Antonio Rosino

scacchista e dirigente sportivo italiano
Antonio Rosino
Nazionalità Italia Italia
Scacchi Chess.svg
Categoria Maestro FIDE
Best ranking 2299 (gennaio 2006)º
Palmarès
Transparent.png Campionato italiano juniores di scacchi
Oro Campionato italiano juniores 1959-60
Oro Campionato italiano juniores 1960-61
Oro Campionato italiano juniores 1962-63
Transparent.png Campionato italiano seniores di scacchi
Oro Campionato italiano seniores 2005
Oro Campionato italiano seniores 2006
Oro Campionato italiano seniores 2007
Oro Campionato italiano seniores 2010
Oro Campionato italiano seniores 2011
Statistiche aggiornate al 31 marzo 2019

Antonio Rosino (Venezia, 3 marzo 1942) è uno scacchista, dirigente sportivo, saggista e insegnante italiano, attivo non solo come giocatore ma anche come tecnico e divulgatore del giuoco. Laureato in Matematica all'Università degli Studi di Padova, ha esercitato la professione di insegnante di Matematica e Fisica dal 1966 al 2003 al Liceo Scientifico "G. B. Benedetti" di Venezia. Maestro nazionale di scacchi dal 1963, è stato promosso maestro della FIDE (MF) nel 1983 (nonostante rientrasse già da anni formalmente ma non ufficialmente in questa categoria). È stato campione d'Italia juniores per tre volte (1959,1960,1962) e campione d'Italia seniores nel 2005, 2006, 2007, 2010 e 2011.

ScacchistaModifica

Ha rappresentato l'Italia in numerose competizioni internazionali individuali e a squadre, fra le quali i seguenti campionati individuali:

Campionati a squadre con la nazionale azzurra:

Il suo record personale nel rating mondiale lo ottiene nella classifica FIDE di gennaio 2006, dove totalizza 2290 punti Elo[1].

Giornalista e dirigente sportivoModifica

È stato fra i fondatori dell'ARCI scacchi ed è stato per diversi anni vicepresidente dell'ARCI Dama Scacchi. Nel periodo in cui è stato consigliere federale è stato capo delegazione dell'Italia e capitano non giocatore della squadra olimpica maschile o femminile in sei Olimpiadi consecutive: Manila (isole Filippine) nel 1992, Mosca (Russia) nel 1994, Erevan (Armenia) nel 1996, Ėlista (Russia) nel 1998, Istanbul (Turchia) nel 2000 e Bled (Slovenia) nel 2002. È stato trainer di rappresentative giovanili italiane ai Campionati Europei Giovanili di Żagań (Polonia) nel 1995, ai Campionati Mondiali Giovanili di Oropesa del Mar in Spagna nel 1999 e di Kallithea in Grecia nel 2003.

Ha diretto per tre anni Contromossa, la rivista scacchistica dell'ARCI Scacchi, ed ha collaborato e/o collabora alle riviste ARCI Dama Scacchi, En Passant, L'Italia Scacchistica, Scacco e Torre & Cavallo. Ha tenuto per dieci anni la rubrica scacchistica di Il Gazzettino e seguito sfide per il campionato del mondo su Il Gazzettino e Il Manifesto. Nel 2009 ha iniziato una rubrica di scacchi su La Nuova Venezia. Ha pubblicato diversi libri di scacchi, in particolare con Adriano Chicco Storia degli scacchi in Italia, edita da Marsilio a Venezia nel 1991.

Ha contribuito ad organizzare a Venezia i tornei internazionali ad inviti 1967, 1969, 1971, 1974 e 1980 e, dal 1994, tutte le edizioni di Autunno Scacchistico Veneziano.

È “Formatore di istruttori” della Federazione Scacchistica Italiana e ha diretto corsi per istruttori a Venezia, Padova, Lignano, Udine, Trieste, Forlì, Alfonsine (RA), Cagliari.

Dirige il Centro CONI di Avviamento allo Sport – Scacchi di Venezia presso il Circolo Scacchistico “Esteban Canal”. Ha tenuto corsi di scacchi in scuole di ogni ordine e grado dal 1966 ad oggi e, nel 2009, anche presso l'Università della Terza Età di Venezia. Le squadre scolastiche di scacchi di cui è stato istruttore e allenatore hanno vinto tornei internazionali a squadre a Venezia, Vienna, Colonia e Znojmo e nelle finali nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi di Scacchi hanno ottenuto sette medaglie d'oro e sei medaglie d'argento.

PartiteModifica

Vanta diverse patte con Maestri internazionali e Grandi Maestri tra cui una contro Volodymyr Tukmakov (Miglior prestazione Elo: 2551) ed una contro Milan Matulović (Miglior prestazione Elo: 2525) sotto riportate:

  • Antonio Rosino – Volodymyr Tukmakov (1968)
Difesa Siciliana - 1. e4 c5 2. Cf3 Cc6 3. d4 cxd4 4. Cxd4 g6 5. c4 Cf6 6. Cc3 Cxd4 7. Dxd4 d6 8. f3 Ag7 9. Ae3 a6 10. Ae2 0-0 11. Dd2 Ad7 12. Ah6 Axh6 13. Dxh6 b5 14. 0-0-0 bxc4 15. g4 Kh8 16. h4 Da5 17. De3 Tfd8 18. g5 Ch5 19. f4 Dc5 20. Dd2 Tab8 21. Axh5 gxh5 22. f5 De5 23. Tdg1 Tg8 24. Tg2 a5 25. De2 a4 26. a3 Tb3 27. Df3 Ac6 28. Te2 Tgb8 29. Thh2 Dd4 30. Thf2 Td8 31. Td2 De5 32. Tfe2 Tdb8 33. Tc2 Dd4 34. Ted2 Dg1+ 35. Td1 Db6 36. De2 Dc5 37. Tdd2 Dg1+ 38. Td1 Dc5 39. Te1 Dd4 40. Td1 1/2-1/2[2]
  • Milan Matulović - Antonio Rosino (1969)
Partita spagnola - 1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ab5 a6 4. Aa4 Cf6 5. 0-0 Cxe4 6. d4 b5 7. Ab3 d5 8. dxe5 Ae6 9. c3 Ac5 10.Cbd2 0-0 11. Ac2 Cxf2 12. Txf2 f6 13. exf6 Axf2+ 14. Rxf2 Dxf6 15. Rg1 Tae8 16. Df1 Af5 17. Ab3 Dd6 18. Df2 Ag4 19. Dg3 Ce5 20. Cxe5 Txe5 21. Cf1 Db6+ 22. Ce3 Tfe8 23. Axd5+ Txd5 24. Dxg4 Tde5 1/2-1/2[3]

NoteModifica

  1. ^ Rating Progress Chart
  2. ^ Partita su Chessgames.com
  3. ^ Partita su Chessgames.com

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN48402268 · ISNI (EN0000 0000 6124 5870 · LCCN (ENn91030287 · BAV (EN495/139612 · WorldCat Identities (ENlccn-n91030287