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Arcidiocesi di Monterrey

Arcidiocesi di Monterrey
Archidioecesis Monterreyensis
Chiesa latina
CatedralMTY.JPG
Regione ecclesiastica Noreste
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Diocesi suffraganee
Ciudad Victoria, Linares, Matamoros, Nuevo Laredo, Piedras Negras, Saltillo, Tampico
Arcivescovo metropolita Rogelio Cabrera López
Ausiliari Juan Armando Pérez Talamantes,
Alfonso Gerardo Miranda Guardiola,
Heriberto Cavazos Pérez,
Oscar Efraín Tamez Villareal
Sacerdoti 626 di cui 405 secolari e 221 regolari
7.345 battezzati per sacerdote
Religiosi 546 uomini, 769 donne
Diaconi 59 permanenti
Abitanti 4.898.900
Battezzati 4.598.000 (93,9% del totale)
Superficie 17.448 km² in Messico
Parrocchie 211
Erezione 15 dicembre 1777
Rito romano
Cattedrale Immacolata Concezione
Indirizzo Apartado 7, Zuazua 1100, 64000 Monterrey, N.L., México
Sito web www.arquidiocesismty.org
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Messico
La basilica minore di Nostra Signora del Roble di Monterrey, patrona dell'arcidiocesi.
La basilica minore di Nostra Signora di Guadalupe a Monterrey.
La basilica minore della Purissima Concezione di Maria di Monterrey, nota come Virgen Chiquita.

L'arcidiocesi di Monterrey (in latino: Archidioecesis Monterreyensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Messico appartenente alla regione ecclesiastica Noreste. Nel 2016 contava 4.598.000 battezzati su 4.898.900 abitanti. È retta dall'arcivescovo Rogelio Cabrera López.

TerritorioModifica

L'arcidiocesi comprende 30 comuni nella parte centro-occidentale dello stato messicano di Nuevo León.[1]

Sede arcivescovile è la città di Monterrey, dove si trova la cattedrale dell'Immacolata Concezione di Maria Vergine. Nella stessa città sorgono anche tre basiliche minori: la basilica della Purissima Concezione di Maria, nota come Virgen Chiquita, la basilica di Nostra Signora del Roble e la basilica di Nostra Signora di Guadalupe.

Il territorio si estende su una superficie di 17.448 km² ed è suddiviso in 211 parrocchie.

Provincia ecclesiasticaModifica

La provincia ecclesiastica di Monterrey, istituita nel 1891, comprende le seguenti suffraganee:

StoriaModifica

La diocesi di Linares (o Nuovo León) fu eretta da papa Pio VI con la bolla Relata semper del 15 dicembre 1777, ricavandone il territorio principalmente dalla diocesi di Guadalajara (oggi arcidiocesi) e in misura minore dalla diocesi di Michoacán (oggi arcidiocesi di Morelia) e dall'arcidiocesi di Città del Messico. La nuova sede comprendeva un vasto territorio esteso sugli odierni stati di Nuevo León, Coahuila, Tamaulipas e Texas, ed era originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di Città del Messico.

Nel 1839 e il 13 agosto 1861 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente della prefettura apostolica del Texas (oggi arcidiocesi di Galveston-Houston) e del vicariato apostolico di Tamaulipas (oggi diocesi di Tampico).

Il 26 gennaio 1863 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Guadalajara.

Il 23 giugno 1891, in forza della bolla Illud in primis di papa Leone XIII, ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Saltillo e contestualmente è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana.

L'arcidiocesi, malgrado avesse il titolo di Linares, aveva, fin dalla fondazione, la sua sede nella città di Monterrey; questa situazione anomala fu sanata con un decreto della Congregazione Concistoriale del 9 giugno 1922, quando assunse il nome di "arcidiocesi di Monterrey".[2]

Il 14 ottobre 1963, con la lettera apostolica Impensa religione, papa Paolo VI ha proclamato la Beata Maria Vergine del Roble patrona principale dell'arcidiocesi.

Il 30 aprile 1962 e il 6 novembre 1989 ha cedute altre porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle diocesi di Linares e di Nuevo Laredo.

L'arcidiocesi ricevette in due occasioni la visita pastorale di papa Giovanni Paolo II, a gennaio del 1979 e nel mese di maggio del 1990.

Cronotassi dei vescoviModifica

  • Juan Antonio de Jesús Sacedón Sánchez, O.F.M. † (28 settembre 1778 - 27 dicembre 1779 deceduto)
  • Rafael José Verger y Suau, O.F.M. † (16 dicembre 1782 - 5 luglio 1790 deceduto)
  • Andrés Ambrosio de Llanos y Valdés, O.F.M. † (19 dicembre 1791 - 19 dicembre 1799 deceduto)
  • Primo Feliciano Marín y Porras, O.F.M. † (20 luglio 1801 - 12 novembre 1815 deceduto)
  • José Ignacio de Arancibia y Hormaguei, O.F.M. † (14 aprile 1817 - 2 maggio 1821 deceduto)
    • Sede vacante (1821-1831)
  • José María de Jesús Belaunzarán y Ureña, O.F.M.Ref. † (28 febbraio 1831[3] - 15 novembre 1838 dimesso)[4]
    • Sede vacante (1838-1842)
  • Salvador de Apodaca y Loreto † (30 gennaio 1843 - 15 giugno 1844 deceduto)
    • Sede vacante (1844-1853)
    • Jose Ignacio Sánchez Navarro † (5 settembre 1851 - 1852 deceduto) (vescovo eletto)[5]
  • Francisco de Paula Verea y González † (27 giugno 1853 - 19 settembre 1879 nominato vescovo di Tlaxcala)
  • José María Ignacio Montes de Oca y Obregón † (19 settembre 1879 - 13 novembre 1884 nominato vescovo di San Luis Potosí)
  • Blasius Enciso, O.S.A. † (13 novembre 1884 - 11 gennaio 1885 deceduto)
  • Jacinto López y Romo † (10 giugno 1886 - 14 dicembre 1899 nominato arcivescovo di Guadalajara)
  • Santiago de los Santos Garza Zambrano † (2 marzo 1900 - 25 febbraio 1907 deceduto)
  • Leopoldo Ruiz y Flores † (14 settembre 1907 - 27 novembre 1911 nominato arcivescovo di Michoacán)
  • Francisco Plancarte y Navarrete † (27 novembre 1911 - 2 luglio 1920 deceduto)
  • José Juan de Jésus Herrera y Piña † (7 marzo 1921 - 16 giugno 1927 deceduto)
  • José Guadalupe Ortiz y López † (20 settembre 1929 - 27 aprile 1940 dimesso)[6]
  • Guillermo Tritschler y Córdoba † (22 febbraio 1941 - 29 luglio 1952 deceduto)
  • Alfonso Espino y Silva † (29 luglio 1952 succeduto - 31 maggio 1976 deceduto)
  • José de Jesús Tirado Pedraza † (7 dicembre 1976 - 8 novembre 1983 ritirato)
  • Adolfo Antonio Suárez Rivera † (8 novembre 1983 - 25 gennaio 2003 ritirato)
  • José Francisco Robles Ortega (25 gennaio 2003 - 7 dicembre 2011 nominato arcivescovo di Guadalajara)
  • Rogelio Cabrera López, dal 3 ottobre 2012

StatisticheModifica

L'arcidiocesi nel 2016 su una popolazione di 4.898.900 persone contava 4.598.000 battezzati, corrispondenti al 93,9% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1966 1.104.800 1.118.800 98,7 169 126 43 6.537 140 711 50
1970 ? 1.408.108 ? 177 132 45 ? 159 703 50
1976 1.353.251 1.408.108 96,1 224 167 57 6.041 190 689 62
1980 1.987.000 2.070.000 96,0 222 177 45 8.950 132 518 71
1990 4.410.000 4.900.000 90,0 297 204 93 14.848 3 177 670 132
1999 4.285.000 4.600.000 93,2 431 288 143 9.941 6 215 774 149
2000 4.324.500 4.650.000 93,0 437 310 127 9.895 7 229 735 153
2001 4.500.000 4.720.000 95,3 455 321 134 9.890 6 205 755 155
2002 4.470.807 4.807.320 93,0 455 333 122 9.825 18 217 775 166
2003 4.640.730 5.407.925 85,8 509 346 163 9.117 23 302 458 172
2004 5.146.211 6.809.345 75,6 509 346 163 10.110 25 298 750 178
2013 4.512.000 4.810.000 93,8 595 384 211 7.583 44 499 736 188
2016 4.598.000 4.898.900 93,9 626 405 221 7.345 59 546 769 211

NoteModifica

  1. ^ Cartografía Eclesiástica Mexicana Archiviato il 25 febbraio 2019 in Internet Archive., IMDOSOC 2014.
  2. ^ AAS 14 (1922), p. 383.
  3. ^ Vicario apostolico dal 19 ottobre 1830. Cfr. Eubel, vol. 7, pp. 164 e 240.
  4. ^ Morì l'11 settembre 1857. Cfr. Eubel, vol. 7, p. 240. Non sembra gli sia mai stata assegnata alcuna sede titolare.
  5. ^ Secondo Ugarte (p. 41) fu preconizzato il 28 giugno 1850, ma morì il 5 agosto 1851 prima di aver ricevuto la consacrazione episcopale.
  6. ^ Contestualmente nominato arcivescovo titolare di Pompeopoli di Cilicia.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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