Arcidiocesi di Portland

arcidiocesi della Chiesa cattolica negli Stati Uniti
Arcidiocesi di Portland
Archidioecesis Portlandensis in Oregon
Chiesa latina
St Marys Cathedral of the Immaculate Conception - Portland Oregon.jpg
Regione ecclesiastica XII (AK, ID, MT, OR, WA)
Stemma della diocesi Mappa della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Diocesi suffraganee
Baker, Boise City, Great Falls-Billings, Helena
Arcivescovo metropolita Alexander King Sample
Ausiliari Peter Leslie Smith[1]
Arcivescovi emeriti John George Vlazny
Presbiteri 311, di cui 166 secolari e 145 regolari
1.503 battezzati per presbitero
Religiosi 207 uomini, 329 donne
Diaconi 83 permanenti
Abitanti 3.597.001
Battezzati 467.610 (13,0% del totale)
Superficie 76.937 km² negli Stati Uniti d'America
Parrocchie 124
Erezione 1º dicembre 1843
Rito romano
Cattedrale Immacolata Concezione
Indirizzo 2838 E. Burnside St., Portland, OR 97214-1895
Sito web www.archdpdx.org
Dati dall'Annuario pontificio 2020 (ch · gc)
Chiesa cattolica negli Stati Uniti d'America

L'arcidiocesi di Portland (in latino: Archidioecesis Portlandensis in Oregon) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica negli Stati Uniti d'America appartenente alla regione ecclesiastica XII (AK, ID, MT, OR, WA). Nel 2019 contava 467.610 battezzati su 3.597.001 abitanti. È retta dall'arcivescovo Alexander King Sample.

François-Norbert Blanchet, primo vescovo dell'Oregon, 1843-1880.
La chiesa di St. Paul, dove fu celebrata nel 1839 la prima messa nel territorio dell'odierno Oregon.

TerritorioModifica

L'arcidiocesi comprende 18 contee nella parte occidentale dello stato dell'Oregon, negli Stati Uniti d'America: Clatsop, Columbia, Clackamas, Multnomah, Tillamook, Washington, Yamhill, Marion, Polk, Benton, Lincoln, Lane, Linn, Coos, Douglas, Curry, Jackson e Josephine.

Sede arcivescovile è la città di Portland, dove si trova la cattedrale dell'Immacolata Concezione; a Oregon City si trova l'ex cattedrale di San Giovanni Apostolo.

Il territorio si estende su 76.937 km² ed è suddiviso in 124 parrocchie.

Provincia ecclesiasticaModifica

La provincia ecclesiastica di Portland, istituita nel 1846, comprende le seguenti suffraganee

StoriaModifica

Nel 1830 un gruppo di cattolici franco-canadesi che lavoravano per la Hudson's Bay Company nel territorio dell'Oregon inviò una petizione a Joseph Norbert Provencher, superiore della missione del fiume Rosso, dipendente dall'arcidiocesi di Québec, per ottenere la fondazione di una missione permanente anche in quel lontano territorio. Provencher ottenne dapprima l'approvazione della Santa Sede, che estese la giurisdizione della sua missione fino all'oceano Pacifico; poi ottenne l'aiuto e il sostegno dell'arcivescovo del Québec, Joseph Signay, per questo nuovo progetto missionario, e il supporto di 2 sacerdoti, François-Norbert Blanchet e Modeste Demers.

Blanchet e Demers partirono dal Québec il 3 maggio 1838 e arrivarono a Fort Vancouver il 24 novembre. Il territorio assegnato ai due sacerdoti era immenso e comprendeva circa 375.000 miglia quadrate, estendendosi dalla California all'Alaska e dalle Montagne Rocciose all'oceano Pacifico, ed era costituito da coloni franco-canadesi, provenienti dal Québec, e da coloni americani, provenienti da Saint Louis. All'epoca non era ancora stato stabilito il confine politico tra Stati Uniti e Canada, che sarà sancito nel 1846. Il 6 gennaio 1839 Blanchet celebrò la prima messa in quello che sarà il futuro stato dell'Oregon, a sud del fiume Columbia, nella chiesa di St. Paul, che alcuni coloni avevano costruito nel 1836 in attesa dell'arrivo dei missionari. Verso la fine degli Anni Trenta arrivarono anche i gesuiti da Saint Louis, tra i quali si distinse in particolare Pierre-Jean De Smet per il suo lavoro presso i nativi americani.

Il lavoro missionario diede i suoi frutti e il 1º dicembre 1843 la Santa Sede eresse il vicariato apostolico del territorio dell'Oregon con il breve Pastorale officium di papa Gregorio XVI, ricavandone il territorio dalla diocesi di Saint Louis (oggi arcidiocesi) e dall'arcidiocesi di Québec; originariamente aveva sede a Oregon City, prima capitale del territorio.

Blanchet fu consacrato vescovo il 25 luglio 1845 nella cattedrale di Montréal. Dopo la consacrazione, invece di tornare in Oregon, decise di recarsi in Europa alla ricerca di personale e fondi necessari alla sua missione. A Roma incontrò il papa e i responsabili della Congregazione di Propaganda Fide, con i quali fu decisa la divisione del vicariato apostolico, istituito appena tre anni prima, in tre nuove circoscrizioni ecclesiastiche: l'arcidiocesi di Oregon City, alla cui guida fu posto Blanchet, e le diocesi di Walla Walla, assegnata al fratello Augustin-Magloire Blanchet, e dell'isola di Vancouver, retta da Modeste Demers. Queste decisioni furono sancite da papa Pio IX con il breve Universi dominici gregis del 24 luglio 1846[2], che portò alla nascita della seconda sede metropolitana statunitense, dopo quella di Baltimora.

Il 29 luglio 1853 l'arcidiocesi di Oregon City incorporò parte della soppressa diocesi di Walla Walla, la cui missione era stata abbandonata nel 1850 dal vescovo Augustin-Magloire Blanchet perché ritenuta troppo pericolosa, dopo che i nativi Cayuse avevano massacrato alcune famiglie di coloni, cosa che aveva portato ad una guerra i coloni e i Cayuse.

Nel 1862 l'arcivescovo François-Norbert Blanchet trasferì la sua residenza a Portland, mentre Oregon City rimase sede della cattedrale arcivescovile.

Il 3 marzo 1868 e il 19 giugno 1903 cedette altre porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente del vicariato apostolico dell'Idaho (oggi diocesi di Boise City) e della diocesi di Baker City (oggi diocesi di Baker).

Il 26 settembre 1928 la sede vescovile fu trasferita da Oregon City a Portland, e contestualmente l'arcidiocesi ha assunto il nome attuale per effetto della bolla Ecclesiarum omnium di papa Pio XI.

Lo scandalo dei preti pedofili ha costretto l'arcidiocesi a richiedere lo stato di fallimento. È stata la prima diocesi della storia a compiere questo passo. Infatti, dopo aver risarcito più di cento vittime, per un totale superiore ai 53 milioni di dollari, l'arcidiocesi dichiarò di non avere più fondi per risarcire altre vittime. La richiesta di fallimento fu compilata il 6 luglio 2004, poche ore prima dell'inizio di altri due processi per pedofilia. La richiesta puntava a difendere le proprietà delle parrocchie e i fondi scolastici dalle richieste di risarcimento delle vittime; la motivazione dell'arcidiocesi è che le proprietà delle parrocchie non appartengono al patrimonio dell'arcidiocesi.

Cronotassi dei vescoviModifica

Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

StatisticheModifica

L'arcidiocesi nel 2019 su una popolazione di 3.597.001 persone contava 467.610 battezzati, corrispondenti al 13,0% del totale.

anno popolazione presbiteri diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per presbitero uomini donne
1950 92.378 900.852 10,3 281 125 156 328 160 776 140
1966 197.856 1.685.800 11,7 475 185 290 416 300 1.240 112
1970 ? 2.081.640 ? 289 199 90 ? 165 1.000 120
1976 275.257 2.140.512 12,9 441 204 237 624 1 324 661 125
1980 294.952 2.195.800 13,4 427 182 245 690 1 384 869 126
1990 251.270 2.408.900 10,4 384 155 229 654 6 327 687 125
1999 289.951 2.799.200 10,4 326 147 179 889 29 76 539 125
2000 294.221 2.841.900 10,4 347 165 182 847 30 293 542 124
2001 297.841 2.869.750 10,4 342 164 178 870 30 277 531 123
2002 351.164 2.969.847 11,8 346 165 181 1.014 30 282 529 125
2003 356.037 3.010.800 11,8 340 162 178 1.047 39 282 506 124
2004 389.345 3.038.600 12,8 336 166 170 1.158 39 293 487 124
2010 415.000 3.269.195 12,7 307 158 149 1.351 67 254 400 124
2012 415.725 3.327.110 12,5 303 159 144 1.372 79 245 388 124
2013 417.614 3.345.270 12,5 352 164 188 1.186 73 272 397 124
2016 431.267 3.448.824 12,5 355 174 181 1.214 77 274 364 124
2019 467.610 3.597.001 13,0 311 166 145 1.503 83 207 329 124

NoteModifica

  1. ^ Vescovo titolare di Tubune di Mauritania.
  2. ^ Donald Cornelius Shearer, Pontificia americana. A documentary history of the Catholic Church in the United States, 1784-1884, Franciscan Studies, no. 11, 1933, pp. 235-237 (nº 75).
  3. ^ Il 4 febbraio 1881 fu nominato arcivescovo titolare di Amida.
  4. ^ Nominato arcivescovo titolare, titolo personale, di Albule.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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