4 novembre 1976, pagina 14 archiviolastampa.it
  4. ^ il Littoriale, 23 ottobre 1933, pagina 6 Archiviato il 4 novembre 2010 in Internet Archive. emeroteca.coni.it
  5. ^ Mimmo Carratelli, La grande Storia del Napoli, Gianni Marchesini Editore, pagina 199, ISBN 978-88-88225-19-7
  6. ^ a b Dizionario del cinema italiano, i film, volume 1, di R. Chiti ed E. Lancia, pagina 36, Dizionari Gremese
  7. ^ Cast completo del film imdb.it
  8. ^ Dizionario del cinema italiano, i film, volume 1, di R. Chiti ed E. Lancia, pagina 253, Dizionari Gremese
  9. ^ La Stampa, 2 ottobre 1941, pagina 3 archiviolastampa.it

BibliografiaModifica

  • Luca Dibenedetto, El Balon Fiuman quando su la Tore era L'aquila, Litopress, 2004.

Collegamenti esterniModifica