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Arcidiocesi di Maceió
Archidioecesis Maceiensis
Chiesa latina
Catedral metropolitana maceio.JPG
Regione ecclesiastica Nordeste 2
Diocesi suffraganee
Palmeira dos Índios, Penedo
Arcivescovo metropolita Antonio Muniz Fernandes, O.Carm.
Arcivescovi emeriti Edvaldo Gonçalves Amaral, S.D.B.
Sacerdoti 100 di cui 75 secolari e 25 regolari
10.580 battezzati per sacerdote
Religiosi 38 uomini, 173 donne
Diaconi 22 permanenti
Abitanti 1.677.000
Battezzati 1.058.000 (63,1% del totale)
Superficie 8.545 km² in Brasile
Parrocchie 78
Erezione 2 luglio 1900
Rito romano
Cattedrale Sette Allegrezze di Maria Vergine
Indirizzo Av. D. Antônio Brandão 559/a, 57020-630 Maceió, AL, Brazil
Sito web www.arquidiocesedemaceio.org.br
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Brasile

L'arcidiocesi di Maceió (in latino: Archidioecesis Maceiensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Brasile appartenente alla regione ecclesiastica Nordeste 2. Nel 2016 contava 1.058.000 battezzati su 1.677.000 abitanti. È retta dall'arcivescovo Antonio Muniz Fernandes, O.Carm.

Indice

TerritorioModifica

L'arcidiocesi comprende la parte orientale dello stato brasiliano dell'Alagoas.

Sede arcivescovile è la città di Maceió, dove si trova la cattedrale delle Sette Allegrezze di Maria Vergine (Nossa Senhora dos Prazeres).

Il territorio si estende su 8.545 km² ed è suddiviso in 78 parrocchie.

La provincia ecclesiastica di Maceió, istituita nel 1920, comprende due diocesi suffraganee, Palmeira dos Índios e Penedo.

StoriaModifica

La diocesi dell'Alagoas fu eretta il 2 luglio 1900 con il decreto Postremis hisce temporibus della Congregazione Concistoriale, ricavandone il territorio dalla diocesi di Olinda (oggi arcidiocesi di Olinda e Recife).

Originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di San Salvador di Bahia, il 6 febbraio 1914 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Olinda.[1]

Il 3 aprile 1916 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Penedo.

Il 25 agosto 1917 assunse il nome di diocesi di Maceió con il decreto Quum dioecesis della Congregazione Concistoriale.

Il 13 febbraio 1920 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana in forza della bolla Inter varias di papa Benedetto XV.

Il 10 febbraio 1962 ha ceduto un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Palmeira dos Índios.

Il 26 ottobre 1965, con la lettera apostolica Quam Matrem Ecclesiae, papa Paolo VI ha proclamato la Beata Maria Vergine, nota con il titolo di Nossa Senhora dos Prazeres, patrona principale dell'arcidiocesi.[2]

Cronotassi dei vescoviModifica

  • Antônio Manoel de Castilho Brandão † (22 giugno 1901 - 15 marzo 1910 deceduto)
  • Manoel Antônio de Oliveira Lopes † (26 novembre 1910 - 27 luglio 1922 deceduto)
  • Santino Maria da Silva Coutinho † (19 gennaio 1923 - 10 gennaio 1939 deceduto)
  • Ranulfo da Silva Farias † (5 agosto 1939 - 19 ottobre 1963 deceduto)
  • Adelmo Cavalcante Machado † (19 ottobre 1963 succeduto - 24 novembre 1976 dimesso)
  • Miguel Fenelon Câmara Filho † (24 novembre 1976 succeduto - 7 ottobre 1984 nominato arcivescovo di Teresina)
  • José Lamartine Soares † (2 aprile 1985 - 18 agosto 1985 deceduto)
  • Edvaldo Gonçalves Amaral, S.D.B. (24 ottobre 1985 - 3 luglio 2002 ritirato)
  • José Carlos Melo, C.M. † (3 luglio 2002 - 22 novembre 2006 ritirato)
  • Antonio Muniz Fernandes, O.Carm., dal 22 novembre 2006

StatisticheModifica

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2016 su una popolazione di 1.677.000 persone contava 1.058.000 battezzati, corrispondenti al 63,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 620.000 623.756 99,4 61 45 16 10.163 36 90 28
1966 697.664 700.000 99,7 50 32 18 13.953 18 196 29
1967 687.347 700.000 98,2 53 33 20 12.968 18 216 29
1976 810.000 830.000 97,6 44 29 15 18.409 6 24 186 31
1980 848.000 953.000 89,0 50 31 19 16.960 6 33 203 33
1990 854.000 1.220.000 70,0 53 37 16 16.113 6 32 258 43
1999 1.180.000 1.680.220 70,2 92 71 21 12.826 28 49 220 50
2000 1.200.000 1.600.000 75,0 80 62 18 15.000 28 45 205 50
2001 1.200.000 1.600.000 75,0 81 63 18 14.814 28 45 205 50
2002 1.279.000 1.705.000 75,0 80 62 18 15.987 24 45 205 50
2003 944.100 1.452.476 65,0 62 44 18 15.227 24 45 205 42
2013 1.032.000 1.636.000 63,1 99 79 20 10.424 17 29 197 72
2016 1.058.000 1.677.000 63,1 100 75 25 10.580 22 38 173 78

NoteModifica

  1. ^ (LA) Erectio dioecesum et novae provinciae ecclesiasticae, AAS 6 (1914), p. 188.
  2. ^ (LA) Lettera apostolica Quam Matrem Ecclesiae, AAS 58 (1966), pp. 431-432.

BibliografiaModifica

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