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Archivio di Stato di Lucca
Archivio di Stato di Lucca, Facciata.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
Dati generali
Tipologia funzionalearchivio e archivio di Stato italiano
SANscheda SAN

Coordinate: 43°50′38.04″N 10°30′17.28″E / 43.8439°N 10.5048°E43.8439; 10.5048

L'Archivio di Stato di Lucca si trova in piazza Guidiccioni a Lucca. L'Archivio è uno dei più importanti archivi di Stato italiani anche per l'importanza avuta nella metodologia di riordino secondo il tuttora in uso "metodo storico", applicato qui per la prima volta in maniera integrale da Salvatore Bongi tra il 1872 e il 1888.

Indice

StoriaModifica

L'istituzione di un archivio di Stato venne decretata il 27 agosto 1804, dal governo della Repubblica di Lucca. Tale archivio non comprendeva le carte della "Camera de' libri e delle Scritture", il più antico archivio pubblico del Comune di Lucca (documentato dal 1308) di tipo notarile, mentre comprendeva l'archivio "di Palazzo", composto dalle carte politiche e di governo. Solo nel 1860 la documentazione di Camera e di Palazzo venne riunita.

Importante fu la direzione di Salvatore Bongi, che applicò qui per la prima volta il metodo storico nel riordino della documentazione, che prevedeva un assoluto rispetto dell'ordine originario delle carte, creando inventari che spiegassero approfonditamente la struttura e l'organizzazione dei soggetti che le avevano prodotte, nel contesto storico-istituzionale locale e generale. I quattro inventari magistralmente redatti dal Bongi sono tutt'oggi i modelli per l'applicazione di tale metodo che, seppur con le dovute correzioni e aggiornamenti, è tuttora in uso nella gestione archiviaria.

PatrimonioModifica

Il patrimonio dell'Archivio di Stato di Lucca si estende per circa 15.000 metri di scaffali, con 22.483 pergamene (di cui 698 "fragmenta codicum" recuperati da coperte di volumi), 152.432 pezzi cartacei, 1.199 mappe, 116 monete, medaglie e distintivi, 306 sigilli e timbri, 253 coni e punzoni, 1207 clichés. A questi fondi originali si sono aggiunti nel tempo: Catasto italiano, Archivi fascisti e Comitati di liberazione nazionale, Prefettura, Preture, Questura, Ospedali; alcuni archivi privati già inventariati come quelli Arnolfini, Bottini, Buonvisi, Guinigi, Mansi, Sardini, e altri in corso di pubblicazione, come quelli Bongi, Cenami, Raffaelli, Sardi, Spada.

Si stanno approntando gli spazi per il versamento degli archivi della Repubblica.

BibliografiaModifica

  • Amedeo Benedetti, L'Inventario dell'Archivio di Stato di Lucca di Salvatore Bongi, in “Culture del Testo e del Documento”, a. 13 (2012), n. 39, pp. 103–122.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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