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Antonio Stornaiolo

attore italiano

BiografiaModifica

Dopo la maturità classica, si laurea in lettere al Dams di Bologna (110/110 con lode) e nel 1995 diventa giornalista pubblicista.

Nel 1985 forma con il compagno di studi Emilio Solfrizzi il duo comico Toti e Tata, grazie al quale ottiene un grande successo. Nel 1988 fonda a Bari -con Solfrizzi e Lele Sampietro- il teatro-cabaret La Dolce Vita. Nello stesso anno inizia la collaborazione con l'autore Gennaro Nunziante.

Toti e Tata sciolgono il loro sodalizio nel 1998 (dopo il termine della trasmissione Love Store), e Antonio continua a lavorare come presentatore e conduttore, ma anche per il teatro, il cinema e la televisione. Tra i film di cui è interprete troviamo Fratelli coltelli (1997) di Maurizio Ponzi, Mari del sud (2001) con Diego Abatantuono, e in seguito Buona giornata (2012) di Carlo Vanzina e Il pasticciere (2012) di Luigi Sardiello.[1] Nel 2015 ha partecipato, come attore e produttore, alla realizzazione del film Il vangelo secondo Mattei.

Per la televisione è stato nel cast di Regina (2001), Il padre delle spose (2006), Il commissario Zagaria (2011), Volare - La grande storia di Domenico Modugno (2013) e Tutta la musica del cuore (2013).

Ha partecipato nel 2005 come co-conduttore, a fianco di Renzo Arbore, a Speciale per me.[2]

Nel 2016 ha esordito nell'operetta con La vedova allegra di Lehar per la regia di Federico Tiezzi per la Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari.

Nel 2017 ha interpretato il ruolo di Frosch in Die Fledermaus (Il Pipistrello) di J. Strauss (figlio) per la regia di Daniel Benoin per la Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Programmi TelevisiviModifica

TeatroModifica

RadioModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica