Apri il menu principale
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando casa editrice, vedi Rosellina Archinto Editore.
Archinto
CoA.CarloArchinto.coTainate.png
StatoItalia
TitoliConti di Trainate (1628)
  • Marchesi di Parona (1707)
  • Grandi di Spagna di I Classe (1707)
  • Signori di Erba
  • Signori di Albavilla
  • Feudatari di Barate (1634)
  • Consignori di Albizzate
  • Patrizi milanesi
  • Patrizi pisani
Data di fondazioneXVII secolo

La famiglia Archinto è una casata nobile italiana sviluppatasi a Milano.

Indice

La storiaModifica

Le origini della casata si fanno risalire all'XI secolo a Milano ove visse in semioscurità sino al Cinquecento quando, grazie alla professione di banchieri e ad un'accurata politica locale, riuscì ad inserire alcuni propri membri nell'ambito ecclesiastico dell'arcidiocesi, ottenendo anche che alcuni membri sedessero sul trono arcivescovile milanese.

Col Seicento con la dominazione spagnola nel Ducato di Milano, la famiglia ottenne di essere compresa nel cavalierato di Malta e successivamente ottenne il grandato di Spagna di I classe che valse a personaggi come Carlo Archinto, conte di Tainate, il Toson d'Oro.

La famiglia, potente ancora durante tutto il Settecento, fece costruire a Milano il palazzo residenziale di via Olmetto su disegno del Richini e incrementò i propri possedimenti anche nel contado oltre ad ampliare la propria influenza in campo ecclesiastico arrivando a ricoprire posizioni di rilievo in altre sedi diocesane lombarde.

Contrassero matrimoni di rilievo nella società aristocratica milanese imparentandosi con i Melzi d'Eryl, i Barbiano di Belgioioso, i Borromeo e i Castelbarco Albani.

Albero genealogico della famiglia ArchintoModifica

Sono riportati i membri titolati della famiglia[1].

 Carlo
I conte di Tainate
*16101665
Caterina Arese
 
     
 Margherita
*16391682
Ermes Visconti, marchese di San Vito
Filippo
I marchese di Parona
*16441712
Camilla Stampa
 
Giuseppe
*16511712
Arcivescovo di Milano
Cardinale
Ludovico
*16531693
?
Lucrezia
*16561713
Giovanni Tommaso Gallarati, marchese di Cerano
 
 
 Carlo
II marchese di Parona
*16701732
1.Giulia Barbiano di Belgioioso
2.Faustina Mattei
 
       
1.Francesca
*16911716
Giovanni Battista Trotti, conte di Santa Giulietta
1.Teresa
*16941770
Giulio Antonio Lucini, marchese di Besate
1.Maria
*16961762
1.Carlo Giorgio Clerici, marchese
2.Antonio Tolomeo Gallio Trivulzio, principe del S.R.I.
1.Filippo
III marchese di Parona
*16971751
Giulia Borromeo Arese
 
1.Alberico
*16981758
Cardinale
1.Giuseppe
*17001777
Joan Barret
1.Anna
*17081788
Francesco Agostino Besozzi, conte di Cormanno
  
   
 Carlo
IV marchese di Parona
*17351804
Maria Erba Odescalchi


Estinzione della linea
 
Giovanni
*17361799
cardinale
 Luigi
1774
Marianna Manfredi
 
  
 Adelaide
*1782 †?
Giovanni Suardi
Giuseppe
V marchese di Parona
*17831861
Cristina Trivulzio
 
 
 Luigi
VI marchese di Parona
*18211899
Giulia Gargantini
 
 
 Giuseppe
VII marchese di Parona
*18631934
Erminia Sacerdoti
 
 
 Archinta Maria Giulia
VIII marchesa di Parona
*19021996
Guglielmo Castelbarco Albani Visconti Simonetta


Estinzione della casata

Archinto, conti di Tainate (1628) e marchesi di Parona (1707)Modifica

  • Carlo (m. 1665), I conte di Tainate
  • Filippo (1644-1712), II conte di Tainate, dal 1707 I marchese di Parona (ex uxor)
  • Carlo (1670-1732), II marchese di Parona, III conte di Tainate
  • Filippo (1697-1751), III marchese di Parona, IV conte di Tainate
  • Carlo (1735-1805), IV marchese di Parona, V conte di Tainate
  • Giuseppe (1783-1861), V marchese di Parona, VI conte di Tainate, cugino del precedente
  • Luigi (1821-1899), VI marchese di Parona, VII conte di Tainate
  • Giuseppe (1863-1934), VII marchese di Parona, VIII conte di Tainate
  • Archinta Maria Giulia Archinto (1902-1996), VIII marchesa di Parona, IX contessa di Tainate, sposò Guglielmo Castelbarco Albani Visconti Simonetta[2]
Estinzione della casata nei Castelbarco Albani Visconti Simonetta

Membri famosi della casata degli ArchintoModifica

Monumenti legati alla famiglia ArchintoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Palazzo Archinto.

Gli Archinto costruirono negli anni molte residenze che, pur non appartenendo più ai discendenti della famiglia, ne portano ancora il nome.

NoteModifica

  1. ^ V. Spreti, Enciclopedia Storico-nobiliare italiana, Milano 1928-1930, rist. Bologna, 1969; Consulta araldica del Regno d'Italia, Libro d'Oro della nobiltà italiana-Serie aggiornata, annate varie
  2. ^ Genealogia di Archinta Maria Archinto Chicca, su Geneanet. URL consultato il 5 giugno 2019.

BibliografiaModifica

  • Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI, 1928-1936 - Vol. IV pag. 416 e Vol. IX pag. 225

Voci correlateModifica

  Portale Storia di famiglia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di storia di famiglia