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Arborio
comune
Arborio – Stemma Arborio – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Vercelli-Stemma.png Vercelli
Amministrazione
SindacoAnnalisa Ferrarotti (lista civica) dal 06/06/2016
Territorio
Coordinate45°30′N 8°23′E / 45.5°N 8.383333°E45.5; 8.383333 (Arborio)Coordinate: 45°30′N 8°23′E / 45.5°N 8.383333°E45.5; 8.383333 (Arborio)
Altitudine185 m s.l.m.
Superficie23,31 km²
Abitanti884[1] (30-4-2017)
Densità37,92 ab./km²
Comuni confinantiGhislarengo, Greggio, Landiona (NO), Recetto (NO), Rovasenda, San Giacomo Vercellese, Sillavengo (NO), Vicolungo (NO), Villarboit
Altre informazioni
Cod. postale13031
Prefisso0161
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT002006
Cod. catastaleA358
TargaVC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 545 GG[2]
Nome abitantiArboriesi
Patronosan Martino
Giorno festivoprima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Arborio
Arborio
Sito istituzionale

Arborio (Arbeu in piemontese) è un comune italiano di 884 abitanti della provincia di Vercelli, in Piemonte.

Indice

Geografia e toponimoModifica

Il comune di Arborio si trova in provincia di Vercelli a 27,9 km dal capoluogo e a circa 79 km da Torino. Il territorio è quasi del tutto pianeggiante ed è compreso tra il fiume Sesia (ad est) e il torrente Marchiazza (ad ovest). La più probabile etimologia di Arborio, già Arboro, è Arboreum il cui significato è "foresta di alberi ad alto fusto".[senza fonte]

StoriaModifica

La prima menzione del borgo si ha nel 999 in un diploma di Ottone III a favore del vescovo di Vercelli, Leone. Arborio fu confermato ai vescovi nel 1027 dall'imperatore Corrado II e nel 1152 da Federico I il Barbarossa.

Nel XII secolo sul territorio dominano i conti di Biandrate. Nel 1179 il conte Ottone cede Arborio al comune di Vercelli e contemporaneamente si insediano i de Arborio con Guglielmo. Il consortile dei signori di Arborio appare ben consolidato nel secolo XIV e comprende numerose famiglie, tra cui gli Squarra, i Biamino, i Teta, i Gattinara, i de Rege. Nel 1335 il paese passa ai Visconti. Nel 1404 i de Arborio si sottomettono ai Savoia. Tra il 1405 e il 1407 il luogo è occupato da Facino Cane per conto del marchese di Monferrato. Nel 1407 i de Arborio si sottomettono di nuovo ai conti di Savoia, che acquisiscono stabilmente il territorio nel 1427.

L'imperatore Massimiliano I nel 1513 inserisce Arborio nella contea di Gattinara che viene concessa a Mercurino Arborio di Gattinara, il futuro gran cancelliere di Carlo V. Nel 1525 il duca Carlo III di Savoia rinnova la costituzione del comitato a favore di Mercurino e l'imperatore Carlo V la conferma nel 1526. Nel 1621 il duca Carlo Emanuele I di Savoia trasforma in marchesato la contea di Gattinara a favore di Mercurino Filiberto Arborio di Gattinara.

Il paese dà il nome alla celebre varietà Arborio di riso.

Edifici di pregioModifica

La parrocchiale di San Martino di forma rotonda con cinque altari è opera pregevole dell'architetto Michele Richiardi, la cui edificazione risale al 1769, mentre il campanile è dell'architetto Nicola Nervi e fu costruito nel 1786. Negli anni settanta fu demolita la più antica chiesa di Santa Maria, che presentava ancora rilevanti strutture del periodo romanico e gotico. Notevoli sono gli affreschi dell'oratorio di San Sebastiano, situato fuori del paese e risalgono al secolo XV e rappresentano scene della Passione di Gesù Cristo. Dall'antico castello, menzionato nei documento già nel 1224 vi sono ancora adesso tracce rilevanti. Presenta ancora adesso varie monofore a sesto acuto nell'antica rocca, nella parte più elevata ed interna. Dell'antico ricetto, aggregato al castello rimangono alcuni edifici dalle forme interessanti.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 


EconomiaModifica

L'attività prevalente della zona è la risicoltura, ma non mancano attività industriali e artigianali, quali tessile, abbigliamento, laterizi, ceramiche. Nel 1946 Domenico Marchetti riuscì ad ottenere una pregevole varietà di riso che porta appunto il cognome, il Rosa Marchetti.

Infrastrutture e trasportiModifica

Tra il 1879 e il 1933 Arborio fu servito dalla tranvia Vercelli-Aranco.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 2016 in carica Annalisa Ferrarotti lista civica Sindaco

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterniModifica

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