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Antonio de Guzmán

diplomatico spagnolo

Antonio de Guzmán y Zuñiga (Siviglia, 1514Milano, 20 aprile 1580) è stato un diplomatico spagnolo.

BiografiaModifica

Fu Governatore di Milano per il Re di Spagna, dal 17 settembre 1574 al 1580, quando succedette al governatore Requesens che venne trasferito nelle Fiandre per risolvere la situazione di forte conflitto sociale lì creata dal Duca d'Alba.

Tentò di rimuovere San Carlo Borromeo dalla sua sede di Milano.

Durante la sua amministrazione a Milano si distinse per il mecenatismo nei confronti degli attori di teatro, di cui particolarmente la moglie Marchesa d'Aiamonte era assidua benefattrice, tanto che vari artisti dell'epoca la ricordano con riconoscenza nelle loro memorie. Le feste teatrali dell'epoca coinvolgevano il più alto patriziato milanese e vedevano ingaggiati prestigiosi artigiani ebanisti. Memorabile resta lo spettacolo allestito, con tanto di teatro in legno, nella casa della marchesa d'Aiamonte nel 1576.

FamigliaModifica

Antonio de Guzman, Marques de Ayamonte (in italiano “Don Antonio Gusmano Marchese d'Aiamonte”) traeva il suo titolo dal castello di Ayamonte, sito in Spagna ai confini con il Portogallo, alla foce del fiume Guadiana. Proveniva da una delle più antiche e nobili famiglie di Spagna, i Guzman, famiglia che è presente nella storia del paese attraverso vari rami ed esponenti, molti dei quali furono protagonisti anche della storia d'Italia, in particolare del Ducato di Milano e del Regno di Napoli. Il Vassor, storico francese, lo definisce parente prossimo di Anna d'Austria (Asburgo), figlia di Filippo III di Spagna e moglie di Luigi XIII di Francia.

Antonio de Guzmán in letteraturaModifica

Citato nel capitolo XXXII dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, Antonio de Guzmán y Zuñiga viene ricordato perché tentò di arginare la peste a Milano nel 1576/77, quando cercò di dividere l'area del contagio di Milano da quella pavese ed ordinò che la divisione tra le due zone fosse marcata dal corso del Naviglio.

Albero genealogicoModifica

Antoine de Guzman y Zuñiga, marchese di Ayamonte Padre:
Francisco de Sotomayor y Braganza de Sotomayor, conte di Belalcazar
Nonno paterno:
Alfonso de Sotomayor, conte di Belalcazar
Bisnonno paterno:
Gualterio de Sotomayor y Zuñiga de Sotomayor, conte di Belalcazar
Trisnonno paterno:
Alfonso de Sotomayor, conte di Belalcazar
Trisnonna paterna:
Elvira Manrique de Zuñiga
Bisnonna paterna:
Teresa Enríquez y Fernandez de Velasco d'Ivrée
Trisnonno paterno:
Alonso Enriquez d'Ivrée, conte di Melgar
Trisnonna paterna:
Marie Pérez de Velasco y Manrique de Velasco
Nonna paterna:
Isabella di Braganza
Bisnonno paterno:
Alvaro di Braganza, signore di Tentugal
Trisnonno paterno:
Ferdinando I di Braganza, duca di Braganza[1]
Trisnonna paterna:
Juana de Castro, signora di Cadaval
Bisnonna paterna:
Filippina de Melo de Guimaraes
Trisnonno paterno:
Rodriguez Alonso de Melo de Guimaraes, conte d'Olivença
Trisnonna paterna:
Isabelle de Meneses da Silva
Madre:
Teresa de Zuñiga y Guzman de Zuñiga, duchessa di Bejar
Nonno materno:
Francisco de Zuñiga y Guzman de Zuñiga, conte d'Ayamonte
Bisnonno materno:
Pedro de Zuñiga y Manrique de Zuñiga, conte di Bañares
Trisnonno materno:
Alvaro de Zuñiga y Leiva de Zuñiga, duca di Bejar
Trisnonna materna:
Leonor Manrique de Lara
Bisnonna materna:
Teresa de Guzman, signora di Fuentes
Trisnonno materno:
Juan Alonso de Guzman, conte di Niebla
Trisnonna materna:
Elvira de Guzman
Nonna materna:
Leonor Manrique de Castro de Lara
Bisnonno materno:
Pedro Manrique de Lara, duca di Najera
Trisnonno materno:
Diego Gomez Manrique de Lara, conte di Treviño
Trisnonna materna:
Maria de Sandoval
Bisnonna materna:
Guiomar de Castro
Trisnonno materno:
Alvaro de Castro, conte di Monsanto
Trisnonna materna:
?

NoteModifica

  1. ^ Discendente diretto di re Giovanni I del Portogallo

BibliografiaModifica

  • Romano Canosa, Storia di Milano nell'età di Filippo II, Sapere 2000, Roma 1996
  • Romano Canosa, La vita quotidiana a Milano in età spagnola, Longanesi, Milano 1996.
  • Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi, cap.XXXII
  • G.B. Ponzio: L'absentia dell'illustriss. et eccellentiss. sig. marchese d'Aiamonte, Milano
  • Michel Le Vassor, Histoire de Louis XIII, roi de France et de Navarre, 1757

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica