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Anty Pansera (Milano, ...) è una storica dell'arte italiana.

BiografiaModifica

Dopo la laurea in Storia della critica d'arte conseguita all'Università Statale di Milano nel 1971, Anty Pansera ha studiato il disegno industriale dell arti decorative e applicate nelle Biennali di Monza e nella Triennale di Milano. Ha curato pubblicazioni, mostre, rassegne e convegni su tali temi e nel 1987 ha progettato e realizzato, con Victor Margolin e Federick Wildaghen, il primo Convegno Internazionale degli storici del design, "Tradition and Modernism: design 1918-1940", tenutosi a Milano.

Ha diretto la collana I designer italiani insieme a Gillo Dorfles per le edizioni Laterza pubblicando i volumi dedicati a Bruno Munari, Anna Castelli Ferrieri, Giuseppe Pagano. Ha svolto attività di consulenza per alcuni enti pubblici (Comune e Provincia di Milano, Regione Lombardia, Ente Triennale) e per alcune aziende per l'organizzazione degli Archivi e dei Musei aziendali (Italtel, A. L. Colombo, Alessi, FiMaG- Aziende del Gruppo Guzzini) o per la ricerca sui prodotti (Enimont).

Dal 2002 è conservatore della collezione di design finlandese “Mangano".

Dal 2010 è Presidente dell'ISIA – Facoltà del design di Faenza" e membro del Comitato direttivo della Design History Foundation di Barcellona. Dal 2012 è nel cda della Fondazione del Triennale Design Museum della Triennale di Milano e diventa direttore dell'Osservatorio sul Design della Fondazione Italy - Mecenati del Bello.

Membro del Comitato scientifico del C.A.S.V.A. (Centro di Alti Studi sulle Arti Visive) del Comune di Milano, nel biennio 1989-1990 è stata consulente dell'IRRSAE Lombardia per il progetto “ Nuove figure professionali nell'ambito dei Beni Culturali”. Dal 1998 fa parte del Consiglio Direttivo della Sezione di Milano di Italia Nostra. È socia sostenitrice di AAA Italia, Associazione degli Archivi di Architettura e nel 2003 è stata invitata a far parte della Società Italiana delle Storiche (SIS). Dal 1974 è socia dell'ADI Associazione per il Disegno Industriale e dal 2009 è della Associazione italiana degli storici - A/I/S/Design.

Dal 1999 inizia a coordinare, con Mario Abis (direttore del Centro Ricerche Makno & consulting) Housing Evolution, l'osservatorio sull'abitare che l'istituto di ricerca ha varato e che si propone di delineare le tendenze dell'abitare fra casa e ambiente esterno. Per le Civiche Raccolte d'Arte del Castello Sforzesco di Milano nel 2000 ha messo a punto il progetto per una nuova sezione dedicata appunto a “I modi dell'abitare”.

Giornalista pubblicista dal 1976, è nel board di “Design Issue”, rivista dell'associazione degli storici del design inglesi e scrive per quotidiani italiani quali "Il Giorno", "Il Sole 24 ore", "Il Mattino" di Napoli, “La Repubblica”, per periodici di politica culturale come "Il Moderno" e per riviste italiane e straniere del settore. È stata nel Comitato di redazione de “L'Arca”, consulente di “Habitat Ufficio”, nel comitato scientifico di “Keramicos” e de “L'artigianato”. Dal 2007 collabora con le testate “Dossier Habitat”, rivista dell'abitare e “Arredo Urbano”.

Studi sul FuturismoModifica

Pansera ha dedicato studi al Futurismo e sulle problematiche che questo movimento artistico ha sollevato sul rapporto con la progettazione e la ricostruzione dell'universo.

Ha collaborato a Il dizionario del Futurismo, curato da Ezio Godoli, per il Mart nel 2001 ed è stata chiamata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a far parte del Comitato Nazionale per la promozione e preparazione delle celebrazioni per il centenario del Manifesto futurista (decreto 20 marzo 2008).

Direttore scientifico dell'Archivio Cesare Andreoni di Milano (curato da Mariateresa Chirico), dal 1990, ha organizzato, con Enrico Crispolti, una rassegna sul "Futurismo a Milano tra le due guerre", tenutasi a Milano nel 1993 e curato la monografia Cesare Andreoni: artista, artigiano, protodesigner (ed. Bolis, Bergamo, 1992). Per il centenario della nascita dell'artista (1903-2003), ha attivato le celebrazioni, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e la Banca Popolare di Milano, che hanno portato alla pubblicazione del catalogo A cent'anni dalla nascita, Cesare Andreoni, Futurista e milanese. Per l'Archivio ha partecipato anche al convegno internazionale promosso nel 2003 dal MART di Rovereto con la The Beinecke Rare Book and Manuscript Library della Yale University, “Futurismo, dall'avanguardia alla memoria”.

Tra i suoi scritti sul Futurismo, si ricordano nel 2009 Le Case d'Arte futuriste, in “Futurismo, moda, design”, edito dai Musei Provinciali di Gorizia, “Nuove Tendenze”. Dal Manifesto per la Ricostruzione Futurista dell'universo alle case d'arte milanesi, Da Monza a Milano. Le esperienze dei futuristi alle Biennali e alle Triennali, in "Milano Futurista, Luoghi opere eventi" per il CASVA di Milano, Le Futuriste alle Quadriennali, in “I futuristi alle Quadriennali” edito da Electa-Mondadori. Nel 2005, Attilio Calzavara, architetto e designer. Una biografia nel contesto del tempo e della storia, in AAVV, "Tra futurismo e visual design, Attilio Calzavara e il progetto grafico di opere pubbliche, 1922-1932", per Iiriti editore, e nel 1998, Esisterà l'arte applicata alle industrie, in AAVV, "Fughe e ritorni, Presenze futuriste in Sicilia", edito da Electa.

Dal 2001 Anty Pansera analizza e registra il contributo che le donne artiste, artigiane e designer italiane hanno reso al progetto.

Nel 2009 fonda, con Luisa Bocchietto, Loredana Sarti e Patrizia Scarzella, l'Associazione D come Design, di cui è Presidente.

Attività didatticaModifica

Ha iniziato l'attività didattica nel 1971 insegnando Storia dell'Arte al Liceo Artistico di Brera a Milano e dal 1972 al 1978 Storia dell'Arte, del Design e della Comunicazione Visiva all'Istituto d'Arte di Monza. Ha assunto inoltre l'incarico di assistente alla Facoltà d'Architettura del Politecnico di Milano, ruolo che ha ricoperto dal 1971 al 1978, tenendo lezioni anche all'ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Urbino. Dal 1991 al 1996 è stata visiting professor in “Storia del design” ai corsi di specializzazione della Facoltà di Architettura dell'Università di Palermo e nel 1995 a quelli della Facoltà di Lettere di Firenze. Dal 1996 al 2008 ha insegnato “Teoria e storia del disegno industriale” alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Dal 2000 insegna “Storia del disegno industriale” al corso di Progettazione Artistica per l'Impresa dell'Accademia di Brera di Milano. È socia dell'ANISA (Associazione degli Insegnanti di Storia dell'Arte) dal 1971.

Tra i numerosi convegni a cui Pansera ha partecipato in Italia e all'estero sui temi delle arti decorative e del design si ricordano l'International Councils of Societies of Industrial Design (ICSID) di Helsinki (1983) e l'International Councils of Societies of Industrial Design (ICSID) di Milano (1985); il Congresso per il decennale dell'Associazione degli storici del design inglesi a Londra e Brighton (1987). Ha progettato e coordinato il Convegno internazionale “Tradizione e innovazione. Il bagno europeo alla ricerca di un'identità “ a Milano (1994), il Convegno “DesignINformazione” a Recanati (2000), il Convegno “Donne designer imprenditrici”, a Ferrara (2002). Nel 1994 ha partecipato al Convegno sul futuro dell'artigianato artistico svoltosi in occasione della Biennale d'artigianato d'arte contemporanea a Kurashiki in Giappone e nel 1999 al I Convegno dei docenti di teoria e storia del design all'Università di Catalunya a Barcellona. Nell'agosto 2006 ha partecipato ad Helsinki al Convegno dei docenti di teoria e storia del design all'Università del design con un intervento sulla diffusione del design finnico in Italia. Nel 2007 a Roma, ha partecipato al convegno “Fatto ad arte”, organizzato dalla Fondazione Mastroianni e a Chiaravalle (An), è stata relatore al convegno “Maria Montessori, un design per la pedagogia”, con un intervento su “Maria Montessori, prodotti al servizio di un metodo”. Nell'ottobre 2008 ha partecipato ad un Convegno ad Alessandria su Charlotte Perriand. È intervenuta alla Conferenza tenutasi nel 2009 alla Biblioteca Bertarelli di Milano su "Le esperienze dei Futuristi alle Biennali e alle Triennali di Monza e di Milano", organizzata dal CASVA. Nel 2011 ha presentato un confronto tra “Gio Ponti e Guido Andloviz” al Museo Bagatti Valsecchi di Milano e ha partecipato al convegno “Città della Cultura/Cultura della Città”: “Back to the future: dal consumo alla produzione culturale” a Ferrara. Ha coordinato infine la tavola rotonda "Arte del fare e Design - Up e Down", dedicata al rapporto Arte/Arti applicate/design al MUST, Museo Storico di Lecce di Lecce per l'Associazione ID&A.

Pubblicazioni selezionateModifica

  • 2012, Le ceramiche di Antonia Campi. Geometrie impossibili, Galleria Credito Valtellinese, Palazzo Sertoli e Palazzo Sassi, Sondrio (settembre-novembre); Museo Diocesano, Milano
  • 2011, Guido Andloviz, Il decoro in tavola. Forme e colori, Allemandi editore, Torino
  • 2011, Nientedimeno, La forza del design femminile, Allemandi editore, Torino
  • 2010, Sport&Design.it, per ICE Progetti Speciali, Johannesburg
  • 2009, Milano Futurista, Luoghi opere eventi (a cura di, con Mt.Chirico), C.A.S.V.A., Milano
  • 2008, Antonia Campi, creatività, forma e funzione, catalogo ragionato, Silvana editoriale
  • 2008, D come Design, la mano, la mente il cuore, E20&Progetti
  • 2008, Sportdesign-Progettare la competizione, E20&Progetti
  • 2006, Design finlandese, la collezione Mangano, Silvana Editoriale
  • 2005, Ville e villeggiatura tra eclettismo e razionalismo 1875-1945, Silvana editoriale
  • 2004, 1923/1930 Monza verso l'unità delle arti, Silvana Editoriale
  • 2004, Il Ponte delle Signore, con Mt. Chirico, ed. Archivio Pria, Biella
  • 2004, Sintesi. Giulio Natta, sezione dedicata al design delle materie plastiche, Museo della Scienza e della Tecnica, Milano, dicembre 2004-maggio 2005 (in CD rom)
  • 1995, Dizionario del design italiano (a cura di), Cantini
  • 1993, Storia del disegno industriale italiano, Laterza
  • 1990, Il design del mobile italiano, Laterza
  • 1986, L'Italia del design, con A. Grassi, Marietti
  • 1985, Guida all'arte contemporanea, con M. Vitta, Marietti
  • 1983, E' Design. Nuove frontiere e strategie del design italiano degli anni Ottanta, Alinari
  • 1980, Atlante del design italiano: 1940/1980, con A. Grassi (II ed. 1894), Gruppo Editoriale Fabbri
  • 1978, Storia e cronaca della Triennale, Longanesi

Saggi in cataloghi e volumiModifica

  • 2012, Werther Toffoloni, per sedersi, edito dalla Galleria regionale d'arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo (Gorizia)
  • 2012, Nodo dopo Nodo, arte/canapa/design (Champocher, Gressonet-Saint Jean, Courmayeur, luglio-agosto
  • 2011, Dal progetto all'invenzione, La vita operosa di Mario Maioli, in “Mario Maioli. Progetti e archivio dal 1959”, Allemandi editore, Torino
  • 2010, Dal passato al presente: la “seggiola d Chiavari”, in “La sedia leggera di Chiavari”, a cura di Franco e JacopoCasoni, editore De Ferrari, Genova
  • 2009, Le Case d'Arte futuriste, in “Futurismo, moda, design”, edito dai Musei Provinciali di Gorizia
  • 2009, Perché i Campi della Campi, in “Antonia Campi, Opere scelte, 1949/2009”, Umberto Allemandi & C., Torino
  • 2008, La rivoluzione plastica, in “Pop design, fuori scala, fuori luogo, fuori schema” , Silvana editoriale (Caraglio)
  • 2008, Un'artista per il design, in “Diana Bylon artista per il design”, Silvana editoriale (Torino, MIAO)
  • 2008, Cioccolato all'insegna del made in Italy. Fashion, food, product design, in “ Il cioccolato dai Maya al XX secolo”, Silvana editoriale
  • 2007, Dall'alta cucina al prêt-à-manger, in “Architettura e gusto”, a cura di R.Rava e C. Piersanti, Electa, Milano
  • 2006, Artigiane/artiste-designer e imprenditrici nel Novecento italiano, in "Donne d'arte. Storie e generazioni", a cura di M. A. Trasforini, Meltemi editore, Roma
  • 2005, Pierino Maioli, artigiano/progettista/costruttore di gioielli, in "Gioielli di Pierino Maioli", a cura di M. Maioli, Valenza
  • 2005, Attilio Calzavara, architetto e designer. Una biografia nel contesto del tempo e della storia, in AAVV, "Tra futurismo e visual design. Attilio Calzavara e il progetto grafico di opere pubbliche, 1922-1932", Iiriti editore, Reggio Calabria
  • 2004, Creazioni d'arte, in "Cesare Andreoni, Futurista e milanese, a cento anni dalla nascita", Banca Popolare di Milano - Comune di Milano
  • 2003, Così vicino. Così lontano. Il Nordest, dall'artigianato artistico, in "Legno, industria, design: dagli archivi Fantoni", a cura di A. Lombardi, Silvana editoriale, Milano
  • 2003, Progetto e prodotto, storia e storie negli anni del boom, in "La grande svolta, anni '60", Skira, Milano
  • 2002, Invenzioni d'autore, in "Foeminilia, memorie storiche e invenzioni d'autore", a cura di C. Toschi Cavaliere, Ferrara
  • 2001, Cronache di una città scomparsa, in "Enrico Castellani", in AAVV, Milano, Fondazione Prada
  • 2001, Milano, o del disegno industriale e 1933-1945 Gli esordi di un sistema, in AAVV, "Grafica e design a Milano 1933-2000", Abitare Segesta, Milano
  • 2000, Canto & controcanto arte programmata e disegno industriale dall'opera all'oggetto d'uso, dal multiplo alla serie, in "Arte Programmata e Cinetica in Italia", a cura di M. Meneguzzo, Parma
  • 1999, Due ruote di libertà, storia, tecnica, passione, in AAVV, "Due ruote di libertà. Cicli e motocicli. Tecnica e passione", Electa, Milano
  • 1998, Esisterà l'arte applicata alle industrie, in AAVV, "Fughe e ritorni. Presenze futuriste in Sicilia", Electa, Napoli
  • 1995, Un design sommesso e sommerso, in AAVV, "Torino Design, Dall'automobile al cucchiaio", Umberto Allemandi editore, Torino
  • 1994, Ritorno alla Svezia, in AAVV, "The Human Dimension, design industriale svedese", Bolis editore, Milano
  • 1991, Dal protodesign alla ricerca per il XXI secolo, in "La macchina per sedersi, il contenente, il contenuto, le forme, le funzioni", di G.Fonio, Alberto Greco Editore, Milano
  • 1988, Progetto e prodotto, design e industria, in "Cento anni d'industria", a cura di V. Castronovo, Electa, Milano
  • 1987, Le biciclette “firmate”, in AAVV, "L'uomo a due ruote", Electa, Milano

Curatela di mostreModifica

  • 2012, Antonia Campi, geometrie impossibili, Sondrio (settembre/Novembre); Museo Diocesano, Milano (dicembre/gennaio 2013)
  • 2012, Forme e ri-forme, 10 Designer interpretano l'opera di Artias (La Molinella, Faenza, 15-30 settembre 2012)
  • 2012, Dialoghi (Campi/Ravagli/Elica/Opificio Ceramico di Alfredo Gioventù), settembre, studio Versari, Faenza (presentazione con incisione numerate)
  • 2012, Pietra/carta/forbice… L'hotel è riciclabile? (Biblioteca di S.Maria Incoronata, Milano), aprile
  • 2012, Lodifaceramica, Lodi, catalogo Nemo
  • 2011, Il decoro in tavola. Forme e colori di Guido Andloviz, Museo Bagatti Valsecchi, Milano
  • 2011, Nientedimeno, la forza del design femminile, Biblioteca di S.Maria Incoronata, Milano
  • 2010, Children Design World, I edizione, Biblioteca di S.Maria Incoronata, Milano
  • 2010, Sport&Design.it, Johannesburg e Utrecht
  • 2009, Antonia Campi, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza
  • 2009, Dalle origini all'Origine, Il percorso iniziatico di Giovanni Canu, Palazzo Besta, Teglio (Sondrio) e Palazzo Comunale, Mamoiada (Nuoro) in collaborazione con MAN
  • 2009, Creatività & Progettazione, la duttile ceramica e il tenace marmo: a domarli Giovanni Canu, Terre d'Arte, Torino e Tingo, Milano
  • 2009, Domino:gioco di materia, 6 autori, 6 progetti, 6 tessere/pannelli… (con P.Scarzella e C.Bartolino), Biblioteca dell'Incoronata, Milano
  • 2009, Sport&Design.it, Toronto
  • 2009, SportDesign, progettare la competizione, Pechino
  • 2009, D come Design, la mano, la mente il cuore, Biblioteca Alessandrina, Alessandria d'Egitto
  • 2008, SportDesign, progettare la competizione, Movicentro di Ivrea
  • 2008, Orecchietta: dal gusto al design, Biblioteca di S.Maria Incoronata, Milano
  • 2007, Ugo La Pietra, Terre e territori, Galleria Terre d'Arte, Torino
  • 2006, Antonia Campi, Galleria Terre d'arte, Torino
  • 2004, Sintesi. Giulio Natta, sezione dedicata al design delle materie plastiche, Museo della Scienza e della Tecnica, Milano
  • 2004, 1923/1930 Monza verso l'unità delle arti, Arengario, Monza
  • 2004, Alluminio Design Italia, Oggetti e architettura in alluminio nell'Italia del XX secolo (con T. Occleppo e G.F. Grecchi), Montechiari - Brescia
  • 2002, Dal merletto alla motocicletta, Artigiane /artiste/ designer nell'Italia del XX secolo, Palazzo Massari, Ferrara
  • 2001, Modi dell'abitare in La città e il design, Triennale di Milano, Milano
  • 2000, Il "caso" Lenci, Castellamonte, Torino 1999 - Fontana, la Triennale, la luce, mostra per il centenario di Lucio Fontana, (con L. Caramel), Triennale di Milano, Milano
  • 1999, Luigi Massoni pioniere della via marchigiana al design, Loreto
  • 1998, Tra creatività e progettazione, Il vetro italiano a Milano 1906-1968, Castello Sforzesco, Milano
  • 1998, Il Bello e l'Utile, Museo della Scienza e della Tecnica, Milano; poi Recanati
  • 1998, Ceramica cubana contemporanea e oggetti rituali della Santeria, Palazzo ex Pretura, Sassoferrato
  • 1998, Trasparenze, opere su vetro di artisti contemporanei, Palazzo Ducale, Genova
  • 1996, Esperienza e memoria. La Galleria storica della Triennale, nell'ambito della XIX Esposizione Internazionale Identità- Differenze, Triennale di Milano, Milano
  • 1994, I Biennali d'artigianato d'arte contemporanea, Kurashiki, Giappone
  • 1993, Cesare Andreoni e il Futurismo a Milano tra le due guerre (con E. Crispolti), Palazzo Reale, Milano
  • 1988, Textilia, interpretazioni tessili e trame nell'arte, Basilica Palladiana, Vicenza
  • 1987, Il medium tessile, Basilica Palladiana, Vicenza
  • 1983, Visual design 1933/1983, cinquant'anni di produzione in Italia (con G. Iliprandi, A. Marangoni, F.Origoni), Galleria del Sagrato, Milano
  • 1983, È Design. Nuove frontiere e strategie del design italiano degli anni Ottanta, Padiglione d'Arte Contemporanea, Milano
  • 1983, Il caso Lenci, S. Carpoforo, Milano
  • 1983, L'arte del vasaio, Palazzo Ducale, Urbania
  • 1982, Gio Ponti alla Manifattura di Doccia, S. Carpoforo Milano
  • 1981, Protodesign e Le Triennali degli Anni Trenta, nell'ambito della rassegna “Anni Trenta: arte e cultura in Italia”, Palazzo Reale, Milano
  • 1981, Graphic design, venti itinerari nel nostro quotidiano, con G.Iliprandi, A.Marangoni, F.Origoni, R.Sambonet, Chiostri dell'Umanitaria, Milano
  • 1977, Metamorfosi: dalla natura alla ragione, Palazzo dei Diamanti, Ferrara

Rapporti con l'Ente Triennale di MilanoModifica

  • 1974 - cura il Libro Bianco sulla Triennale di Milano, pubblicato dalla Consulta per la Triennale
  • 1982 - cura il Catalogo generale della XVI Triennale di Milano1991; partecipa all'incontro a “La vita tra cose e natura: il progetto e la sfida ambientale”, preparatorio alla XVIII Triennale (giugno)
  • 1993 - fa parte del Comitato scientifico della mostra “Ricostruzione e sperimentazione. Il design italiano dal 1945 al 1962”
  • 1994 - riceve l'incarico (con Piero De Amicis) per progettare e curare la “Galleria della Triennale”, presentata in occasione della XIX edizione delle manifestazioni dell'Ente
  • 1995 - partecipa al Convegno “Fatto ad arte. Arti decorative ed artigianato”
  • 1996 - partecipa al Convegno “Per un museo del design”
  • 1998 - è chiamata a far parte del comitato scientifico della rassegna “Autobiografia della Triennale”, come curatore della Galleria storica dell'Ente
  • 1999 - cura, con Luciano Caramel, la rassegna “Lucio Fontana, la Triennale, la luce”; collabora alla realizzazione di un video sulla storia dell'Ente
  • 2000 - cura un volume e un CD rom dedicato all'attività della Galleria storica della Triennale (Charta ed.), uscito nel 2001
  • 2001 - cura, con Tiziana Occleppo, Un percorso attraverso il patrimonio industriale italiano dalle arti decorative al design pubblicato dall'Ente, in occasione della manifestazione “La città e il design”; partecipa come relatore al convegno su “Design e storiografia” (22 marzo 2001)
  • 2004 - la “Galleria della Triennale” è stata messa in rete nel marzo 2005
  • 2006 – ordinamento dell'Omaggio ad Antonia Campi (ottobre-dicembre)
  • 2012 - è nominata dal Comune di Milano nel CDA della Fondazione della Triennale Design Museum di Milano

Collegamenti esterniModifica

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