Archive

gruppo musicale inglese
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Archive
Archive rheinkultur 2006.jpg
Paese d'origineInghilterra Inghilterra
GenereRock progressivo[1]
Trip hop[1]
Musica elettronica
Periodo di attività musicale1994 – in attività
EtichettaIsland
Album pubblicati12
Studio9
Live2
Colonne sonore1
Sito ufficiale

Archive è un gruppo musicale formatosi in Inghilterra a South London nel 1994, capitanato dai due tastieristi Darius Keeler (leader del gruppo, nato il 29 aprile 1971) e Danny Griffits (nato il 6 giugno 1970).

StileModifica

Alla metà degli anni novanta nascono come un gruppo trip hop, sulla stessa scena di gruppi come Massive Attack e Portishead, ma l'evoluzione del loro progetto li ha portati a superare le limitazioni dello stile degli esordi e ad allontanarsene, sebbene qualche eco sia presente in alcuni pezzi[2]. Le loro sonorità sono oggi molto più ampie, e spaziano dall'acustica all'elettronica, dall'ambient alla musica psichedelica, passando per il progressive rock, che è probabilmente la definizione più frequentemente impiegata dai membri del gruppo per descrivere la propria musica nelle interviste. Elementi quali il mélange de genre, la complessità della scrittura musicale, le lunghe parti strumentali e gli elementi melodici hanno creato una sonorità propria e caratteristica. Nonostante il gruppo vero e proprio siano Darius Keeler e Danny Griffiths, essi al termine "band" preferiscono quello di "collettivo".

CarrieraModifica

Prime produzioniModifica

Darius e Danny si conoscono a Londra nel 1990 sulla scena House UK hardcore[3]. Lavorano sia separatamente che insieme, a diversi progetti musicali per alcuni anni.

Darius, polistrumentista (suona tastiere, pianoforte, basso elettrico, batteria, corno francese, tromba), leader e principale compositore del gruppo, conosce Danny (che suona tastiere, basso e chitarra) in un progetto musicale in cui lo aveva fatto entrare suo fratello. I due iniziarono ad entrare in sintonia, sia musicale che personale, fino a decidere di staccarsi dal progetto e continuare per conto loro.

Keeler conosce il giovane rapper Rosko John durante un periodo che Griffiths trascorre in Australia, il quale invece presenta al suo collega la cantante Roya Arab, con la quale Keeler avrà una breve relazione. Al suo ritorno a Londra, nel 1994, nascono gli Archive[3]. Ben presto ottengono un contratto, e nel 1996 viene dato alle stampe il loro primo lavoro discografico. Si tratta di Londinum, registrato insieme a Roya Arab e a Rosko John. Al disco collabora anche il chitarrista Karl Hyde degli Underworld. Il genere che prevale nell'album è il trip hop, ma troviamo anche la presenza di influenze rap. L'album ottiene un buon successo e il plauso della critica ma, a causa di divergenze artistiche, la band si separa dai suoi vocalist nello stesso anno.

Infatti Roya Arab abbandona il gruppo e viene sostituita nel 1997 da Suzanne Wooder come voce femminile del gruppo. Con quest'ultima pubblicano nel 1999 Take My Head (Small, etichetta di Sony Music).L'album è più melodico; l'utilizzo del trip hop viene sostituito con quello del trip pop. Questo passaggio di genere causa la perdita di alcuni fans, fedeli allo stile del primo album.

Primi anni 2000Modifica

Nel 2001, dopo aver firmato un contratto con Warner Music, il gruppo ringrazia Suzanne Wooder per le produzioni passate e accoglie una nuova voce, Craig Walker, in precedenza cantante del gruppo punk irlandese Power of Dreams. Con l'arrivo di Walker, il cambiamento di genere è drastico: il gruppo predilige adesso nei suoi lavori un rock psichedelico o progressivo molto più dark, ispirato alle sonorità di gruppi come Pink Floyd, Radiohead e Mogwai.

Con Walker, gli Archive registrano e pubblicano, tra il 2002 e il 2004, tre album: You All Look the Same to Me (2002), Michel Vaillant (2003) Noise (2004). Il secondo di questi tre album viene prodotto per la colonna sonora del film Adrenalina blu - La leggenda di Michel Vaillant di Louis-Pascal Couvelaire, pubblicato nel novembre 2003.

Nel 2004 il gruppo avvia un tour europeo senza Craig Walker, che (come descritto in una nota diffusa sul sito della band) lascia il gruppo per motivi professionali.

Archive come collettivoModifica

Nell'autunno 2004 viene annunciato che Dave Pen (BirdPen) sostituisce Walker nel tour di Noise. Nel corso del tour, e precisamente a Vienna[4], i due membri storici degli Archive incontrano Pollard Berrier (cantante dei Bauchklang). Quest'ultima fornisce a Darius una demo con l'intenzione di avviare un progetto parallelo con lui e Griffith, ma in seguito, nel settembre 2005, viene invitato a provare e registrare col gruppo ai Southside Studios di Londra.

Per gli Archive inizia una nuova fase. Il gruppo, costituito ora da quattro musicisti, viene ulteriormente ampliato da diverse collaborazioni in occasione della scrittura del successivo album Lights (maggio 2006). Darius Dan e Pollard scrivono assieme sette pezzi, Dave Pen collabora in tre, Maria Q canta in tre tracce. Il gruppo non più una "frontman band", ma un vero e proprio collettivo. Lights ottiene un buon successo in tutta Europa (soprattutto Francia, Grecia e Polonia) e porta il gruppo ad esibirsi in numerosi festival continentali.

Nel maggio 2009 viene dato alle stampe l'album più acclamato della band, Controlling Crowds. Il disco ha raggiunto la prima posizione nelle classifiche di diversi Stati, tra cui Francia Grecia e Germania. In Svizzera raggiunge la seconda posizione, in Lussemburgo la quinta. Dall'album viene estratto il singolo Bullets, che rappresenta il maggior successo commerciale della band fino ad oggi. Raggiunge il numero uno in Grecia, Polonia, Francia, Svizzera e Germania. La grande sorpresa però è rappresentata dal fatto che in questo lavoro torna a lavorare col gruppo il rapper Rosko John, il cui contributo conferisce al settimo album della band ulteriore profondità.

Nel settembre dello stesso anno viene pubblicato il seguito di Controlling Crowds, con il titolo Controlling Crowds Part IV , composto di pezzi registrati in studio, ma non prodotti nel marzo 2009. È accompagnato dal singolo The Empty Bottle. Archive Il tour Controlling Crowds, iniziato prima della sua uscita, registra cinquanta concerti esauriti tra il settembre 2009 e il febbraio 2010.

Anni 2010Modifica

A fine 2010 Keeler e Griffiths compongono tre tracce contenute nell'album Bleu noir della cantautrice ed icona pop francese Mylène Farmer. Le tracce s'intitolano Light me up, Leila e Diabolique mon ange e di queste Darius ha composto le musiche e Steeve Harris, Smiley et Jonathan Noyce hanno partecipato alla registrazione.

Nel 2011 esce il DVD Live in Athens, che ben esprime l'energia delle esibizioni dal vivo della band. Durante il tour dello lo stesso anno, in varie date gli Archive si esibiscono assieme ad un'orchestra.

Nel maggio 2012 la band conferma la notizia della pubblicazione di un nuovo lavoro. Il 27 agosto seguente viene pubblicato dalla loro label Dangervisit Records, l'album With Us Until You're Dead. L'album viene seguito da un tour europeo iniziato in ottobre. Al gruppo si è unita una nuova cantante, Holly Martin, che canta Violently, primo singolo e anteprima promozionale dell'album, pubblicato sul sito degli Archive nel maggio 2012. Il lavoro fonde elementi orchestrali, elettronici, progressive ed ha un'impronta più personale dei precedenti, come suggerito dallo stesso Keeler[4]. L'integrazione della nuova cantante permette nuovi interessanti arrangiamenti dal vivo anche dei vecchi pezzi.

Nel novembre 2013 Archive annunciano i dettagli di quello che è ad oggi il loro progetto più ambizioso: un nuovo album intitolato Axiom, accompagnato da un cortometraggio di quaranta minuti, realizzato dal collettivo spagnolo NYSU. Il film è presentato in anteprima al London Sundance Film Festival il 25 aprile 2014. Si tratta di una pellicola metaforica ed allegorica - Axiom è il nome di un'isola circondata da scogliere rocciose in cui una campana decide il destino degli abitanti - ma strettamente correlata ai testi dei pezzi musicali, che sono stati considerati dal regista Jesus Hernandez come il copione del fim[5]. La prima esecuzione pubblica del nuovo materiale dal vivo - simultanea alla proiezione del film - è fissata il 29 maggio 2014 al Roundhouse di Londra. Nello stesso mese è programmata l'uscita dell'album in CD con DVD allegato e vinile.

Keeler ha definito Axiom come un side project nella discografia di Archive. Il collettivo inglese resta impegnato nella preparazione di un nuovo album la cui uscita era inizialmente prevista per febbraio 2015[6].

Il 20 ottobre 2014 Archive annunciano ufficialmente che l'uscita del nuovo progetto è stata fissata per il 12 gennaio 2015. L'album, prodotto dal collaboratore di lunga data della band Jerome Devoise, si chiamerà Restriction e conterrà 12 pezzi, tre dei quali, Black and Blue, Kid Corner e Feel it, vengono pubblicati assieme e immediatamente come singoli. Questa scelta inusuale, anche rispetto alle abitudini della band, viene motivata dalla natura dell'album, concepito dalla band come insieme di tracce singolarmente forti. Contestualmente viene annunciato il Restriction 2015 Tour, un tour Europeo che partirà a fine febbraio[7].

Nel 2016 esce il loro undicesimo album, The False Foundation, caratterizzata da sonorità notevolmente sperimentali ed elettroniche-

MembriModifica

Membri correntiModifica

Membri aggiuntiviModifica

Ex membriModifica

  • Steve Harris - Chitarra, cori (2001-2014)
  • Rosko John - Rapping (1996, 2009)
  • Craig Walker - Voce, chitarra ritmica (2001-2004) (Dublino, 1971)
  • Lee Pomeroy - Basso (2001-2006) (Hoxton, 23 febbraio 1967)
  • Mathieu Martin - Batteria (1996-1999)
  • Suzanne Wooder - Voce (1999)
  • Roya Arab - Voce (1996-1997)

TurnistiModifica

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

EPModifica

  • 2002 - Absurd EP

LiveModifica

  • 2005 - Unplugged
  • 2007 - Live at Zenith
  • 2011 - Live in Athens (DVD)

Colonne sonoreModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Biografia degli Archive su allmusic.com, su allmusic.com. URL consultato il 23 marzo 2011.
  2. ^ ARCHIVE : interview exclusive Jeunes O'Centre de Darius Keeler ! | Jeunesocentre.fr : le site des lycéens, apprentis & étudiants de la région Centre Archiviato il 25 maggio 2014 in Internet Archive.
  3. ^ a b http://www.futurestyle.org/archives/a/archive.htm
  4. ^ a b Interview : Archive - Sound Of Violence
  5. ^ Copia archiviata, su sundance.org. URL consultato il 24 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2014).
  6. ^ « Axiom » ou le monde terrifiant d'Archive | frontstage/
  7. ^ Archive, News, su archiveofficial.com (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2014).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN149128981 · ISNI (EN0000 0004 6037 6106 · LCCN (ENno2013069728 · WorldCat Identities (ENno2013-069728
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