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Arabi delle paludi
Marsh Arabs in a mashoof.jpg
Arabi delle paludi su un tradizionale mashoof
 
Luogo d'origineMesopotamia
Popolazione125.000 150.000
Linguaarabo mesopotamico
ReligioneSciismo Mandei

Gli Arabi delle paludi (in arabo: ﻋﺮﺏ ﺍلاﻫﻮﺍﺭʿArab al-Ahwār, arabi delle paludi), conosciuti anche come Maʿdān(in in arabo: ﻣﻌﺩﺍﻥ‎), sono gli abitanti delle zone paludose del delta del sistema fluviale Tigri-Eufrate nell'area sudorientale dell'Iraq e ai confini con l'Iran.

Indice

OriginiModifica

La ricerca genetica ha dimostrato che gli arabi delle paludi hanno origine semitica. Infatti la maggior parte della linea maschile proviene dall' aplogruppo J1, antico aplogruppo della zona, molto frequente nella popolazione Mediorientale[1].

StoriaModifica

Maʿdan significa "abitante della pianura" e con tale termine, in senso dispregiativo, le tribù del deserto si riferivano agli abitanti dei bacini fluviali iracheni e questi indicavano gli abitanti delle paludi.

Gli abitanti vivono in case galleggianti costruite di phragmites australis, con un'economia di sussistenza basata sulla pesca e l'allevamento di bufali.

Molti degli abitanti delle paludi furono uccisi e costretti a fuggire quando le paludi che si estendevano per ventimila chilometri quadrati , furono prosciugate per ritorsione agli abitanti da Saddam Hussein durante e dopo le rivolte del 1991 in Iraq.

LinguaModifica

I Maʿdān parlano un dialetto locale e il loro abbigliamento si discosta da quello arabo tradizionale.

NoteModifica

  1. ^ Al-Zahery et al. - In search of the genetic footprints of Sumerians: a survey of Y-chromosome and mtDNA variation in the Marsh Arabs of Iraq - BMC Evolutionary Biology 2011, 11:288 [1]

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