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Apate era la divinità dell'inganno, uno degli spiriti contenuti nel vaso di Pandora, figlia di Nyx ed Erebus.

Nel mito greco fra le varie storie tramandate sui tradimenti di Zeus a danno della moglie Era vi è quella del rapporto fra Zeus e Semele per cui Era furiosa per un ennesimo tradimento dell'olimpico marito si rivolge proprio a Apate la quale le presta un cinto somigliante a quello portato da Afrodite che era in grado di far sembrare veritiere le menzogne all'ascoltatore; quindi Era dirige i suoi passi a Tebe ornata di tale cinto sotto l'aspetto della vecchia nutrice di Cadmo. Era, in tal modo dissimulata, consiglia Semele di chiedere a Zeus una prova della sua identità di dio del suo amore per lei, a questo punto Semele è preda della gelosia che alberga in Era e vuole unirsi a Zeus quando il dio ha il suo "vero" aspetto e non travisato come fa con tutte le sue altre amanti mortali. Ma l'amore con un dio è un fuoco e come tale la brucia mentre Ermes salva il feto immaturo, frutto dell'amplesso, dal rogo. Il feto salvato sarà poi Dioniso. Semele verrà poi accolta nell'Olimpo sotto il nome di Tione, in quanto la vendetta ha placato Era.

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