Arcidiocesi di San Juan de Cuyo

arcidiocesi cattolica romana in Argentina
Arcidiocesi di San Juan de Cuyo
Archidioecesis Sancti Ioannis de Cuyo
Chiesa latina
Catedral de la Ciudad de San Juan (Argentina).jpg
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Diocesi suffraganee
La Rioja, San Luis
Arcivescovo metropolita Jorge Eduardo Lozano
Ausiliari Carlos María Domínguez, O.A.R.
Arcivescovi emeriti Alfonso Delgado Evers
Sacerdoti 90 di cui 72 secolari e 18 regolari
7.420 battezzati per sacerdote
Religiosi 18 uomini, 63 donne
Diaconi 10 permanenti
Abitanti 723.780
Battezzati 667.800 (92,3% del totale)
Superficie 89.615 km² in Argentina
Parrocchie 46
Erezione 22 dicembre 1828
Rito romano
Cattedrale San Giovanni Battista
Santi patroni San Giovanni Battista
San Clemente I
Indirizzo Bartolomé Mitre 250 Oeste, 5400 San Juan, Argentina
Sito web www.iglesiasanjuancuyo.org.ar
Dati dall'Annuario pontificio 2018 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Argentina

L'arcidiocesi di San Juan de Cuyo (in latino: Archidioecesis Sancti Ioannis de Cuyo) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Argentina. Nel 2017 contava 667.800 battezzati su 723.780 abitanti. È retta dall'arcivescovo Jorge Eduardo Lozano.

TerritorioModifica

L'arcidiocesi comprende per intero la provincia di San Juan.

Sede arcivescovile è la città di San Juan de Cuyo, dove si trovano la cattedrale di San Giovanni Battista e la basilica minore di Nostra Signora de los Desamparados.

Il territorio si estende su 89.615 km² ed è suddiviso in 46 parrocchie.

Provincia ecclesiasticaModifica

La provincia ecclesiastica di San Juan de Cuyo, istituita nel 1934, comprende due suffraganee:

StoriaModifica

Il vicariato apostolico di San Juan de Cuyo fu eretto il 22 dicembre 1828[1], ricavandone il territorio dalla diocesi di Córdoba (oggi arcidiocesi).

Il 19 settembre 1834 il vicariato apostolico fu elevato a diocesi con la bolla Ineffabili Dei Providentia di papa Gregorio XVI.

Originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di La Plata o Charcas (oggi arcidiocesi di Sucre), il 5 marzo 1865 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Buenos Aires.

Nel 1909 incorporò la provincia di Neuquén che era appartenuta al vicariato apostolico della Patagonia settentrionale, contestualmente soppresso.

Il 20 aprile 1934 ha ceduto porzioni del suo territorio a vantaggio delle diocesi di Mendoza (oggi arcidiocesi) e di San Luis e contestualmente è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Nobilis Argentinae nationis di papa Pio XI.

Cronotassi dei vescoviModifica

Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

  • Justo Santa María de Oro y Albarracín, O.P. † (22 dicembre 1828 - 19 ottobre 1836 deceduto)[2]
  • José Manuel Eufrasio de Quiroga Sarmiento † (19 maggio 1837 - 25 gennaio 1852 deceduto)
    • Sede vacante (1852-1858)
  • Nicolás Aldazor, O.F.M. † (23 dicembre 1858 - 22 agosto 1866 deceduto)
  • Venceslao Javier José Achával y Medina, O.F.M. † (20 dicembre 1867 - 25 febbraio 1898 deceduto)
  • Marcolino del Carmelo Benavente, O.P. † (7 gennaio 1899 - 28 settembre 1910 deceduto)
  • José Américo Orzali † (30 dicembre 1911 - 18 aprile 1939 deceduto)
  • Audino Rodríguez y Olmos † (3 novembre 1939 - 3 agosto 1965 deceduto)
  • Ildefonso María Sansierra Robla, O.F.M.Cap. † (28 aprile 1966 - 12 maggio 1980 deceduto)
  • Ítalo Severino Di Stéfano † (8 novembre 1980 - 29 marzo 2000 ritirato)
  • Alfonso Delgado Evers (29 marzo 2000 - 17 giugno 2017 ritirato)
  • Jorge Eduardo Lozano, succeduto il 17 giugno 2017

StatisticheModifica

L'arcidiocesi nel 2017 su una popolazione di 723.780 persone contava 667.800 battezzati, corrispondenti al 92,3% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 220.000 230.000 95,7 48 33 15 4.583 16 83 20
1964 350.000 386.000 90,7 67 42 25 5.223 25 76 26
1970 399.551 420.580 95,0 61 39 22 6.550 24 72 26
1976 405.612 431.502 94,0 47 30 17 8.630 21 66 26
1980 376.000 400.000 94,0 45 28 17 8.355 18 62 27
1990 514.923 559.704 92,0 59 43 16 8.727 19 112 34
1999 547.000 562.720 97,2 79 62 17 6.924 10 18 69 41
2000 543.000 572.000 94,9 82 62 20 6.621 10 21 72 41
2001 560.000 587.000 95,4 82 63 19 6.829 10 20 79 41
2002 560.000 617.478 90,7 83 64 19 6.746 10 20 86 41
2003 570.000 618.565 92,1 82 64 18 6.951 10 29 81 41
2004 580.500 628.560 92,4 86 67 19 6.750 19 90 41
2010 608.000 664.000 91,6 81 68 13 7.506 9 13 51 41
2014 638.183 701.000 91,0 96 80 16 6.647 8 17 68 43
2017 667.800 723.780 92,3 90 72 18 7.420 10 18 63 46

NoteModifica

  1. ^ (ES) Verdaguer, José Aníbal. La provincia de Cuyo eclesiásticamente considerada desde su conquista. p. 29.
  2. ^ Il 15 dicembre 1828 fu nominato vescovo in partibus di Thaumacus.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi